Il monte più Alto dell'Appenino Parmense, 1861m.! Situato nel Parco dei 100 Laghi, infatti la particolarità di questa vetta, è la presenza di 2 laghi stupendi, che prendono il nome dal monte stesso, quindi Laghi del Sillara ed ammirarli dalla vetta, ricorda un paesaggio irlandese!! Arrivarci è semplicissimo, si possono prendere 2 sentieri di direzione opposta, e che prevedono entrambi una camminata sul bellissimo Crinale! Il primo punto di partenza, e forse il migliore, è Prato Spilla, facilmente raggiungibile e dotato di un enorme parcheggio per camper; inoltre è presente un parco avventura per bimbi! Da qui, la fase di avvicinamento al Monte Sillara, prevede l'incontro, sia da vicino che dall'alto, di una serie di laghi impressionante....si parte con il Lago Ballano, poi il Bellissimo Lago Verde, per arrivare al Lago Martini, appena sotto al Passo del Giovarello, che vi proietterà sul Crinale e con una vista mozzafiato sul Golfo di La Spezia; dopo di che, preso il sentiero a destra, vedrete i Laghi di Compione dall'alto, prima di arrivare al Passo di Compione, ed infine scorgerete i Laghi del Sillara, sempre dall'alto, con tutta la loro bellezza, infatti se ci andrete in una giornata con cielo terso, acquisteranno un azzurro intenso, quasi inverosimile! Sino ad arrivare al Monte Sillara, dove ad accogliervi una Croce con Madonnina! Sappiate che per arrivarci ci metterete comodamente 3 ore! Il secondo punto di partenza, meno accessibile, è il Rifugio dei Lagoni, infatti per arrivarci dovrete andare in Località Cancelli di Bosco di Corniglio, e all'incrocio con la strada sterrata per Lagdei, proseguire dritto, in una strada pure sterrata, di circa 5 km, che vi porterà ai Lagoni! Una volta arrivati lo spazio per parcheggiare è scarso ed i camper non hanno vita facile! Da qui, il sentiero migliore è il 711 con destinazione Lago Scuro, poi Passo di Fucicchia, sotto al Monte Scala, poi a sinistra per il Lago Bicchiere, si prosegue sul sentiero lasciandosi il Lago a destra, per arrivare sulla Sella del Monte Matto, si prosegue a sinistra percorrendo il Crinale, scorgendo a sinistra in lontananza il punto di partenza, cioè i Lagoni; arrivati all'incrocio prendere a destra per il Monte Paitino, superato quello il prossimo monte è il Monte Sillara! Pure da questa direzione, tempo previsto per arrivarci circa 3 ore, considerando le soste per abbeverarsi e per scattare...
Read morePercorso (ad anello) recensito: parcheggio cancelli - rifugio lagoni - rocca pumacciolo - monte paitino - monte sillara - sella pumaccioletto - rifugio lagoni - parcheggio cancelli
Partenza: 1 maggio 2025, ore 11,00
Per arrivare alla vetta del monte Sillara è stato necessario affrontare livelli di difficoltà crescenti: Livello 1 (facile): evitare di scivolare sullo spesso strato di foglie secche che rivestono gran parte del sentiero Livello 2: individuare le scolorite e quasi invisibili segnalazioni bianco/rosse del sentiero ed evitare di perdere l'orientamento vagando alla ricerca di queste ultime Livello 3: superare tratti di neve semisciolta. Difficoltà extra: attraversare nugoli di moscerini incattiviti Livello 4: convincere i propri compagni di viaggio che, nonostante l'apparente pendenza a 60° del sentiero, siamo quasi arrivati sulla cima e che, a quel punto, scendere sarà molto più facile
raggiungimento della vetta panorama appagante ~
Livello 5: guadare un paio di ameni ruscelli, cercando di non cadere nei buchi nascosti dalla neve semisciolta Livello 6 (difficile): arrampicarsi a mani nude su una lunga successione di enormi pietre lisce, con la anomala ma costante presenza di segnalazioni bianco/rosse che assicurano al malcapitato di trovarsi sul sentiero corretto. Ad essere onesti, per un breve tratto (quello più impervio) i segni sono scomparsi: cosa sarà successo in quel punto al manutentore del sentiero? Livello 7 (molto difficile): convincere i propri compagni di viaggio, inspiegabilmente di cattivo umore, che nell'arco di altre 2 o 3 ore al massimo, si riuscirà ad arrivare all'auto
Arrivo: 1 maggio 2025, ore 20,30
Conclusioni: percorso sconsigliato per deboli di cuore e genitori con passeggino privi di senso dell'avventura
Menzione d'onore per il signore gentile che ci ha regalato una bottiglietta d'acqua. Le sue ultime parole famose sono state: "andate per di là che è...
Read moreIl Monte Sillara è una cima dell'Appennino tosco - emiliano alta 1.861 m. slm., al confine tra l'Emilia e la Toscana, tra i comuni di Monchio delle Corti, (Parma), e Bagnone, (Massa - Carrara). Rappresenta la massima elevazione dell' Appennino parmense ed uno dei monti più elevati della Lunigiana. La montagna è inserita nel contesto del Parco Nazionale dell'Appennino Tosco-Emiliano. Il Sillara è una delle vette più significative dell'Appennino Settentrionale, facilmente individuabile sia provenendo dalla Val di Magra per la presenza di un grosso massiccio pietroso posizionato in corrispondenza della vetta stessa, quasi fosse un balcone rivolto verso il fiume Magra e il Mar Ligure, sia dalla parte parmense per la caratteristica forma di una prua di nave rivolta verso il cielo che assume il pendio che porta fino alla sua cima. La montagna è facilmente raggiungibile dal Monte Losanna (1.856 m.) e dal Monte Bragalata (1.835 m.), passando per il passo di Compione (1.794 m.), mentre il percorso dal Monte Paitino (1.815 m.) e dal Monte Matto (1.837 m.) è molto più ostico e pericoloso, a causa dei notevoli dislivelli e precipizi lungo il cammino. Volgendo lo sguardo verso la Lunigiana si può intravedere il caratteristico borgo medioevale di Iera o Jera. In direzione nord ovest si para la valle del Parma e si scorge la frazione di Trefiumi, poco distante dal borgo di Valditacca. In direzione nord est si estende la Val Cedra, appartenente al bacino idrografico dell'Enza. L'ascensione del monte è più agevole dal versante parmense. Il versante lunigianese è molto ripido e scosceso, adatto consigliabilmente ad arrampicatori esperti. Sulla vetta si trova una piccola cappella in pietra con una statua...
Read more