Premesso che siamo andati per la giornata di ferragosto attirati dalla presenza del lago e della simil "spiaggia" che vi si affaccia.
La location esterna di per sé è molto carina, tavoli e sedie di plastica, ma le amache sono sempre piacevoli. Prenotato il giorno prima la partecipazione al torneo di Bocce (si poteva scegliere tra quello e il ping pong) ci siamo trovati a giocare sotto al sole di mezzogiorno. Vinciamo e non c'è nulla in palio (nemmeno un bicchiere d'acqua), ma va beh. Dopo la partita ci dirigiamo nel casale per la grigliata (condizionato, ma non ventilato). Tralasciando i prezzi assurdi per le bevande (10 euro una bottiglia di birra da 50 CL) la grigliata si fa attendere. Il piatto (5 pezzi di carne) arriva appena tiepido, con fuso di pollo (non coscia intera) secco fuori e crudo all'interno, costine troppo cotte (una proprio carbonizzata) ed un pezzo di coppa minuscolo (rimangono salsiccia e salsiccia bavarese). Facciamo notare che il pollo non è cotto e se lo riportano in cucina per scaldarlo, restituendolo comunque poco cotto e più secco. Ci chiediamo come mai nella grigliata non ci siano le verdure, ed in effetti vediamo che alcuni tavoli hanno delle verdure nel piatto (o proprio piatti di verdure da dividere), le chiediamo e ci viene detto che è perché alcuni piatti non avevano dei pezzi di carne, ma che se volevamo ci sarebbero state portate. Mentre aspettiamo, straniti, guardiamo la locandina dove ricordavamo fossero state inserite delle verdure, e verifichiamo che nella lista di ciò che sarebbe stato servito erano presenti. Attendiamo comunque un quarto d'ora, in cui non arriva nulla, ma visto la disorganizzazione e tavolate intere ancora in attesa della portata principale capiamo che le verdure non le avremo viste e decidiamo di andare a pagare e tornare a casa, saltando la parte prevista per il pomeriggio. Pagando facciamo notare quanto scritto sopra ed il proprietario non solo rimane zitto senza nemmeno scusarsi per i problemi con i piatti, ma in più ci guardava quasi scocciato per aver fatto notare le palesi mancanze. Tutto questo con un servizio al tavolo inesistente, un'animazione che si racchiude nell averci dato le bocce e smollato sotto al sole a giocare le partite con una superficiale spiegazione delle regole, ed una sala ristorante da cui si deve uscire sotto al sole e fare il giro da fuori per andare al bagno...
Mai più, soprattutto per le prese in giro e una palese mancanza di umiltà.
In futuro vi consiglierei di scusarvi almeno per i disagi, anche inventando...
Read moreTortellata di San Giovanni 2022: esperienza vertice. Uno prenota all'agriturismo perché cerca qualità e appena arriva (puntuali, alle 20.30)si trova una distesa di auto nei campi e i parcheggiatori stile festa dell'Unità nazionale. Subito dopo una fila al controllo prenotazioni con offerta promozionale acclusa per tessera socio (yoga, spiaggia,.. boh), pagamento anticipato della cena e braccialetto (per cosa?). Ci accomodiamo ad una delle decine di tavolate, alla fine fine saremo almeno 300. Camerieri (per modo di dire) un po' sbrigativi ci portano acqua e vino e dopo mezzore un po' di pane e focaccia nel sacchetto del fornaio. Poco dopo il salume (non troppo mi raccomando, tanto per lasciare spazio ai tortelli). Dopo di che inizia la fase meditativa (ecco perché avevano proposto lo Yoga all'ingresso) in attesa dei tortelli. Dopo le 10.30 arrivano 2 vassoietti di plastica di tortelli verdi, siamo in 8, 4 tortelli e mezzo cadauno. Poi secondo tempo della fase meditativa in attesa dei tortelli di zucca. Per provare a distrarci passa un cameriere (o presunto) a chiederci se ci sono già arrivati. Ma noi restiamo concentrati. A un certo punto ne passa anche uno con dolcetti al cucchiaio negli scatolini di plastica. Uno di noi rapido lo placca e se ne fa dare uno (non si sa mai). E' quasi mezzanotte. Poco dopo ecco i sospirati tortelli di zucca. Nel frattempo buona parte del pubblico pagante (ma non appagato), rinunciando al secondo tortello e al dolce, è già sfollato in buon ordine senza dare fuoco a niente. La meditazione è servita forse. Volevano a tutti costi farci provare la rugiada della tradizione. E ci sono riusciti. Per fortuna la compagnia era piacevole vah.
Ultima nota. Nella prima serata anche il buon Vignali (o il suo fantasma) è stato avvistato aggirarsi tra i tavoli a fare un po' di propaganda elettorale. Forse non era un caso :-)) Lui se ne...
Read moreFesteggiato qui il pranzo di Natale last minute in famiglia. Le tante recensioni negative ci avevano un po’ scoraggiato, spingendoci a cercare altro senza successo. Al contrario di quanto letto abbiamo trovato il personale gentile e affabile nel complesso. Per quanto riguarda il cibo direi generalmente buono, anche se ci sarebbe stato bisogno di alcune accortezze: salumi e torta fritta come antipasto molto buoni ma é stato servito un solo piatto a testa con poche fette sottili dello stesso salume, quando sarebbe bastato aggiungere qualche altra varietà di salume per fare davvero bella figura; per quanto riguarda il secondo, a mio avviso punto più basso del pranzo, la punta di maiale faceva soltanto da cornice sottilissima a un ripieno che era una mattonella molto densa di pane e formaggio (ben coperta con il sughetto della carne) di cui si sarebbe anche fatto a meno. Le patate che accompagnavano il secondo, criticate in molte recensioni, sono invece state giudicate molto buone dall’intera tavolata. Penso che con porzioni un po’ più abbondanti, come d’altronde é stato fatto per il primo e il dolce (anolini in brodo e dolci assortiti), la clientela sarebbe rimasta ancora più soddisfatta dato comunque il prezzo a persona giustamente elevato per un pranzo di Natale. Location con molto potenziale, apprezzati molto gli animali dai miei cuginetti, ma il resto andrebbe sistemato un po’ meglio (capisco anche che essendo inverno gli esterni non siano predisposti all’utilizzo). In conclusione non boccerei assolutamente il posto ma incoraggerei i proprietari a migliorare...
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