Punta Arbella, la montagna di Pont si erge come sentinella sul paese di cui sopra e sull'imbocco delle valli Orco e Soana di cui risulta splendido balcone compreso lo spartiacque fra la valle Soana e quella di Ribordone. Sempre una bella passeggiata in qualsiasi stagione, escluso forse i mesi più caldi in quanto per la sua limitata altezza di 1880 m risulta piuttosto afosa e soprattutto spesso coperta dalle nuvole di calore. Si può salire da diversi versanti, da Ingria o da Fracchiamo, anche se la più frequentata risulta la salita da Campidaglio che con i suoi 760 m risulta anche essere la più breve ma anche la più panoramica, giungendo prima alla croce di vetta, anche se la punta più elevata la si trova seguendo la cresta fino alla rosa dei venti con le indicazioni panoramiche. Se siete fortunati e trovate una giornata di bel tempo resterete estasiati dal panorama e dal percorso che racconta un periodo in cui la pastorizia colonizzava anche i prati più alti, oggi spesso...
Read moreParcheggiata l'auto a Campidaglio (2-4 posti) salire verso la borgata, alla prima casa una targa in legno segnala la partenza del sentiero. Si segue la mulattiera che passa in una splendida faggeta e si incontrano gruppi di baite, alcune ormai abbandonate (Lumperto, Nivoiaje, Colmetta).
Dall'alpe di Colmetta inizia vedersi la croce in ferro posta sull'anticima, che si raggiunge con un ripido zig zag.
Ancora pochi metri in cresta e si raggiunge la cima dove una bella rosa dei venti indica le cime visibili. Posta tra le valli Soana e Orco la Punta d'Arbella viene definita "La sentinella" e dalla sua cima lo sguardo spazia dalla pianura del Canavese al Gran Paradiso.
Discesa per lo stesso percorso.
Acqua: una fontana attiva nella borgata Nivoiaje
Connessione internet: a volte debole/assente
Curiosità: Altro percorso con maggiore dislivello da Farchiamo.
A giugno belle fioriture di ginestre...
Read moreLe tre stelle le metto perché il percorso partendo da reverso frazione di ingria non è per niente segnalato con i pali di legno con targhette dove vi è scritto dove ci si trova,senza mappa e GPS non sarei arrivato facilmente in cima,e pensare che a marzo hanno segnato qlc albero solo perché ad aprile avrebbero corso in salita. Poco battuto è molto ripido da subito nel bosco fin all'alpe del prete dove molla un po' per poi risalire,in compenso bella vista su tutte le cime più alte della val chiusella verso ovest ,verso est,invece le cime piemontesi del parco del Gran Paradiso come torre lavina e monveso di forzo facilmente...
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