Il monte Tubenna rappresenta un punto panoramico privilegiato per poter ammirare tutto d’un fiato il golfo di Salerno dalla costa Amalfitana sino a quella Cilentana, la cima è posta a 834 metri di quota, raggiungibile con discreta facilità da non solo da escursionisti ma anche da chi vuole semplicemente cimentarsi a scalare una vetta, bambini compresi. La sua peculiarità sono le rocce stratificate che lo contraddistinguono da tutte le altre vette dei Picentini. Il Tubenna ospita un parco attrezzato con diversi gazebo panche in legno e barbecue per le gite fuori porta: un’ottima soluzione per tutti quelli che hanno intenzione di organizzare un picnic immerso nella natura, peccato per i soliti, pochi, ma immancabili cafoni e mentecatti di turno, che dopo aver bivaccato, lasciano sul posto i propri rifiuti. Inoltre l’area ospita L’Abbazia della Madonna del Monte Tubenna fondata nel XII secolo da San Guglielmo da Vercelli sulle rovine di un tempio pagano, Diretto in Terra Santa, si fermò in Campania, a Sant’Angelo dei Lombardi, dove fondò un monastero dedicato al Santissimo Salvatore. L’Abbazia del Tubenna negli anni divenne meta di numerosi pellegrinaggi ma nel Settecento iniziò la sua decadenza. A causa del brigantaggio locale i monaci andarono via e nel 1818, a seguito del concordato tra Stato Borbonico e Santa Sede, l’Abbazia divenne Demanio dello Stato. Fu soppressa definitivamente nel 1848. Un fabbricato d’ingresso costituisce il corpo principale dell’Abbazia, antica residenza dei monaci benedettini. Da qui si accede al piccolo cortile interno, con accesso diretto alla Chiesa. Quest’ultima presenta una pianta con due navate comunicanti mediante due arcate a sesto acuto molto ribassate. Nella navata meridionale sono presenti due affreschi risalenti il XV secolo, uno raffigurante l’Annunciazione e l’altro la Madonna col Bambino. Le sue rocce grigie e monolitiche rendono l’Abbazia un luogo molto suggestivo, soprattutto alle prime luci dell’alba e al tramonto. Da qui il panorama è a dir poco magnifico. Attualmente la Chiesa è stata parzialmente ricostruita nella sua parte interna e oltre gli affreschi si puo’ ammirare uno stemma. Dal monte Tubenna è possibile avventurarsi sul percorso del monte Visciglieta che conduce al Pozzo di Venere, una voragine naturale. In tempi antichi molto probabilmente veniva utilizzata come rifugio e via di collegamento con i paesi sottostante. Infatti, al suo interno si snodano innumerevoli cunicoli sotterranei. Il Pozzo di Venere è così denominata per il ritrovamento di un atto del 1049. In cui si attesta che in tempi remotissimi l’intera zona dei Picentini era conosciuta come “i luoghi di Venere”. Di seguito alcuni estratti significativi: .. in loca Venera.. est coniuncta ad viam quae...
Read moreIl monte Tubenna è una perla dei Monti Picentini che si estende alle spalle di Salerno e si innalza di ben 834 metri sul livello del mare dal piccolo comune di Castiglione del Genovesi, ricco di fascino. Appena arrivati in loco vi attende un santuario stupendo e un panorama a dir poco immenso da ammirare. La strada per raggiungerlo è abbastanza facile da percorrere e fruibile. La zona è provvista sia di gazebo che di bidoni della spazzatura, sembrerebbe superfluo dirlo ma evitate di abbandonare rifiuti, la montagna è patrimonio di tutti da preservare, seppur non ci fosse dove conferire portiamoci una busta! La nostra amata Campania è un gioiello con splendidi scorci tutti da scoprire...
Read moreIl monte Tubenna è caratteristico per le sue rocce stratificate che lo contraddistinguono dalle montagne adiacenti; la sommità del monte è a circa 840 metri sul livello del mare; la sommità è abbastanza agevolmente raggiungibile dal parco omonimo sottostante; è infatti distante circa 700 metri di distanza e 200 metri di dislivello dal parco picnic; la scalata/passeggiata è possibile anche per bambini (ad esempio di 9 anni) con un minimo di spirito di sacrificio e di avventura; per i più esigenti, può essere utile portare un po'...
Read more