Il Museo della Cultura Arbëreshë di San Paolo Albanese non è solo un luogo di conservazione, ma un vero e proprio "laboratorio di futuro" che celebra in modo vibrante la storia e le tradizioni di questa singolare comunità italo-albanese. Situato nel cuore del suggestivo borgo di San Paolo Albanese, il museo offre un percorso espositivo ricco e coinvolgente, distribuito su due livelli, che accompagna il visitatore dalle leggendarie origini fino alla vita quotidiana. Le cinque sale tematiche toccano aspetti fondamentali dell'identità arbëreshë: dalla storia e il mito dell'esodo albanese, all'esposizione dei coloratissimi costumi tradizionali che riflettono la loro unicità culturale. Particolarmente interessante è l'attenzione dedicata al mondo del lavoro rurale e artigianale. Un intero ciclo è dedicato alla complessa e affascinante lavorazione della ginestra, dalla raccolta alla produzione di tessuti, testimoniando un sapere antico di inestimabile valore. Il museo eccelle nel coniugare la memoria storica con l'uso di tecnologie moderne, offrendo un'esperienza immersiva arricchita da racconti, canti e filmati. Questo approccio rende il percorso accessibile e stimolante per tutte le età, in particolare per i giovani che possono riscoprire le proprie radici. Il Museo della Cultura Arbëreshë è un'istituzione viva, un punto di riferimento che non solo documenta il passato, ma promuove attivamente la lingua, il rito greco-bizantino e le tradizioni della comunità. È una tappa obbligata per chiunque visiti il Parco Nazionale del Pollino e voglia comprendere a fondo il mosaico culturale...
Read moreMuseo piccolino, ma molto molto interessante per comprendere la storia di questa minoranza etnico linguistica, discendente da profughi di origine albanese. La guida, una addetta del Comune di S. Paolo Albanese, a cui ci siamo rivolti per l'apertura e la visita del museo, è stata molto disponibile ed esauriente. Le parti di maggior interesse, per me, sono state il carro di spighe (himunea), l'idea e il metodo di tessitura di fibre provenienti dalla ginestra, ed i relativi tessuti ed abiti. Vi è inoltre una sezione con gli strumenti del mondo contadino. Vale davvero la pena contattare il Comune (negli orari di apertura!) e chiedere di poterlo visitare. Il costo è stato di 2€ per adulto. La signora ci ha anche permesso di visitare la chiesa cattolica, altrimenti chiusa, ricca di icone, secondo la tradizione e il rito...
Read moreUn piccolo museo una grande mostra di vita, che altrimenti ormai si sta dimenticando, non la vita dei sovrani esaltata nei testi, ma la vita dei lavoratori che con ingegno utilizzavano qua to la natura metteva a disposizione. In questo museo si evidenzia in particolare l'arte della lavorazione della ginestra, che potrebbe essere molto attuale pensando alla svolta bio di cui si parla tanto. Bel posto in cui passare del tempo magari...
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