Escursione mozzafiato alla Croce del Corno d'Aquilio (Sentiero 234) Quest'escursione alla Croce del Corno d'Aquilio, affrontata attraverso il ripido sentiero 234, si è rivelata un'esperienza davvero indimenticabile, ricca di panorami spettacolari e momenti di pura immersione nella natura. Fin dall'inizio, il sentiero si è presentato impegnativo, con una pendenza costante che ha messo alla prova le gambe, ma ogni passo è stato ripagato dalla bellezza circostante. I paesaggi che si aprivano man mano che guadagnavamo quota erano a dir poco bellissimi: vaste distese verdi, vette imponenti che si stagliavano contro il cielo e una sensazione di libertà che solo la montagna sa regalare. La fatica della salita è stata completamente eclissata dalla magnificenza della vista che si godeva a ogni tornante. Arrivati a un certo punto, abbiamo deciso di fare una meritata sosta. Abbiamo trovato riparo all'ombra di un albero, un vero toccasana in una giornata di sole, e ci siamo goduti un momento di pace e ristoro, ammirando in silenzio lo spettacolo che ci circondava. È stato il momento perfetto per recuperare le energie e apprezzare appieno la tranquillità del luogo. La discesa, intrapresa lungo la strada, è stata più agevole e ha offerto un'altra prospettiva sui dintorni, permettendoci di apprezzare dettagli che forse nell'ardore della salita ci erano sfuggiti. Sebbene la salita sia stata impegnativa, il sentiero 234 è senza dubbio la scelta giusta per chi cerca un'esperienza diretta e gratificante. In sintesi, la Croce del Corno d'Aquilio è una meta che consiglio vivamente agli amanti del trekking e della natura. Preparatevi a un percorso impegnativo ma incredibilmente gratificante, con viste che vi lasceranno senza fiato e la possibilità di riconnettervi con la bellezza selvaggia delle...
Read moreI have been there several times with my father and brother (the last was on December 2024). You can easily park your car at Coste and then go through a relatively easy path among the trees. Once reached the top of the plateau (so called "Lessinia") you have marvellous views of the Po valley (with its grey halo of pollution '-_-), Monte Baldo and the Alps on the north (in particular, you can clearly see the Adamello, the Brenta and Presanella, all of them way above 3.000m). Lessinia was once covered by forests, but human intervention through centuries has made it a place...
Read moreOttimo punto panoramico dalla cima del Corno D'Aquilio, nell'estremità occidentale della Lessinia Verso ovest sono affiancate le cime della catena del Monte Baldo, separata solo dalla Vallagarina, percorsa dall'ultimo tratto prima della pianura Padana del fiume Adige che si mostra molto bene dall'alto con le anse. Se la vista è buona si può scorgere anche parte del lago di Garda sudorientale e naturalmente anche varie zone della pianura Padana. Proseguendo con la panoramica, oltre le zone vicine (Fosse, Sant'Anna D'Alfaedo) si vede il resto della Lessinia ad oriente, fino al Carega (Piccole Dolomiti). Per raggiungere la croce sul Corno D'Aquilio ci sono diversi sentieri di partenza che si originano da Tommasi o dal passo Prealda. Si possono avvistare marmotte e con un po' di fortuna, altri mammiferi montani.
Vicino alla Croce, poco più sotto, ci sono delle grotte, dalla più rinomata, ma inaccessibile Spluga della Preta, alla modesta Grotta del Ciabattino, sempre aperta a tutti, affascinante in particolar modo quando sono presenti formazioni ghiacciate come stalattiti...
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