Im Rahmen der GfU-Jahresexkursion 2019 besuchten wir dieses kleine und originelle Museum für Paläonthologie und Archäologie. Der Leiter, der auch deutsch spricht, war leider in der Besuchwoche wegen eines Kongresses verhindert und wir wurden von seinem Assistenten, Herr Valenari, auf Englisch geführt- zum allerersten Mal, wie er uns später gestand (von uns aber nicht bemerkt wurde). Das Museo Preistorico e Paleontologico wurde 1962 gegründet. Der rote Kalksteines dieser Region wird heute immer noch genutzt, z.B. als Dachabdeckung. Im Erdgeschoss sind beeindruckende Fossilien, die in diesem roten Kalkstein eingeschlossen sind, zu bewundern, wie z.B. eine mit 6 m Länge weltweit zweitlängste gefundene Haifischwirbelsäule. Ein weiteres Haifossil mitsamt seiner letzten Mahlzeit in Form einer Meeresschildkröte, ein Dinosaurierschädel und zahlreiche Ammoniten sind weitere Höhepunkte der Ausstellung. In der ersten Etage befindet sich die prähistorische Abteilung, in der regionale Funde vom Altpaläolithikum bis hin zur Eisenzeit präsentiert werden. Besondere Schwerpunkte der Präsentation liegen dabei auf den bedeutenden Fundorten Fumane und Riparo Tagliente, die allerdings nicht als Originale sondern nur als Repliken vorhanden sind. Durch die ausgestellten Repliken des berühmten „Schamanen“ und weiterer bemalter Steine von Fumane sowie zahlreicher gravierter Steine und der Rekonstruktion des mit einer Löwin gravierten „Grabsteines“ (der Stein wurde auf den Beinen eines ca 15.000 Jahre alten männlichen Skelettes von Homo sapiens liegend gefunden) aus Riparo Tagliente erhielten wir so schon einen ersten Eindruck von diesen von noch zu besuchenden Orten. Wer Interesse an der Paläonthologie und der Vorgeschichte hat, solte den Besuch dieses Museum nicht verwäumen, wenn er oder sie in...
Read moreIl museo è divisio in due sezioni: la parte paleontologica riguarda il passato remoto della Lessinia, quando si trovava ancora sommersa dalle acque. I fossili presenti appartengono tutti agli antichi abitanti di questo mare; si tratta di squali, tartarughe e altri animali. Lo stato di conservazione è ottimo, le didascalie sono chiare e ben spiegate e in generale la sezione offre una panoramica più che esaustiva su ciò che era la Lessinia decine di milioni di anni fa. La parte archeologica invece affronta la storia umana della zona, dalle primissime colonie di Neanderthal all'arrivo dei Sapiens, fino alle popolazioni celtiche. Anche qui, i reperti presentanti offrono uno spaccato molto interessante degli usi e costumi di queste genti, con tanto di sepolture e pitture/incisioni di carattere religioso.
Una nota particolare va al personale del piccolo museo: il ragazzo che ci ha accolti, oltre ad essere gentilissimo, era una vera e propria miniera di informazioni raccontate con passione.
Personalmente è stata una piacevolissima...
Read moreIeri abbiamo deciso di fare una gita al museo, visto che il periodo paleontologico è l'argomento trattato da nostro figlio in terza elementare. E' stata una bellissima sorpresa: il museo ha una riproduzione fedele di Otzi, oltre a molti fossili (tra cui il mosasauro, che ha entusiasmato il più piccolo di 5 anni), una collezione degna di nota di utensili preistorici tra cui amigdale bifacciale, chopper, raschiatoi etc, scheletri rinvenuti nelle zone autoctone, una riproduzione fedele di una tenda dell'epoca e molto altro ancora... Il ragazzo che ci ha fatto entrare ha spiegato in maniera molto esauriente i vari reperti storici e ha saputo rispondere a tutte le domande. Super-bravo e super-paziente. Il tutto alla modica cifra di 4 euro per gli adulti, 3 euro per i ragazzi sopra i 6 anni e gratis per i più piccoli, spiegazione inclusa. Entrambe i bambini erano davvero...
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