Ho visitato questo museo domenica nell'ora di pranzo che a mio avviso è il momento ideale perché per quasi tutta la durata della visita ci siamo stati solo io e il mio compagno. Molto tranquillo. Non è affatto un'esperienza solo per famiglie con bambini, anzi! io lo consiglio a tutti perché si possono veramente imparare cose interessanti. Il percorso è diviso in 3 sezioni a cui si aggiunge una sala relax a piano terra in cui è possibile, su poltrone - sacco comodissime, osservare sul soffitto l'universo un po' come se si fosse al planetario e giocare con cilindri di plexiglass. Sulla scala in stile liberty si possono leggere brevi nozioni sulla storia della chimica. Al primo piano a sinistra si trova la sala dedicata a Primo Levi che lavorò come chimico nell'azienda che si trovava proprio in questo stabile. Un video con brevi filmati e alcuni pannelli illustrano la storia della fabbrica e la biografia di Levi, di cui si può osservare una bilancia. A destra della Scala si trova la sezione principale dove è possibile giocare imparando nozioni sulla chimica attraverso più di 20 installazioni interattive. Un paio purtroppo erano non funzionanti al momento della visita. Alcuni giochi sono molto semplici adatti anche ai bambini più piccoli come quelli relativi alle bolle di sapone e la bilancia che permette di sapere quanta acqua c'è nel nostro corpo altri sono un pochino più impegnativi. Accanto agli esperimenti pannelli informativi molto chiari spiegano vari aspetti della chimica come la materia, il plasma, il vapore acqueo, l'elettricità e in particolare la pila di Volta, le formule chimiche, il DNA. Questi approfondimenti sono decisamente per un pubblico adulto. L'ultima sezione nonché la più divertente è sicuramente il chemistry bar dove proprio come in un vero e proprio bar c'è un bancone con sopra un menù e si può scegliere tra una decina di esperimenti da realizzare con l'aiuto del personale del museo che è disponibilissimo ad aiutare e dare informazioni in qualsiasi momento. Alcune esperimenti si possono fare solo con l'aiuto del personale del museo. I bambini possono anche partecipare a laboratori. La visita richiede circa 2 ore. Costa €11, gratis con abbonamento musei. È aperto il sabato e la domenica dalle 10:00 alle 19 per gli altri giorni escluso il lunedì dalle 9 alle 19. Consigliatissima la visita a persone di tutte le età che abbiano voglia di imparare giocando in questo museo semplice ma allo stesso tempo curato...
Read moreBuona l'idea ma poca sostanza. Premetto che sono andato al museo prenotando il biglietto on-line giorni prima per una domenica pomeriggio: arriviamo coda per l'ingresso, anche se in teoria prenotando prima dovevamo solo fare il check in, fatto sta che ci mettiamo in coda, reception piccolissima, strettissima, in mezzo al passaggio, bastano 6-8 persone per fare casino e bloccare tutto, se c'è anche un passeggino siamo al top! Riusciti ad entrare ci troviamo subito una stanza adibita a planetario, buona l'idea, si tratta di una stanza buia con sul soffitto una copertura ad convessa che deve dare la sensazione di spazio e un proiettore a terra che proietta immagini dello spazio. Peccato che, come già detto da altri, la stanza si trovi vicinissimo all'entrata e separata solo da una tenda nera che funge da porta e da oscurante... Basta poco rumore proveniente da fuori e si fatica a sentire la voce narrante, così come non c'è regolazione di entrata uscita dalla stanza perciò si passa dal buio alla luce fastidiosa che impedisce di vedere le immagini. Poi ci si sposta al piano superiore, tutto in due / tre stanze con molti pannelli da leggere e qualche esperimento da provare tra i due o tre fuori servizio. Si arriva poi al "bar" dove delle ragazze fanno provare alcuni esperimenti con mano, noi abbiamo fatto quello con 'inchiostro simpatico'. Passiamo poi alla stanza dedicata a Primo Levi, con tabelloni con pubblicazioni e spiegazioni della sua vita, ci sono anche alcuni filmati che lo riguardano. Finito qui. Considerazioni personali: per il prezzo pagato, un intero (15 anni) e un ridotto (11 anni), pagato 20,80 euro, io fortunatamente avendo tessera musei non ho pagato. Prezzo troppissimo caro rispetto a quello che offre il museo. Non lo vedo strutturato bene per bambini-ragazzi da 10 anni in su, esperimenti troppo semplici, senza spiegazioni e troppe tabelle scritte, i bambini non hanno voglia di leggere ma vogliono interagire, fare, vedere, tutto questo nel museo non è stato sviluppato in maniera divertente e coinvolgente. A mio modesto parere si può e si deve fare di più. Valutate bene l'ingresso, io ci ho messo più tempo ad arrivare che tempo di permanenza.... (al massimo un ora a...
Read moreSono venuto in questo posto così particolare due volte, con mio figlio e la mia compagna e inizio già col dire che mi è piaciuto molto. Ad essere sinceri, non è esatto definirlo propriamente un Museo, perché al suo interno non sono esposti reperti storici od opere di particolare rarità o rilevanza economica; è da considerarsi più come un centro didattico interattivo, in cui è possibile mettere direttamente in pratica diversi esperimenti, riguardanti il fantastico mondo della chimica e della fisica; mentre per un ragazzo o per una giovane coppia è indubbiamente una specie di paradiso del divertimento e della curiosità, per persone di mezza età potrebbe rivelarsi una delusione ma, in fondo, basterebbe semplicemente documentarsi in anticipo su quello che si andrà a guardare. Bisogna comunque riconoscere, in maniera oggettiva, che il percorso del museo è stato reso molto coinvolgente dagli organizzatori. Ci sono alcuni ragazzi addetti nelle varie aree, tutti molto giovani, che con grande pazienza e disponibilità illustrano i vari esperimenti e guidano i curiosi nella fruizione pratica delle diverse meraviglie scientifiche. Il passaggio sicuramente più gradito è quello presso l’esclusivo “Bar della chimica”, nel quale i “baristi”, con gentilezza e grande simpatia, realizzano alcuni esperimenti particolarmente scenografici con la collaborazione del “cliente”, secondo la sua scelta. Quanto all’usura e al mancato funzionamento di alcuni allestimenti, c’è da fare una dovuta considerazione: ogni singolo pezzo viene “vissuto” da più persone, soprattutto bambini ed è quindi più facile che venga consumato o danneggiato e la manutenzione non può essere sempre immediata, ma i gestori cercano comunque di fare del loro meglio. Mi permetto di dare solo un piccolo consiglio: il planetario andrebbe sicuramente spostato dall’area dell’ingresso, in quanto la concentrazione necessaria per seguire il video proiettato, è sempre compromessa dal vociare dei visitatori, che stazionano inevitabilmente nei pressi...
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