Splendido questo boscoso Monte Cimino, il più alto (oltre 1.050 m) ed antico vulcano laziale (dopo Ponza, estintosi 800.000 anni fa). Nella zona sommitale, in mezzo ai grandi massi trachitici, è il regno del faggio che raggiunge qui anche i 40 m di altezza. Era la "Horrida Silva Ciminia", come la chiamava Tito Livio paragonandola alle foreste germaniche dei suoi tempi, temuta dai Romani del IV secolo a.C. prima che riuscissero a sottomettere gli Etruschi. Ora, soprattutto nella tersa luce della giovane primavera, è a dir poco stupenda. Molto interessanti sono le tabelle ricche di notizie geologiche ed arboree. I vari sentieri, per chi ama camminare un po' senza arrivare con la strada quasi in cima, sono segnati con numerazione, con segni rosso-bianchi (a volte blu-bianchi) e...
Read moreSempre bello fare un escursione al monte Cimino. Sia in estate, per trovare un po' di aria fresca o in inverno, possibilmente se siamo in presenza di neve. Per i più volenterosi piccola escursione fino alla vetta dove troviamo una piccola e caratteristica torre. Da non perdere, nelle adiacenze del parcheggio, la visita al sasso Naticarello o Tremante. Già descritto da Plinio il Vecchio. Questa roccia, con un peso stimato di circa 250 tonnellate, si può far leggermente oscillare con l'aiuto...
Read moreImmergersi tra i castagni e i faggi del Monte Cimino è un viatico per la propria anima, inoltrarsi nei sentieri e sentire lo scricchiolare delle foglie sotto i piedi, il cinguettio degli uccelli nel sottobosco ed assaporare l'amena tranquillità delle panche all'ombra dei castagni mentre i raggi del sole giocano tra le fronde e tutto si fa gioia...
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