Vedo nelle recensioni che non sono l unica ad aver trovato arroganza ed antipatia e scortesia uniche, ma ha trovato una scusa per tutte. Ma veniamo alla mia esperienza . Sono stato qui due volte. La prima (non essendo mai venuta in negozio) ci sono arrivato per caso, sono stato trattato come uno straccione, ma per educazione ho lasciato correre ed ho COMUNQUE preso un appuntamento per consegnare i vestiti credendo che forse la signora aveva una giornata storta. Oggi mi reco in appuntamento puntualissimo. Parcheggio e mi dicono che così la macchina non va bene, la sposto senza dire nulla. Entro in negozio, nessuno mi saluta, ho dovuto anche pazientemente attendere la titolare che finisse i suoi comodi, l’appuntamento quindi era già in ritardo di buoni 5 minuti. Porgo le mie cose, un seggiolone auto pagato 350€ e lo guarda con aria schifata, mi dice che vuole 5 euro per pulirlo le dico va bene. Mi dice che devo riportarglielo tra 2 settimane (io abito a 30 minuti da Trento) quindi le dico anche no. Si prende da sola il resto della borsa dove tira fuori le cose come fossero immondizia (3 caschi da bici usati forse 5 volte, uno dei 3 NUOVO, non li guarda nemmeno e mi dice che sono rotti, dove lo sa solo lei) mi dice che non sono un centro di recupero e che loro mi danno dei soldi. Rispondo si, ma perché vendete le cose che IO ho comprato con i MIEI DI SOLDI. Allora faccio notare alla “signora” che nulla ha della signora, che è la seconda volta che entro e vengo trattata come una stracciona e che sembra quasi infastidita dalla mia presenza. Dico che a mio parere dovrebbe avere più tatto e simpatia coi clienti, visto che lavora con il pubblico e che è il mio primo appuntamento (andiamo bene 😅). Mi dice come mi permetto di entrare nel suo negozio e dirle come si comporta. Le dico che le faccio semplicemente notare la sua mancanza di tatto poiché ho perso una mattina per recarmi qua venendo trattata per ben due volte a pesci in faccia, credo di avere il diritto di farlo notare. Non faccio vedere il resto delle cose, mi riprendo tutto e me ne torno a casa. Cercherò un luogo dove i clienti contano qualcosa così come il loro tempo (io mi sono preso una mattina a posta per venire fino a qui) ho sprecato tempo e benzina, perché 1 ora di strada non è poca roba). Signora dovrebbe farsi un esame di coscienza e vedere come tratta i clienti, perché è stata spiacevole, maleducata ed altezzosa come se le facesse schifo chi vende cose che non utilizza piu. Scenda dal piedistallo, non salva vite umane ma fa la commessa in un negozio, e non è qua a farci un favore (come lei ha detto) perché senza i clienti che le portano le cose da vendere lei chiuderebbe. Ringrazi ogni persona che varca quella porta perché le fa fare la spesa tutti i giorni, non si schifi degli altri ma impari l’educazione e...
Read moreSistema ben noto: a BZ c’è un franchising simile ma più trasparente. Per chi compra è come andare in un negozio normale a parte che si tratta di articoli usati. Per chi vende, invece, si tratta di affidare gli articoli in conto vendita e di ritirare il ricavato oppure recuperare la merce invenduta, tutto entro termini precisi altrimenti si perde tutto. Il problema io l’ho avuto proprio su questi aspetti: per sapere se c’erano articoli venduti ho dovuto mandare una mail ricevendo risposta il giorno dopo (non c’è un’area riservata in cui controllare autonomamente e in ogni momento la propria situazione); per ritirare gli articoli occorre avvisare almeno 3 giorni prima della fine del mandato, facendo attenzione a sabati, domeniche, festività, ferie loro, ecc.: peccato che non rispondano quasi mai al telefono con la motivazione del troppo lavoro in negozio così si rischia di far decorrere il termine x ritirare l’invenduto che viene mandato in beneficienza (dicono loro); non sapendo come lavoravano io ho mandato una mail 7 giorni lavorativi prima e non ricevendo risposta ho telefonato: dopo innumerevoli tentativi mi rispondono e mi dicono subito che il termine è scaduto, fornisco la prova che non è scaduto allora mi dicono che non hanno tempo, temendo che fosse un giochetto per farmi scadere il termine sono stato brusco al che hanno deciso di servirmi e sono andato il giorno stesso, ho ritirato soldi e invenduto e non ci tornerò più.Rispondo al proprietario che ringrazio: a) la Sua risposta non riguarda il mio caso, avete commesso un errore xché io non compaio nei Vostri archivi avendo riportato fedelmente l'esperienza di un mio conoscente che non crede nella possibilità che il compratore privato possa auto difendersi grazie alle recensioni mentre io sì, infatti ho pubblicato, anche lodi; b) ho ben 2 mail, del 23 e del 31 ottobre, ho il numero di mandato che attesta che la persona era nel periodo periodo durante il quale i beni venivano posti in vendita con sconto, quindi ritirabili, non ancora in beneficienza ma non mi sogno neanche di rendere pubblici dati personali: non recensiscono per arrecare danni ma x dar modo ai commercianti di migliorare sapendo che il consumatore finale, da solo, è debole nella relazione di vendita. Ciò nonostante non rischio una querela x una recensione sicché ho tutte le pezze d'appoggio a comprova di ciò che affermo; 3) invece di arrampicarvi sugli specchi con un'autodifesa improbabile, dovreste renderVi contattabili rispondendo sempre al telefono e mettendo una segreteria con registrazione: questo sarebbe misurabile da chiunque, più delle prove della mia recensione (per stessa ammissione di una Vs. impiegata non rispondete al telefono...). Cmq, l'attività è Vs, Voi fate le Vs. Scelte e i consumatori le loro....
Read morePremetto che ho pensato molto prima di scrivere questa recensione. Ma ho deciso di condividerla, in primis perché possa servire ai proprietari per aggiustare il tiro ed evitare di "cappellare" in futuro.
Quasi un anno fa ho acquistato con il mio compagno un passeggino chicco. Eravamo un pó di fretta e questo, a mia totale colpa, non mi ha permesso di valutarlo a fondo. All'atto dell'acquisto il passeggino appariva molto sporco e aveva delle zone molto usurate, non ci badiamo molto perché pare leggero e maneggevole, e paghiamo i 50 euro.
Usiamo il passeggino solo pochi mesi, giusto una decina di volte. Lo scopriamo in realtá ingombrante e poco maneggevole. Lo sostituiamo ben presto con un altro.
Passano i mesi e decido di riportarlo al negozio. La ragazza (la stessa della volta precedente) dice che é troppo sporco e quindi invendibile (cioé come nel momento in cui l'ho comprato). Torno a casa, sbottono tutto e lavo, telaio compreso.
Riporto il passeggino. Piú per liberarmi dell'ingombranza che non per i soldi. La ragazza mi dice che oltre ad essere sporco ad altezza dell'appoggio delle mani (ma vi garantisco, molto molto piú pulito delle condizioni in cui lo abbiamo comprato) é anche invendibile causa mancanza delle cinture ad altezza dell'aggancio.
Eh no. Perché va bene. Era sporco e doveva essere pulito (peró anche all'atto della vendita). Peró io non ho in alcun modo mai visto queste cinture. E in effetti (e quí mi assumo la colpa della mia leggerezza) agganciare il bambino era davvero faticoso e poco pratico.
Detto ció. Mi dice anche che non possiamo in alcun modo averlo pagato cosí tanto da loro. E che é impossibile che lo abbiano venduto senza queste famosissime cinture.
Detto ció. È la mia parola contro la vostra. Torno a casa con il mio scassone ingombrante che regaleró. Non é questo il punto. É la sensazione meramente 'a pelle' di essere un pó stata presa per i fondelli.
Una cliente in meno. Di sicuro. Non credo vi cambi l'economia.
Ma vi consiglio di affinare la vista nell'atto di comprare e rivendere.
Per quel che mi riguarda. Bello il principio del riuso.
Peró fatto cosí..facciamo...
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