Sorge nella medesima area occupata fin dal III secolo dall'antica Pieve. L'attuale struttura della chiesa e' stata realizzata nei primi anni di questo secolo dall'architetto Bazzani di Roma, dopo che, nel 1902, un furioso incendio devasto' il vecchio tempio, risparmiando, miracolosamente, il solo Crocifisso. I lavori si protrassero per quasi vent'anni e vennero completati, di fatto, soltanto nel 1954, quando venne inaugurata la facciata della Chiesa, realizzata completamente in cotto dalla fornace Bartoloni di Treia. La pianta e' a tre navate che immettono nel presbiterio dominato dalla cupola. Sono degni di nota: un affresco del Quattrocento, di squisita fattura, rappresentante San Sebastiano, che si trovava in un pilastro della vecchia chiesa; due colonne in terracotta che hanno suggerito lo stile delle altre e due belle statue raffiguranti i santi Patrizio e Sebastiano, le une e le altre reperti della Chiesa andata distrutta. Lo stile della Chiesa e' improntato al liberty: i motivi decorativi in terracotta e cemento riprendono i simboli del giglio, dello stemma di Treia, del cingolo francescano, della...
Read moreIl Santuario del Santissimo Crocifisso sorge armonioso e solenne a circa un chilometro da Treia, tra il verde della campagna, lungo la strada provinciale per San Lorenzo.
L’origine della chiesa non è nota, ma risale certo ad epoca remotissima. I documenti più antichi sono del XIII secolo e sono conservati negli archivi dell’Accademia Georgica. Nel terzo o quarto secolo Treia ha avuto la sua prima chiesa cristiana. Gli scavi archeologici praticati nel XVIII secolo per interessamento di Fortunato Benigni e, negli anni 1985-88, dall’Istituto di Archeologia dell’Università di Macerata, hanno confermato la plurisecolare tradizione che il primo tempio cristiano, chiamato Pieve, è sorto trasformando un...
Read moreMonumentale chiesa costruita in più fasi nella prima metà del 1900 dopo che un furioso incendio distrusse l'antica pieve proto-cristiana fondata già nel III secolo sui resti di un tempio romano dedicato a Iside. Al centro della venerazione c'è un miracoloso crocifisso quattrocentesco che la tradizione popolare vuole scolpito da un angelo, tanta è la sua bellezza e che alcuni critici attribuiscono invece a Donatello oppure a Michelangelo. Affiancato al santuario sorge il convento dei Padri Francescani, della fine del 1600. Ad agosto 2017 Il santuario era chiuso...
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