La Chiesa abbaziale San Benedetto in Val Perlana, un angolo dello spirito ! Il più notevole esempio di architettura romanica nel paese di Ossuccio, costruita a circa 800 metri s.l.m., tra il 1050 e il 1075, presso una sorgente che esiste ancora oggi. Questa tipica architettura benedettina, si presenta con decorazioni della facciata e delle absidi molto semplici, ha subito diversi restauri, gli ultimi iniziarono nel 1989, con i lavori di recupero del corpo centrale dei fabbricati. Nel 1993 venne rifatta la copertura della chiesa e si iniziò a sistemare gli interni dell’edificio centrale. Nel 1997 venne completato il recupero della chiesa, con la sistemazione dell’interno grazie anche ad arredi ispirati alla severa semplicità dello stile romanico, creando un luogo di grande suggestione spirituale, L’ambiente intorno a San Benedetto, in una zona allora certamente coltivata, è una delle caratteristiche che rendono il monastero assolutamente degno di una visita, ci sono soltanto natura e silenzio e la valle appare selvaggia e solitaria. Due i percorsi per questo luogo sacro : da Ossuccio, raggiungere prima il Santuario della Beata Vergine del Soccorso e continuare seguendo le indicazioni; da Lenno, dopo aver raggiunto l’Abazia dell’acqua fredda, prendere il sentiero a sinistra. Entrambi i percorsi richiedono circa 2 ore...
Read moreDal Santuario del Soccorso una mulattiera sale ripida verso gli insediamenti di mezza costa ('monti') e gli alpeggi ('alpi'). Da questo tracciato si stacca presto una strada selciata che s'inoltra nella boscosa val Perlana fino alla chiesa di San Benedetto, notevole edificio romanico del secolo XI, a tre navate e altrettante absidi, con massiccio campanile, in aderenza al quale resta uno degli edifici del monastero benedettino cluniacense. Il complesso si trova a circa 800 metri di quota, alla confluenza delle valli che danno origine al torrente Perlana, in suggestivo isolamento sul versante meridionale del monte Calbiga. Raggiunta la testata della valle, si passa sul versante opposto, lungo il quale una mulattiera scende all'Abbazia dell'Acquafredda. Estratto dalla Guida «Scoprire la Tremezzina» (Francesco Soletti, Edizioni New...
Read moreLuogo stupendo, immerso completamente nel verde della Val Perlana. Per arrivare bisogna armarsi di buone gambe e tanto amore per la natura quasi incontaminata della Valle. Ci si può arrivare in due modi ma io consiglio di fare il giro ad anello partendo dal Santuario della Madonna del Soccorso. Il sentiero è la mulattiera che si trova alla sinistra della chiesa. È davvero ripido con una pendenza alta. In cima ci sono delle casette ma il sentiero va...si prosegui per poco più di un'ora tra salite virtuose e meravigliose cascatelle e ponti...per poi giungere quasi senza fiato al traguardo e rimanere stupefatti dalla mano dell'uomo, dalla sua creazione soprattutto in luogo così...
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