Si può far risalire la sua ultima eruzione a circa 180.000 anni fa. È attestata la presenza umana sull'Amiata fin dalla preistoria. La più antica testimonianza artistica è un graffito raffigurante un arciere. L'"arciere", da cui prende il nome la grotta in cui è situato, si trova nel comune di Abbadia San Salvatore ad un'altitudine di 1050 m.s.l.m.. La sua datazione è difficile da precisare ma si ipotizza che risalga all'età del bronzo. Per gli etruschi l'Amiata era la terra sacra, dove dimorava la loro divinità più importante: Tinia (Giove per i romani). Le caratteristiche geomorfologiche e climatiche della montagna hanno reso possibile la diffusione di moltissime specie, soprattutto vegetali, che hanno trovato e trovano su questa altura le condizioni ideali per la propria sopravvivenza. L’Amiata ospita piante dalle esigenze molto diverse tra loro; alcune a vocazione mediterranea, soprattutto nel versante che si affaccia sul mar Tirreno, ed altre decisamente più continentali, prevalentemente nel versante orientale. Si segnalano numerosi endemismi, ovvero specie che assumono caratteristiche peculiari della zona in cui si trovano; ricordiamo su tutti la Viola etrusca e il Crocus etruscus. In montagna vegeta ancora la leggendaria “erba carolingia”, quella che guarì l’esercito di Carlo Magno dalla peste quando egli si trovò a soggiornare nel monastero di Abbadia San Salvatore. La leggenda dell’erba carolingia (il cui nome scientifico è Carlina acanthifolia) era molto famosa nel medioevo ma anche più tardi tanto che nel ‘700 il più grande classificatore di specie della storia, Carlo Linneo, diede il nome di Carlina a un intero genere di piante. Nel 1897 sorse sull'Amiata, ad Abbadia San Salvatore, una delle più importanti miniere di mercurio del mondo (seconda per ricchezza solamente a quella di Almaden in Spagna). L'attività di estrazione e trasformazione del cinabro (da cui si ricava il mercurio), contribuì enormemente allo sviluppo industriale ed economico di Abbadia San Salvatore, apportando ricadute positive anche negli altri paesi Amiatini. La miniera fu chiusa intorno alla metà degli anni settanta. Del passato minerario dell'Amiata, rimangono oggi due musei, ad Abbadia San Salvatore e a Santa Fiora. Il Monte Amiata, m. 1738, è un antico vulcano coperto dalla faggeta più estesa d' Europa. 8 impianti di risalita risalgono 10 km di piste per lo sci alpino; le 12 piste con innevamento programmato formano la skiarea dislocata nei punti cardine della montagna: la Vetta, il Prato delle Macinaie, il Prato della Contessa, il Rifugio Cantore e il Pian della Marsiliana. Le piste e gli impianti arrivano sino alla vetta da cui si gode un panorama mozzafiato sulle colline senesi, la Maremma, fino al Mar Tirreno. Per lo sci nordico ci sono 4 anelli per 10,5 km, di cui 5,5 km costantemente battuti. L'anello Marsiliana - Macinaie si snoda in una splendida faggeta, i suoi 4,5 km sono adatti a sciatori di buon livello tecnico. Sono spesso in deficit di neve le piste visto la non elevatissima cima. Si tratta cmq di una montagna completa di storia, sport, biodiversità e...
Read moreNo fue una experiencia,mejor digamos un sueño. En el año 1988.Como entrenador del equipo español Femenino,teníamos que ir,después de muchas competiciones en Austria,Alemania,Suiza,a una estación Italiana que nadie conocía,MONTE AMIATA.Rompíamos un poco lo habitual por ser algo desconocido y además en ITALIA Para nosotros unos hermanos. Con el mapa(no existía ni móvil ni internet)localizó el pueblo,¡¡¡CHICAS ESTO ESTÁ EN LA TOSCANA,MENUDO REGALO!!! Vamos si hay nieve bien i si no también. Recomemos todo y 5 corredoras,un sky men,yo y un ayudante nos subimos a la furgoneta y RUMBO A LA LIBERTAD..... Estábamos llegando pero de nieve nada ni montañas,pasamos una curva y delante nuestro por arte de magia aparece un precioso volcán con nieve en el cráter. BBUUUUFFFF menos mal.LLegamos al hotel y en la puerta se podía oler a mar y a comunismo del bueno,solo en 5 minutos estábamos todos riendo los españoles y los italianos ya nos conocíamos mejor que Con nórdicos meses y mases,Aparece un hombre que dice: la escuadra española tiene hambre? Si si si,mucho, Preparados para unos spaghetti fruto di mate,a tabola, Los mejores spaghetti de toda mi vida,sin pomo doro,solo con el agua de cocer el marisco,parecía que no tendrían sabor.la magia volvió y con un poco de caldo de mariscos Y el parmesano rallado,botella de quianti y las risas,recordé que en este mundo no todo es trabajo,la calidad entre personas también existe,Gracias,muchas gracias ITALIA. Un poco de esquí de tarde y desfile de naciones por el pueblo,como en las olimpiadas,con cartel,bandera y Cerveza.en el pabellón,divertidosimo,nunca nos habían recibido con tantos honores,en la calle todos los del pueblo aplaudiendo,a España y Rusia los que más. Por la noche cena de gala ofrecida por el señor alcalde en nombre de los ciudadanos,para entrenadores,delegados, De todos los equipos. A my me sentaron con el delegado de RUSIA UN POLICÍA DE UNOS 60 AÑOS,DOS METROS Y 150KG,empezó a beber más y más y más,pero no decía nunca nada,todos reíamos, El señor alcalde se levanta y dice: damos una especial bienvenida al delegado de Rusia,nos gustarían unas palabras sinceras en nombre de su país.se lo fueron traduciendo,de pronto se levantó y tal cual cae como una piedra encima de la maestra,demasiado divertido mi estancia en MONTE AMIATA,ES UNA PERLA EN MI CORAZÓN QUE JAMÁS OLVIDARÉ MAGIA DEL CARIÑO,INTERÉS Y SIMPATÍA QUE OFRECEN ESTAS GENTES QUE JUEGAN AL BILLAR CON LA MANO.GRACIA DE LA ESCUADRA FEMENILE ESPAÑOLA, TENÉIS AMIGOS PARA SIEMPRE EN BARCELONA. PD. Alguna vez pienso: Si además hubiera tenido la suerte de conocer una chica italiana,que sabe reírse,elegante y muy bonita(estaba yo soltero)cono todas.....NUNCA MÁS VUELVO A BARCELONA O...
Read moreAl Monte Amiata ci si può arrivare in macchina fino ad un ampio parcheggio situato poco distante dalla sommità, infatti dopo circa 15 minuti di cammino si raggiunge la croce.
La vista che si apre davanti agli occhi è sorprendente: nel medio raggio si può ammirare tutta la distesa dalla Valdorcia caratterizzata da verdi colline, vigneti, oliveti costellata qua e là da antiche costruzioni e piccoli borghi.
Sul lungo raggio quel si trovava una lunga striscia di nuvole bianche a panna montata che coprivano la visuale, ma se il cielo è perfettamente limpido si possono ammirare l'arcipelago Toscano, la pianura di Maremma, le colline Metallifere e del Chianti, fino alle alture dell'Umbria, della Sabina e, in condizioni particolarmente favorevoli, anche la città di Roma.
Se si prosegue oltre la croce, si arriva fino a una piccola Madonnina degli scout e si gode ancora di un bellissimo panorama.
Qui l'aria che si respira è veramente pura e salubre merita davvero una tappa se vi trovate nella zona!
Sotto la croce dove si parcheggia si trovano alcuni rifugi dove si può gustare dell'ottimo cibo locale.
Se volete vedere altri suggestivi posti della Valdorcia, anche meno conosciuti, andate a dare un'occhiata alla nostra pagina instagram che ho insieme alla mia...
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