Finalmente sono riuscita a visitare questo luogo magico in mezzo al bosco, fatto di faggi e castagneti (alberi tipici nella zona). La struttura è piccola ma molto accogliente sia sotto il porticato sia all'interno ed esterno per potersi fermare e mangiare qualcosa o riposare. Sono presenti bagni, molto puliti, e una fontana per riempire le borracce. Un luogo incantevole e ricco di pace. A lato sinistro è possibile proseguire per il sentiero che porta al borgo in cui è avvenuta l'apparizione. Consiglio comunque l'uso di zaini e scarponcini. Vi si può arrivare a piedi, in bus o in macchina. In bus: da Porretta terme prendete il 767 con direzione Pennola (assicuratevi che l'autista arrivi fino a Pennola, altrimenti da Castelluccio dovrete fare una 30 di minuti a piedi su strada asfaltata, fattibilissimo!, per arrivare a Pennola). Da Pennola seguire le prime indicazioni poi svoltare a destra seguendo il secondo cartello. A piedi è circa 1h oretta su strada ghiaiata/sassi quasi tutta pianeggiante per una camminata tranquilla. Sempre dritto e a 600 mt c'è l'indicazione di superare la sbarra. Continuate sul sentiero e vi troverete il santuario davanti! Consiglio di controllare gli orari del bus perché fa poche corse soprattutto il Sabato e la Domenica.
In auto/moto: arrivate sempre a Pennola, seguite il primo cartello e già qui potrete parcheggiare l'auto dove capita. Per poi proseguire a piedi per chi vuole. Con l'auto si può proseguire svoltando a destra al secondo cartello. Il percorso ghiaiato/sassi può essere percorso in auto/moto facendo attenzione alle ruote. Si può parcheggiare ai lati dove capita. Tenendo a mente che a 600 mt dal santuario si può proseguire solo a piedi. Ovviamente più ci si avvicina, più i parcheggi di fortuna possono scarseggiare. PS: a metà strada troverete il bivio per il borgo fiorito di Tresana, merita una visita (per arrivarci soprattutto a piedi è bene ricordare che è tutta in salita). Qui la mia recensione...
Read moreMadonna del Faggio è un posto magico, mistico, spirituale. Chiuso quasi tutto l'anno in Estate è aperto già dal primo mattino con possibilità anche di ristorarsi. Si può arrivare in macchina fino a 600 metri dal Santuario e fare un pezzettino a piedi, ma penso che il modo migliore per raggiungerlo sia a piedi, da Castelluccio o durante un trekking dalle zone del Corno.
Comodo in estate ma penso che arrivare a Madonna del Faggio in un periodo di poco turismo, con solo il vento a parlare nel bosco, o magari sotto una leggera pioggia che ritma il passo tra le fronde degli alberi sia qualcosa di speciale.
Ha una storia antica e molto interessante da studiare e da dietro il Santuario parte il sentiero che porta in pochi metri al Faggio luogo dell'apparizione di Maria.
Io recentemente ci sono arrivato in bici, quest'anno un Mtb, lo scorso in bici da corsa, solo in un sabato piovoso dentro alla nuvola, facendo a piedi l'ultimo tratto quando sono arrivato davanti al Santuario vi era solo il rumore del Ruscello e della pioggia che cadeva. Il Santuario era chiuso ma una finistrella rimane sempre aperta per poter ammirare sempre l'immagine della Vergine. Non sarei più...
Read morevicino a Castelluccio sopra Porretta Terme, ho visto una indicazione del Santuario della Madonna del Faggio, amo questi luoghi per via di una mistica intrisa di silenzio e pace. La strada è sterrata ma con un po' di attenzione si procede bene, c'era scritto 2 km. ma qui si sbagliano con le miglia marine, finalmente arrivò alla sbarra, parcheggio è proseguo a piedi, chi incontro mi dice che è a 600 mt...... sarà ma a me mi è parso un km. alla fine arrivo e come immaginavo ne è valsa la pena. In mezzo ad un bosco dopo un ponte in pietra serena appare la facciata e i portici di questa chiesette in pietra serena, serena come tutto intorno, da una fontana zampilla un'acqua limpida e marmata, tutt'intorno tavoli e panche ti accolgono se hai qualcosa nel sacco, la gente è cordiale e ben disposta al dialogo. L'interno della chiesa mi accogli ed io ben volentieri mi fermo a pregare grato per questo momento. Più che gentile il custode del santuario, ci ha risparmiato la scarpinata fino alla nostra macchina. Sicuramente ci ritornerò, sono stato bene, il posto è meraviglioso immerso in un bosco secolare circondato dalla gola in...
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