Siamo stati,li di Domenica, bellissima giornata, zona naturalistica ,in mezzo al verde tranquillo,con molti ricordi e testimonianze, importanti, sulle due guerre mondiali,ho trovato anche le brigate in cui i miei nonni,han combattuto la guerra,pur non essendo nativi di li,la chiesa piccola ma popolare, ognuno da varie zone ha contribuito e portato,cose personali,o, di familiari, piaciuti, anche alcuni fatti e preghiere scritte,da soldati,alpini, persone in guerra,ci ha emozionati,io sono nata tanto tempo dopo,e, la seconda guerra mondiale non l'ho combattuta,i miei nonni e bisnonni,invece l'hanno combattuta,la seconda guerra mondiale, e me l'hanno raccontata,e sono contenta che ci sia,chi ricorda, quelle due guerre mondiali,e, tutte le guerre nel mondo, insieme ai civili, soldati,religiosi, persone,morti, nelle varie guerre,o,successivamente.Bella, anche la zona,con foto,di bimbi,e di persone ancora vive,o che ricordano un...
Read moreTempio della Fraternità fu edificato a Cella di Varzi sull'Appennino Pavese a 700 m. di altitudine, in memoria dei caduti e delle devastazioni della Seconda Guerra Mondiale, trasformando reperti bellici provenienti da tutto il mondo in simboli di pace e di monito perenne.
Un cappellano militare reduce dalla guerra, don Adamo Accosa, dopo aver visto tante distruzioni pensò a un luogo di preghiera e riconciliazione per tutti i volenterosi operatori di pace. Trovandosi nella necessità di dover costruire la piccola chiesa del suo paese sui monti, ebbe l’idea di raccogliere le rovine del conflitto (che nel 1951-’52 erano ancora tante) e con esse ricostruire il tempio come simbolo ed auspicio di una ricostruzione più grande: quella della fratellanza umana; e poi arredarlo liturgicamente con tanti ricordi dolorosi della seconda guerra mondiale. Consiglio vivamente di visitare questo luogo meraviglioso e pregare...
Read moreSituato in cima ad una collina nella Fraz. di Cella nel comune di Varzi, il santuario fu voluto dal Cappellano di guerra Don Antonio Accosa nei primi anni '50 del secolo scorso. Il sacerdoto fu incoraggiato e sostenuto dal futuro papa Giovanni XXIII che inviò la prima pietra di una chiesa distrutta durante lo Sbarco in Normandia. Un centinaio di località hanno contribuito all'erezione dell'altare maggiore, inviando ognuna una rovina del loro monumento più significativo. Milano, ad esempio, ha inviato alcune guglie del Duomo, cadute durante i bombardamenti del 1943. Il Tempio è in continuo cambiamento per i numerosi pezzi che continuano ad arrivare da tutto il...
Read more