La Chiesa di Santo Spirito che si trova a nord della Piazza Città a Vipiteno è una delle chiese gotiche meglio conservate di tutto l’Alto Adige. Il complesso architettonico fu edificato per volontà dei cittadini nel 1399. L'interno della chiesa fu affrescato nel 1402 dal maestro Giovanni di Brunico. Gli affreschi costruiscono il lavoro più significativo dell'opera giovanile dell'artista e quello più impegnativo di tutta la sua produzione. Gli affreschi rappresentano l‘Annunciazione, l’Orto degli Ulivi, il Bacio di Giuda, Cristo davanti a Pilato, l’incoronazione di spine, la Flagellazione, la Resurrezione di Cristo e sulla parete ovest il Giudizio finale. Degno di nota è San Sebastiano, che fu racchiuso in preghiera in modo speciale dalla popolazione e che alla fine fu elevato a patrono della città di Vipiteno e trovò posto nella Chiesa Santo Spirito.
L'ala accanto alla chiesa era un tempo un ospedale, dove venivano curati soprattutto i pellegrini, i malati e gli anziani. L'importanza dell'ospedale è evidente anche nello stemma di Vipiteno: l'immagine sotto l'aquila tirolese raffigura un pellegrino con una stampella...
Read moreLa Chiesa di Santo Spirito, che fu costruita nel 1399 ed un tempo era la chiesa dell'ospedale, è uno dei più pregevoli esempi di chiese gotiche dell'Alto Adige.
La chiesa è decorata nella navata principale da affreschi (1410-15) che costituiscono il più vasto ciclo pittorico conosciuto di Giovanni da Brunico (padre della celebre scuola pittorica della Val Pusteria), in particolar modo è notevole il Giudizio Universale.
Gli altri temi rappresentati (l'annunciazione, il monte degli Ulivi, il bacio di Giuda, Cristo dinnanzi a Pilato, la flagellazione, Cristo che porta la croce e la resurrezione) ricoprono quasi interamente le pareti della chiesa.
Negli anni ‘80 (1984-1989) la chiesa ha subito lavori di rinnovo che hanno permesso una maggiore valorizzazione degli affreschi che vennero ripuliti dai dipinti successivi maldestramente sovrapposti.
Una chiesa decisamente...
Read morePosta all'angolo fra la piazza (sotto la torre della Dodici) e la via principale della città vecchia, il tempio si mostra totalmente bianco con splendidi angoli medievali. Splendide (e basse!) le porte d'entrata. All'interno è l'opposto: particolarmente scura la navata maggiore, con tutte le pareti e il soffitto affrescato con santi e scene bibliche. La navata piccola si mostra più scarna di affreschi. Presenti all'interno anche statue di santi (San Sebastiano) e Madonna con bambino:elenebti caratteristici ma nelle proporzioni non perfette. Un incanto il restare assorto nel...
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