Locale di cui ho sentito molto parlare e per il quale avevo prenotato da tempo. Arrivare al locale non è difficile per chi è del posto, magari un pochino di più per chi non lo è; il ristorante è ubicato appena dopo il paese di Arola alla prima curva sulla destra. Il posteggio non è ampio ma c'è posto a sufficienza per tutti i clienti del ristorante e proprio per questo motivo consiglio di prenotare. Appena sopra il locale c'è una bellissima balconata sul lago d'Orta con una chiesa del 15° secolo. Il ristorante sembra un casolare, ben tenuto, delle colline del lago. All'ingresso abbiamo trovato le due proprietarie che ci hanno accolto in modo stupendo, con un sorriso e un ottima gentilezza; veniamo accompagnati al tavolo e le giacche sono portate al guardaroba; riconfermo la loro stupenda cortesia e gentilezza. Il locale ha un illuminazione calda e molto soffusa, i tavoli sono ben distanziati tra loro; l'arredamento in generale l'ho trovato un poco datato se pur ben tenuto; buono trovare anche delle salviette in stoffa in bagno ma in generale, per mia idea, sarebbe da ammodernare per portarlo al livello del locale. Il tavolo è preparato con molta cura in ogni particolare, è un piacere sedersi a un tavolo cosi, oltre ad esser assai ampio per due commensali, come nel mio caso. Il menù propone alcune portate, non molte per tipo, aspetto che gradisco assai, con prodotti tipici della zona; ben preparati e curati, con alcuni piatti anche fuori menù. Per antipasto prendo un piatto di affettati con il mitico crudo della val Vigezzo, buono e sufficiente nella quantità e accompagnato da una giardiniera assai gustosa. Buoni i tagliolini con la "barba del frate" e la fonduta, il piatto che ho preso io; i gnocchi di zucca che ha preso la mia ragazza erano sufficienti nella quantità e la ricetta è un piatto nella norma. I tempi di preparazione delle portate sono adeguati al fatto che tutti i piatti sono preparati al momento. Ottimi i formaggi, un ampia selezione e diversità nei vari gusti direi che c'è una passione di fondo per questo aspetto. I formaggi ed i dolci sono presentati su di un carrello senza copertura, preferirei che lo fossero. Considerati tutti gli aspetti di cui sopra, il prezzo della cena è al di sopra delle mie aspettative per il locale...
Read moreCominciare il racconto dalla fine, può solo dare l'idea dell'altissima esperienza vissuta a "La Zucca". E la conclusione gustosissima con il carrello dei formaggi è la perfetta chiusura di una cena autunnale, calda e appagante.
Mi era arrivata voce del valore del ristorante e un giovedì di fine settembre, quando le temperature ormai invitano a cercare caldi ristori, ho trovato con grande fortuna un tavolo disponibile per la cena. E' fuori zona per me, circa un'oretta da casa, ne varrà sicuramente la pena.
Si comincia da un'accoglienza gentile e rassicurante, che continua con un cestino abbondante di vari tipi di panificati e burro locale. Sublime. Intanto, tra un boccone e l'altro, si sfoglia il menù per decidere cosa ordinare (e cosa a cui purtroppo dover rinunciare): oggi la cucina propone fuori carta i porcini. Impossibile dire di no ai tagliolini. Leggeri, gustosi, soddisfacenti. E i funghi, materia prima difficile da gestire, sono cucinati egregiamente. Antipasto di Crudo della Val Vigezzo e ottima giardiniera, il Lesso in insalata con salsa verde, cavolo e mostarda è ben bilanciato, la Faraona con zucca e porcini è morbida e succosa. Spaziali anche gli agnolotti al sugo d'arrosto, con la sfoglia sottile e il condimento da scarpetta.
Bella carta dei vini, con riferimenti all'Alto Piemonte. Noi, tra i solitari - le ultime bottiglie rimaste, abbiamo selezionato un Cabernet Sauvignon di Accornero, il Centenario 2011. Morbido, rotondo dai sentori di frutta scura e matura, con tanto carattere ed eleganza. Azzeccato.
E tornando al carrello dei formaggi, da lì si riconosce la grande esperienza dei proprietari, che raccontano ad ogni tavolo con passione e professionalità la storia di ciascuna di quelle profumate forme. Ce n'è per tutti i gusti. Al carrello dei dolci purtroppo non siamo riusciti ad arrivare, troppa gola ha saziato prima del tempo ma ci rifaremo la prossima volta.
Conto onesto per la qualità servita. E i 3€ di coperto sono una miseria per pane,...
Read moreFamily owned restaurant. It's worth the extra trip from wherever you're staying at Lago d'Orta. Original Piemonte dishes with an extra twist. Tip: do not skip dessert. The dessert tables (plural) are absolutely formidable. Furthermore I recommend the pumpkin gnocchi and the veal tripe stew in tomato sauce ( the latter only for enthousiasts). The service was excellent and also very welcoming for children. Covid-19 measures where also taken seriously (September 2020) with plenty of space between the tables, hand sanitiser at the entrance and of course the consequent use of face masks. Price level is quite modest, around 16-20 EUR for...
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