Frequento da anni questo locale per pranzi di famiglia nel periodo estivo e devo dire che nel tempo, non è riuscito mai a rinnovare il proprio menù. Fondamentale non hanno un menù alla carta, viene quindi detto tutto a voce dai camerieri creando strani inconvenienti dove al tuo tavolo (magari composto da almeno 4-6 commensali) vengono proposte le solite pietanze quando invece in tavoli di una, massimo due persone vedi arrivare tagliatelle ai funghi o succulente tagliate (mai proposte dai camerieri in anni). Mi sono fatto un'idea: la cucina non ha una buona fornitura per cui in gruppi più "numerosi" tendono a suggerire portate più facili / meno impegnative escludendo buona parte dell'eventuale selezione. La qualità dei prodotti nel tempo e soprattutto con l'ultimo cambio di gestione è calata in qualità e quantità: tendono a portare a tavola porzioni spropositate di pasta per poi lesinare sia con gli antipasti che con i secondi, quest'ultimi di qualità mediocre. I dolci proposti sono la più tipica selezione da congelatore / frigorifero niente di fresco o fatto in giornata, qualità bassa davvero. Il servizio (composto da massimo due operatori) è spesso lento, sconclusionato, imbarazzate: l'ultima volta la cameriera era palesemente infastidita da mia madre (senza alcun motivo a nostro vedere), tanto da ascoltare con malcelato menefreghismo qualsiasi sua richiesta. Ultima nota dolente, il conto seppur basso a ben vedere, presenta notevoli problemi: come scritto sopra non essendoci da nessuna parte un menù, non saprai mai cosa stai spendendo... Tendono, almeno fino ad oggi, a fare dei prezzi fissi. Problema ancor più grave è che al pagamento non segue alcuno scontrino ne ricevuta, non c'è possibilità di pagare con carta insomma il conto è quanto di più anonimo e fuorilegge ci si possa aspettare da un ristorante, l'ultima volta che ci siamo stati è stato scritto frettolosamente su un foglietto strappato e stropicciato che se avessi segnalato la cosa a chi di dovere, avrebbero chiuso i battenti in 15 giorni, cosa che però non escludo davvero di poter fare per il futuro. Davvero un peccato vedere come al degrado della bella, storica zona collinare di Ascoli segua anche la mala gestione delle...
Read moreParto dalla location tenendo presente dov'è collata, Pianoro di San Marco, quindi siamo all' aria aperta e ci sta, da curare un po' di più i servizi igienici. Per il cibo :antipasto servito a distanza e non tutto insieme abbiamo gradito i salumi ma ci è mancato un po' di formaggio ma soprattutto ci è mancato un menù dove poter scegliere con calma il cibo che il cliente gradirebbe. Mi dispiace ma i piatti detti in fretta ed in furia dal cameriere frettoloso che elenca pochi piatti non vanno affatto bene poiché osservando gli altri tavoli ti accorgi che altri commensali stanno mangiando piatti che a noi non sono stati detti. I primi direi mediocri, pasta Campofilone col ragù slegato, sugo acido ed acquoso, poco cotto, il formaggio sulla pasta è a discrezione del cliente, il cameriere dovrebbe dirlo al cliente che c'è del formaggio e comunque non si può rispondere al cliente "noi lo facciamo così". I cannelloni li abbiamo trovati asciutti, grigliata mista pochi pezzi super cotta e piccanti. Formaggio sulla pasta, peperoncino sulla carne non sono nella normalità di condimento e non vanno bene a tutti,il cliente va informato, la cicoria ripassata buona, forse qualche minuto in più di cottura l'avrebbe resa squisita, olive all' ascolana molto buone. Comunque sia fatelo un menù cartaceo perché abbiamo visto tanta confusione nel servizio e poca attenzione verso il cliente. Il prezzo...
Read moreVi voglio raccontare questa storia ... seconda metà anni '60, ed avevo intorno a 15 anni ... andavo con gli amici a piedi a San Marco, a fare quello che oggi chiamiamo trekking ... a scalare il Dito del Diavolo, a camminare per i boschi, credendoci Indiana Johns ... allora i boschi stavano ancora ri-crescendo, dopo il rimboschimento post guerra, dove avevano bruciato per miseria tutta la legna disponibile :-) ... in tasca 500 lire, rimediate chissà come, magari trafugate in qualche borsellino in casa :-) ... e per pranzo si andava da Segà, a mangiare un piatto di spaghetti aglio olio e peperoncino ... di una bontà mai più ritrovata ... ma chissà, forse erano normali ed eravamo solo affamati e giovani :-) e avremmo mangiato di tutto, e quel piatto ci sembrava la pietanza più buona del mondo ... serbo questo bel ricordo e un giorno ci tornerò con mio figlio, gli racconterò la storia e me li faccio rifare, chissà che per magia non ritorno, almeno con la...
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