Da frequentatore dello Z, mi spiace fare una recensione non così positiva come poteva essere inizialmente. La struttura è piccola (capisco anche la possibile difficoltà ad ampliarsi per vincoli ambientali) e non necessita di molto personale, compresa la sicurezza, visto che gran parte delle persone che la frequentano vanno lì per divertirsi e sono tranquille e moderate. L'ambiente in cui si trova lo rende unico nel suo genere almeno nella zona, il cibo è buono e il personale è accogliente. Personalmente sconsiglio gli eventi con ospiti famosi a livello nazionale. Per quanto riguarda l'apreski con Il Pagante, evento che sottolineo essere stato gratuito per noi, è mancato tutto. Sicurezza assente e quella poca presente non stava facendo nulla se non guardare le persone spingersi e rimanere "soffocate" in mezzo alla piccola pista, divenuta un mattatoio. Nessuno riusciva a sentire la musica se non stava almeno a 5 metri dalle casse e l'organizzazione degli spazi era assente. Gente ammassata l'una sull'altra e nessuno ha risolto il problema di chi lanciava palle di neve dal monte verso la pista (persino chi cucinava gli arrosticini è stato preso di mira). Servizi igienici praticamente assenti, pulizia assente (questo è anche colpa delle persone che si portavano cibo/bevande da casa e lasciavano tutto lì), lastra di ghiaccio a partire dai parcheggi che non permetteva né la stabilità né la sicurezza individuale (tutti spingevano, volevano passare e, pur di cercare di rimanere in piedi, ti si aggrappavano facendoti finire a terra e, come testimone, facendoti sbattere anche la testa a terra) e bottiglie di ogni tipo abbandonate sul ghiaccio che peggioravano la situazione. Nessuno ha controllato cosa le persone portavano e ci voleva poco per finire come a Corinaldo, visto che né la struttura né il personale erano sufficienti ed adatti a gestire un evento di tale portata. Una persona nuova che si trova a fare una prima esperienza a questo evento come fa a tornare? È costretta a non tornare e farvi perdere incassi oppure a tornare esclusivamente in assenza di un ospite. Mi dispiace per tutti loro dello staff perché chi ho sentito commentare l'evento dopo, e sono della zona, è d'accordo nel dire che l'organizzazione è stata completamente fallimentare ed...
Read moreL’evento del 22 dicembre allo Z-Chalet è stato un totale fallimento, tanto da trasformare quella che doveva essere una giornata di svago in montagna in una vera e propria esperienza da incubo.
Partiamo dall’organizzazione, che definire pessima è un eufemismo: Bagni insufficienti: Solo due bagni pubblici per una folla così grande, con conseguenti code interminabili e disagi evidenti. Bar mal segnalato: L’unico punto ristoro era difficile da individuare e, una volta trovato, si veniva accolti da file chilometriche, rendendo praticamente impossibile usufruire del servizio. Navette insufficienti : Il servizio navette era totalmente inadeguato rispetto al numero di partecipanti, con strade bloccate e un caos generale che ha reso gli spostamenti impossibili. Pista pericolosa: La pista era ricoperta di ghiaccio, causando continue cadute e mettendo a rischio la sicurezza dei partecipanti.
Passando alla musica, anche questa è stata una delusione totale: Audio pessimo: Il cantante non si sentiva per nulla, probabilmente a causa di un impianto audio inadeguato e del vento. Performance interrotta: Dopo appena una decina di minuti, il concerto è stato bruscamente interrotto a causa del lancio di palle di neve contro la console, presumibilmente da parte di uno spettatore.
La parte peggiore, però, è avvenuta dopo il concerto. Io e altri quattro amici ci trovavamo a circa 200 metri dalla pista, in un’area isolata, semplicemente giocando con la neve, quando siamo stati improvvisamente aggrediti da sei buttafuori. Senza alcuna spiegazione o prova, ci hanno colpito violentemente con pugni al viso, al torace e allo stomaco, lasciandoci anche segni evidenti. Il motivo? Ritenevano, erroneamente, che fossimo noi i responsabili del lancio di palle di neve verso la console. Questo comportamento violento e ingiustificato è semplicemente inaccettabile, oltre che potenzialmente perseguibile legalmente.
L’intera esperienza è stata disastrosa sotto ogni punto di vista: organizzazione, logistica, sicurezza e intrattenimento. Questi eventi dimostrano chiaramente che lo staff dello Z-Chalet non è minimamente in grado di gestire eventi di questa portata. Non solo non torneremo mai più, ma consigliamo vivamente a chiunque di evitare futuri eventi organizzati in...
Read moreIo e i miei amici abbiamo partecipato, nostro malgrado, all’après ski con il Pagante. Né io né i miei amici avevano mai assistito ad una tale disorganizzazione. Un evento gratuito di questo genere che prevedibilmente attira un gran numero di persone, gestito senza alcun rispetto dei clienti e della sicurezza. Dalla mattina non abbiamo potuto mangiare nulla poiché le uniche strutture erano un ambulante che faceva panini (preso d’assalto) e lo Zchalet che ha spazi ridottissimi in cui erano ammassate una quantità di persone tale che la mia amica dopo, quattro ore di fila, non ha potuto prendere i panini pagati perché si è sentita male. C’erano solo due bagni chimici e la sicurezza era quasi inesistente, non c’era nessuno che regolamentava l’ingresso delle persone né che avrebbe potuto placare risse o altre problematiche laddove avessero avuto luogo. Alle 16 il suolo era una lastra di gelo, nonostante ci fosse pericolo di cadere e avere difficoltà a rialzarsi in mezzo alla folla, nessuno si è degnato di gettare del sale per assicurare l’ incolumità dei partecipanti. All’uscita c’era un tratto in cui tutti cadevano, scivolando sulla lastra di ghiaccio e dove io stessa ho avuto una brutta caduta dalla quale ho avuto serie difficoltà a rialzarmi. Sconsigliamo fortemente di prendere parte a questi eventi che attirano così tanta gente poiché lo chalet non riesce assolutamente a gestire...
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