PARCHEGGIO Inizia tutto bene: il parcheggio. Ampio, accogliente, democratico. Qui non si rischia mai di girare in tondo come dannati danteschi alla ricerca di un buco. È il momento in cui pensi: “Che bello, forse sarà davvero l’ora giusta”. Illusione.
UN CAFFE' IN PIAZZA Il bar si trova nel cuore del centro commerciale, piazzato lì come un’isola in mezzo al mare del consumismo. Il bancone a semicerchio domina la scena, con la parte bar, la cassa e la vetrina delle brioche. Attorno qualche tavolino, invasi dal traffico pedonale dei clienti del Globo. Privacy zero, atmosfera da Grand Central Station. Bevi il caffè mentre una signora col carrello ti sfiora la giacca e un bambino in monopattino ti guarda l’espresso.
LA ZONA SCALA MOBILE Per chi cerca più tranquillità, il locale ha piazzato altri tavolini sotto la scala mobile. Geniale. Sedersi lì è un po’ come partecipare a un esperimento sociale: metà del tempo lo passi a sorseggiare, l’altra metà a sentirti osservato dalle schiene e dai piedi di chi sale sopra di te. Alcuni tavoli sono girati di spalle alla scala: perfetti per provare quella leggera sensazione di oppressione, come se fossi sotto giudizio divino.
LA CATENA DI MONTAGGIO Il servizio è macchinoso: la cassa procede al ritmo di un bradipo insonnolito. La proprietaria presidia la postazione come un generale in guerra, saltando da un lato all’altro del bancone per controllare ogni gesto dei baristi. Risultato: file e attese.
L’accoglienza, poi, non pervenuta. È tutto freddo, meccanico, industriale. Tu entri, paghi, bevi, te ne vai. Sei solo un ingranaggio in più nella loro catena di montaggio caffeinica.
L'ORA GIUSTA ? FORSE ALTROVE. Il nome promette bene, ma il paradosso è servito: in questo locale sembra sempre l’ora sbagliata. L’ora della coda, l’ora del caffè bevuto in apnea, l’ora dell’assenza totale di atmosfera. Non è un bar, è un pit-stop.
Si entra per necessità, si esce con la sensazione di non avere lasciato nulla e di non avere preso nulla, se non un espresso qualunque ( che per onestà è davvero...
Read morePessimo! Stasera abbiamo ordinato un aperitivo (eravamo 2 adulti e un bimbo di 3 anni). Dopo esserci guardati attorno, abbiamo notato che i tavoli erano tutti occupati da uomini che guardavano la partita sul grande schermo posto di fianco al bar, peccato che NESSUNO e sottolineo NESSUNO stesse consumando neanche un bicchiere d’acqua!!!! Abbiamo notato un pezzetto di bancone libero, da cui, immediatamente, una “simpaticissima “ barista (signora sulla sessantina con capelli brizzolati) ci ha fatto togliere dicendo che non si poteva stare lì é tantomeno negli unici tavoli liberi (che stavamo solo guardando!) che erano quelli sulla pedana accanto alla giostra. Assieme al crodino e il vino, non uno straccio di patatina, salatino o altro: uno squallore! Quando lo abbiamo fatto notare, ci è stato risposto da un barista anche lui sulla sessantina: “questo è quello che avete ordinato!” Beh, complimenti per l’educazione e la capacità di tenersi i clienti... siete arroganti e maleducati, ma soprattutto non sapete assolutamente fare questo lavoro! Neanche un occhio di riguardo a due genitori con un bambino, in un centro commerciale così attento ai bimbi... che peccato! Vergognatevi! E poi si lamentano dei giovani......
Read moreLa signora anziana alla cassa molto maleducata. Mentre mio marito e mio figlio erano in cassa per la consumazione, mi sono seduta al tavolo perché mi era venuto un capogiro. La "signora" mi ha subito urlato di alzarmi che doveva provarmi la temperatura, mi sono avvicinata e, con il termoscanner in mano, diretto verso la mia fronte mi ha detto di mettermi in fondo alla coda, anche se toccava a me...è andata avanti ad urlare per almeno cinque minuti in faccia a tutti e non indossava la mascherina ripeto NON AVEVA LA MASCHERINA INDOSSATA SUL BANCO A CONTATTO SIA CON GLI ALIMENTI CHE CON IL PUBBLICO. Ovviamente gliel'ho fatto presente, è intervenuto il marito che mi ha detto che se avevo un capogiro chiamava subito la sicurezza oppure di andarmene. Pensare che volevamo fare merenda!!! Mai più!!!!!! In quattro sul banco a guardarsi negli occhi, mettetene uno all'accoglienza a provare la temperatura per chi consuma al tavolo. Vergogna a trattare così i clienti, è da anni che vengo nel vostro bar a...
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