Vabbè racconto l'esperienza non così magica con il mio ragazzo, arriviamo con una prenotazione su the fork con gli yums,cosa che nel app e proposta da questo locale ovvero una scontistica che al momento del pagamento vengono utilizzati dei buoni ottenuti utilizzando questa app precedentemente. Incredibile, mi sono veramente vergognata per la titolare quando tira fuori il cellulare e chiama davanti a noi il servizio di clienti dell'app e fa parlare il mio ragazzo con l'operatore! L'operatore le dice chiaramente che verrà rimborsata dalla suddetta app onestamente non so per quale motivo reale, per una fantomatica mail inviata a dicembre nel bel mezzo del lockdown che non li accettavano comunque gli yums al momento del pagamento i quel periodo, poi un app come the fork con milioni di iscritti non agisce su una cosa del genere in due mesi? Va bene. Noi facciamo finta di niente e ordiniamo due menù degustazione e intanto arriva la carta dei vini che e davvero surreale, il prosecco che in genere, e il vino che comunque costa meno,ho lavorato in vari ristoranti, o comunque un bollicine ad un prezzo accessibile non c'è,partono da tipo 24/25 euro non ricordo,decidiamo di prendere un vino francese,a 19 euro e fin qui tutto bene,lo porta al tavolo e versa nel bicchiere il vino e mi dice sei tu l'intenditrice eh? O una cosa simile..era un vino per dolci, io imbarazzata cerco di dirlo e lei mi risponde che ci sta bene con i piatti (?) Ok forse,devo ammettere che e colpa mia che non ho studiato abbastanza i vini prima di andare a questo ristorante, ma scrivere vini dolci e non metterlo a caso fra i vini bianchi? Cioè o per lo meno conoscere i vini e gli abbinamenti del proprio menù? Consigliare? Cose sconosciute... PS. Aveva i residui il vino dentro perché conservato male sicuramente. Arriva l'entrè Croste di formaggio al forno non sapevo se ridere o piangere onestamente Antipasto Uovo al occhio di bue pieno e stra pieno di burro cotto male, sopra tre scaglie di tartufo che erano anche buone,ma cioè se metti del tartufo buono sopra un uovo al tegamino cotto male,sarò strana io ma e come screditare un buon prodotto. Primo piatto Ancora più una presa in giro pappa al pomodoro ragazzi! Pane e pomodoro con un cappero forse due dentro,salatissima oltretutto..ma siamo nel dopoguerra? Secondo primo piatto Saranno stati 30 gr di pasta con una crema amarissima al broccolo fiolaro e una fonduta di formaggio e per sgrassare il tutto dei buoni così fritti duri come un sasso Secondo piatto Quello che mi ha deluso meno di tutti La guancia di maialino anche qui giusto un assaggio, morbida e tenera la salsa anche questa molto salata quasi al limite,ma comunque un piatto decente messo a caso dei chicchi di melagrana per fare sembrare gourmet un piatto che non era gourmet Infine il dolce che io ho deciso di non prendere perché veramente 😅 Una pallina di gelato con delle amarene al modico prezzo di 5 euro 😱 Comunque veramente delusa e amareggiata anche dal prezzo del acqua che all you can era levate.. 2.50 a bottiglia, caffè e amaro non abbiamo neanche sognato di ordinarlo.. Arriviamo alla cassa e nonostante l'operatore del app the fork le abbia detto chiaramente che l'avrebbe ridato i suoi amati soldi,ci prepara un conto di 120 euro (???) Ricapitolando croste di formaggio,uova al occhio di bue, pane pomodoro, poca pasta estremamente amara, un bocconcino di maiale,carne meno costosa dopo le frattaglie praticamente,e una pallina di gelato..120 euro?? Il mio ragazzo gentilmente le fa capire che avevamo appena parlato della cosa e che noi avevamo prenotato con una scontistica che propongono come modalità di pagamento loro,non e che noi siamo arrivati con l'intenzione di fregarli 😅 beh morale della favola ha dovuto tirare fuori la calcolatrice per fare i calcoli reali.. Servizio inesistente quando sono arrivati altri due clienti probabilmente amici della titolare,hanno iniziato a parlare a alta voce dei loro affari,sua figlia ha trovato il fidanzato siamo tutti contenti per lei ma lasciami mangiare in pace.. Se potessi darei 0,...
Read moreLui in cucina, lei in sala, per questa piccola chicca a Gambellara: ambiente semplice ma molto curato nei particolari, tavoli ben distanziati, disinfettante a disposizione, menù di una pagina (pochi piatti = freschezza dei prodotti) con scelte di terra e di mare: si comincia bene! Si inizia con un piccolo benvenuto dalla cucina. Vista la mia mattinata difficile, ho bisogno di un piatto che mi riporti il calore di casa (li chiamano comfort food apposta no?) e opto per una calda zuppa di cavolo nero e verdure: sarebbe stato un attimo rovinarla e invece trovo un buon equilibrio tra il cavolo, rimasto appena croccante, e le verdure restanti, più morbide. Rinfrancato nello spirito, l' appetito "carnivoro" si fa sentire quindi ordino una battuta di manzo irlandese con senape e salsa di rabarbaro: la carne è tenera e dolce, contrasta piacevolmente con la sapidità e acidità della senape ma il vero matrimonio perfetto, quale amante dei contrasti nel piatto, lo trovo con l' amaro della salsa di rabarbaro. Dopo due calici di più che discreto syrah della zona, cedo alla tentazione del dessert: siamo in tempo di Carnevale e mi faccio portare le chiacchiere (così le chiamiamo a Parma) "ma solo un assaggio" dico; spettacolari! Una dolce scioglievolezza che non si accontenta di un assaggio ed il piatto si vuota in un attimo. Mi alzo sazio e soddisfatto. Servizio cordiale, non invadente, giusto orgoglio nel sottolineare la provenienza degli ingredienti o la tecnica di cottura dei piatti. Prezzo in linea con la qualità / quantità (primo,secondo,dolce, caffè, acqua, 2 calici di vino: 47 euro). Lo consiglio...
Read moreUna gemma rara tra le colline: esperienza indimenticabile
Appena varcata la soglia di Al Castello Antica Osteria, si viene accolti da un calore che va ben oltre la semplice ospitalità: la padrona di casa, Paola, con il suo sorriso sincero e la sua cortesia disarmante, riesce a far sentire ogni ospite come a casa, ma con tutte le attenzioni riservate a un ospite d'onore.
La cucina è semplicemente straordinaria: piatti che non avrebbero nulla da invidiare a un ristorante stellato Michelin, realizzati con una cura maniacale per il dettaglio. Ogni portata è una piccola opera d’arte, pensata e realizzata con passione autentica e rispetto per la tradizione, ma con un tocco contemporaneo che sorprende.
L’ambiente è elegante, con una raffinatezza che si percepisce nei materiali, nell’arredo e nella mise en place, ma senza mai risultare freddo o distaccato. Al contrario, si respira un’atmosfera informale e rilassata, perfetta per godersi ogni momento con serenità.
Un posto che resta nel cuore e a cui si ha voglia di tornare ancora e...
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