Read moreNelle ultime settimane sono stato due volte da Balin, per un pranzo tra amici, alla ricerca della bottiglia perfetta, e per una romantica cena a due per un anniversario. Mangiare da Balin è un susseguirsi di emozioni, come un ritorno a casa o un primo appuntamento. Bruno Lauzi diceva: Ed è così davvero. Accolti con calore da Francesca, siamo entrati in un paradiso di lavanda e bottiglie di vino, riso e pentole di rame, guidati verso un tavolo ben apparecchiato e discreto. La quiete domestica viene rotta da una piccola entrée di benvenuto che lascia spiazzati: un cappuccino di funghi con un cornetto salato! Il menù spazia dai capisaldi della cucina piemontese ad accostamenti più intriganti ed arditi, con alcuni punti irrinunciabili come i famosi antipasti o la "sua" Panissa, di cui Balin è maestro. Scegliere un vino non è semplice, scorrendo la carta si trovano pagine e pagine di bottiglie che hanno fatto la storia del Piemonte... o di ciò che c'è fuori dalla nostra regione, tra chicche altoatesine e qualche perla straniera. Tra i miei assaggi, per antipasto uno scrigno di sfoglia ripieno di funghi, gamberetti, seppioline e fiordilatte, a seguire riso e rane, ormai una rarità anche qui nel Vercellese, e per chiudere un baccalà croccante con peperoni arrosto e concassè di pomodori, su vellutata di piselli alla menta. Come dolci, si può partire da una teoria di nocciola Piemonte per finire a Bronte con i pistacchi salati in semifreddo, tra bicchieri di passito e di Barolo chinato. È un momento di coccole che bisogna concedersi, sedersi al tavolo e godere della totale dedizione che Anna, Angelo e Francesca hanno verso i clienti. Mi...
Siamo venuti sabato sera a cena per festeggiare un anniversario, Come prima cosa, siamo stati accolti, sia dal proprietario che dai camerieri, con molta classe e cordialità. La location è a dir poco incantevole, un antico cascinale arredato in stile antico, con atmosfera romantica e conviviale allo stesso tempo. Quando si entra, la prima cosa che balza all'occhio all'ingresso è un numero considerevole di bottiglie di vino esposte e delle vecchie affettatrici di una volta. Una volta seduti a tavola ci hanno servito un aperitivo di ben venuto, che consisteva in un crostino di pane con mousse pomodoro secco e acciuga, un mini croissant con crema di agnello e riso e una polteta impanata, accompagnato da un bicchierino di liquore. Come antipasto abbiamo preso :
i 4 in 1 ossia una battuta di fassone e moionese di noccola, vitello tonnato, insalata russa con ventresca di tonno, peperoni arrosto all'acciuga
Come primo abbiamo preso:
Un risotto con asparagi e agretti Una panissa con fagioli e salame della duja
Come secondo abbiamo preso :
Petto d'anatra in salsa agrodolce Un reale di bue cotto a lungo nel nebbiolo e croccante di polenta Il tutto accompagnato da una bottiglia di vino Barbera passito di uve stramature del 2021. Se si vuole passare una serata romantica in coppia o una serata in compagnia di amici senza il caos e il chiacchiericcio generale è assaporare dell'ottimo cibo cucinato sapientemente, questo è il posto giusto. Complimenti al...
Read moreGreat food in this restaurant. The cuisine is a Mix of raffinate and rustic, and filled with real delights for the gourmet. You will enjoy the local speciality and wines. Noteworthy the service, held by gentle waitresses: a singularity it’s the cut of salami and local prosciutti made directly on the spot. Price is not cheap but not much expensive too if compared either to its quality and upscale standards. I...
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