Pranzo di domenica in 12 parenti e amici. Arriviamo alle 12.40 e il parcheggio era già completo. Lasciamo le vetture al bordo strada. Entriamo e ci accomodiamo al tavolo. Il locale era al completo per feste e compleanni. Il livello acustico era talmente alto da non poter comunicare tra noi. Il tutto rinforzato da continui ritornelli sguaiati e richieste di brindisi. Il nostro lungo tavolo era in parallelo con un'altra tavolata ancora più lunga. Il corridoio tra i due tavoli era molto stretto e i camerieri urtavano senza riguardo i commensali al loro passaggio. La colpa non era tanto dei corpulenti camerieri ma da chi aveva accettato un così alto numero di prenotazioni. Antipasto: arriva un piattino di polenta non del tutto cotta e senza sale con rare schie fritte (gamberetti). Un piatto di bollito misto con: un cucchiaio di insalata di mare anonima, latte di seppia molto gommoso, due gamberoni da sbucciare con difficoltà e senza aver tolto il budellino interno (vedi foto), quindi sabbiosi sotto i denti, un folpetto tiepido, buono. Ci chiedono se per primo vogliamo riso, pasta o pasticcio di pesce. E' andata meglio per chi ha preso il risotto di gò (ghiozzi) buono, le lasagne, scomposte, avevano uno strato altissimo di besciamella dolciastra e lo scarso pesce nel secondo strato conteneva anche qualche residuo di guscio di cozze. Abbiamo poi optato per un assaggio di frittura: un piatto in centro tavola da spizzicare ogni sei persone. Non eccezionale ma "passabile". Come dolce, torta ai frutti di bosco "surgelata": la frolla e crema sul fondo era ancora ghiacciata senza sapore. Caffè e surrogato di prosecco...50 Euro a testa. A conclusione del pranzo sono andato ai servizi. La porta del bagno era accostata con un gran sciacquio e rumore di ramazzamento. Esce il proprietario con un bottiglione di detersivo igienizzante e guardandomi dice: "oggi tanta me..da". L'interno allagato con grumi da carta igienica negli angoli fuori dalla turca. Siamo usciti dopo 4 ore alle 16.40 con le orecchie frastornate e qualche...
Read moreMira e un comune di 37637 abitanti in provincia di Venezia si tratta di un comune sparso in quanto lestesa superficie comprende numerosi antichi centri abitati oggi organizzati come frazioni Mira e Taglio hanno un area di 99 km .Mira città darte e uno dei comuni più estesi e popolati un terzo del territorio e costituito da Barene ..un ambiente naturale di grande fascino che si presenta come un insieme di isolotti semi sommersi dall'acqua e collegati tra loro da una miriade di canali cuore della riviera del Brenta ..nel cuore della riviera del Brenta si trova la Trattoria Alla Laguna via Ca Nova 3 ..a pochi metri da Mira .location sulla parte più naturale e antica della laguna .IL personale e gentilissimo i prezzi sono nella media ce la possibilità sia di pranzare che di cenare ..sia all'esterno che all'interno..antica trattoria in cui la tradizione culinaria e la base del cibo e di casa . E frequentata soprattutto dalla gente del posto come parecchie volte ho potuto notare di persona venendo a cenare da queste parti ..per trovare posto si va su prenotazione fuori ce un giardino esterno ottimo per chi ha dei bambini e anche un ampio parcheggio .Tra i piatti si trova cannolicchi e capesante..misto di pesce con scampi ..risotto di go ..ostriche ..polenta e schie ..sea food spaghetti ..tiramisù..pasticcio di pesce ..impepata di cozze ..frittura mista con polenta ..cozze e vongole ..grigliata mista di pesce ..polenta con gamberi fritti e baccalà mantecato ..fragole ..con crema chantilly ..mixer sera food ..ottimi vini birre ..amari e caffe ..ma cosa si può volere di più per una serata o una gita...
Read moreTengo a precisare che in questa trattoria io ho SEMPRE mangiato bene per anni. Ieri sera su invito di una amica ci siamo recati per una cena organizzata che come tema aveva il baccalà . Quindi tutto organizzato, locale pieno tutto come al solito..….a parte la cameriera un po’ arrogante nei modi ( 😅) le pietanze venivano portate a raffica (troppo attaccate tra loro) tanto è vero che il risotto è stato servito prima del bollito misto ..che lasciamo stare …era tremendo…io e le mie amiche abbiamo praticamente lasciato tutto nel piatto e nessuno ci ha chiesto il perché…mentre le cape sante che ha preso mio marito avevano della sabbia. Tutti i piatti sono stati serviti con una velocità che non ti lasciava il tempo di finire con calma il cibo che ne arrivava un altro. La cosa più buona dopo il crostino col baccalà è stata la frittura. Continuo a ripetere che io in passato ho mangiato sia le cape sante che il bollito misto ma anche altre pietanze e sono sempre state squisite. Mi dispiace perché consideravo una garanzia la scelta di questa trattoria con specialità di pesce del nostro territorio, non so se hanno cambiato il cuoco o cosa sia successo ma oggi non posso recensire in...
Read more