Il Rombo é un locale 'storico' per la zona, lo frequentavo già molti molti anni fa. Dopo una lunga e forzata chiusura lo avevo perso di vista. L'ho ritrovato ieri grazie ad un'amica che me lo ha consigliato riaccendendomi un vecchio ricordo. Così ci siamo stati. Facile da raggiungere, gode di un ampio parcheggio e molti posti a sedere. Il locale é completamente rinnovato, elegante ma non eccessivo, si presta bene sia per serate importanti che per una cena informale con gli amici. Il servizio é molto buono e i camerieri attenti ma discreti. Al centro della sala fa mostra di sé un grande acquario con gli astici vivi che attendono tristi la loro ineluttabile fine. A rallegrare un po' la scena due grossi pesci che invece nuotano disinteressati da quello che accade oltre al vetro. Bella e scenografica é la grande vetrata che lascia intravedere l'interno della cucina dove lo Chef indaffaratissimo genera le alchimie culinarie. La mise en place é sobria, niente di appariscente, essenziale ma curata. Al nostro arrivo avevano già provveduto a sistemare i posti per gli adulti con i calici da vino e quelli per i bambini con i soli bicchieri dell'acqua una piccola attenzione che non tutti hanno che ho molto gradito. Il menù é discretamente vario e ricercato, la cantina non molto ricca a dire il vero, presenta soprattutto cantine Calabresi (cresciute enormemente nell'ultimo decennio) di buon livello ma pecca sui più conosciuti e blasonati vini italiani, presentando un solo sparuto Montalcino tra i rossi ad esempio. Ma veniamo al vero scopo di chi va per ristoranti che oltre ad essere quello di stare in compagnia é anche quello di mangiar bene. Ecco alla domanda... Come si mangia al Rombo? La mia risposta é
Partiamo dagli antipasti entrambi ben impiantati e scenografici. Il misto mare 'Il Rombo' aveva diversi assaggi alcuni molto buoni come il salmone altri discreti come il tonno altri a mio gusto pessimi come le alici di cui non si sentiva il sapore ma solo l'aceto (bleah!!!). L'insalata di mare con molluschi e crostacei era molto buona ma non mi ha pienamente entusiasmato, forse la cottura é stata troppo lunga perché i vari pezzi erano mollicci, mentre io l'insalata la preverisco più 'croccante' ma riconosco che questo é questione di gusti.
Tra i primi abbiamo scelto: Le classiche Linguine ai frutti di mare anche queste buone ma non perfette come cottura (leggermente scotte) e un po' troppo allungate nei sapori, forse troppa acqua di cottura rimasta. Le chitarre ai gamberi rossi e pesto di pistacchio, che é stato il piatto che io ho preferito, belle gustose e ben fatta la cremina di pomodorini gialli sulla quale la pasta era adagiata. Primo piatto dello chef, un piatto che cambia di volta in volta e ieri erano spaghettoni alla ricciola, pesto di pistacchio e uvetta, il dolciastro dell'uvetta non si sposava bene con il resto, buoni si ma non li riprenderei una seconda volta o farei togliere l'uvetta.
Infine abbiamo preso una tagliata di vitello questa bocciata... Carne stopposa e amarognola.
In definitiva il cibo anche se buono non ci ha convinto su tutte le portate, il servizio dei camerieri é stato impeccabile, l'ambiente é accogliente e i prezzi moderati senza esagerazioni... Forse l'unica esagerazione é il Jefferson a 4,50€ decisamente troppo!!! Ah ultimo appunto é il fatto che il piatto del giorno era prezzato 12€ sul menù ma lo abbiamo pagato 15€, sicuramente una svista.
Ma comunque é un locale dove ritornarci perché ha grosse potenzialità e tante altre pietanze da provare....
Read moreLocale ordinato, pulito, acquario in mostra ma senza consumo di prodotto scelto vivo. Antipasto Rombo con portate in unico piatto in ciotoline e gavatonetti inconsistenti, così come la qualità delle pietanze somministrate in cui i sapori vengono stracoperti dall'utilizzo di agliacei che ne camuffano difetti originari. Discreto accostamento di una cruditè ci gamberi su letto di rucola con consistente burrata pugliese.....I paccheri di buona cottura ma saldati con pomodoro di elevata acidità che nascondono il sapore del tritato di pesce non bene identificabile. La tagliata di tonno coperta da cipolla in agrodolce della grande distribuzione che mortifica la materia prima utilizzata che potrebbe essere meglio valorizzata. Il fritto misto presentato dalle alici alla paranza risente del troppo vecchiume degli oli utilizzati in frittura che ne fanno scomparire i sapori e la croccantezza. Il servizio troppo marcatamente post festività che risente della stanchezza degli operatori e che ne connotano un interesse inesistente . Il prezzo praticato nella norma ma sicuramente con rapporto qualità prezzo servizio...
Read moreLunedì 07/10/24, cena. Cibo buono ma servizio pessimo. Il cameriere che prendeva le ordinazioni si è mostrato più volte scorbutico e scostumato. La serata è iniziata dopo una lunga attesa per ordinare, insistendo sul dover ordinare tutte le portate per forza tutte insieme altrimenti non ne avremmo avuto più la possibilità. Dopo aver terminato i primi piatti, l’altro cameriere è poi venuto a chiedere se volevamo ordinare altro e quando è tornato ad ordinare il primo cameriere si è mostrato poco disponibile facendoci pesare il fatto che non abbiamo ordinato quando ce lo imponeva lui. Stufi di questo comportamento scontroso abbiamo chiesto il conto e ancora una volta ha risposto “fate come volete!”. In tutto ciò la disponibilità dei piatti presentati sul menù era ridotta di molto, in quanto servivano il cibo rimasto dal fine settimana (dicendolo pure) dato che il martedì è giorno di chiusura, di 10 primi sul menù ne potevi ordinare due. Peccato. Abbiamo pagato il conto e ce ne siamo andati al...
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