Il giorno di ferragosto io e mia moglie abbiamo optato per un menù di monte al Ristorante La Playa tra quelli consigliati dalla proprietaria. Sala gremita, attesa al di là di ogni aspettativa. Richiesto un antipasto alle ore 12,50 e servito alle ore 13,40. Antipasto così composto : 2 mezze fettine di prosciutto, 2 fettine di speck, 2 di capocollo, 2 olive, 2 rondelle di zucchine arrostite, 2 pezzettini di zucchina ed una ostia di caciocavallo il tutto a 7 euro (?) . In fase di prenotazione avevo richiesto espressamente i ravioli al sugo quale primo piatto i quali, telefonicamente, mi vengono assicurati ma, purtroppo, non sono nel menù odierno e, dopo una serie di rimostranze, la Sig. ra Carmela li segna nella commessa resasi conto della defaiance. Altra attesa biblica per avere 9 ravioli irrorati da un sugo annacquato, sbiadito e pressoché privo di sapore aggiustato e reso deglutibile solo con la personale aggiunta di formaggio grattugiato ed olio piccante (8 euro a porzione) . La ciliegina sulla torta arriva con le patate al forno con agnello (10 euro a porzione) che viene portato in tavola alle 14,55 dopo aver più volte sollecitato un bravo ragazzino, alquanto spaesato e privo di esperienza considerata la giovane età , che serviva ai tavoli. Agnello al sangue, patate insipide e non ancora arrivate a cottura. Naturalmente sia la mia portata che quella di mia moglie rimangono intoccate nel piatto. Chiamiamo la Sig. ra Carmela, comunque persona garbata e cortese, è facendole notare l'accaduto chiediamo il conto poiché è inutile proseguire oltre. La signora cercando di minimizzare l'accaduto adduce la colpa alla sala piena di clienti chiedendoci di ritornare quando vige la calma. Educatamente faccio notare alla signora che il valore del danaro sia in giornata infrasettimanale sia in giornata festiva non è mutevole e che con un po' di organizzazione ed un po' di personale qualificato in più non avrebbe perso dei clienti e non avrebbe perso l'eventuale ritorno che la pubblicità del passa parola avrebbe portato. Ad onor del vero la signora Carmela ha omesso di inserire nel conto le due portate di agnello con patate avendo constatato de visu la carenza di cottura. Alle 15,10 lasciamo, finalmente, il ristorante. Per me un ferragosto dal punto di vista culinario da dimenticare; per il ristorante La Playa una giornata fallimentare ma soprattutto una occasione persa per fidelizzare la clientela e portare avanti il nome del ristorante. Pessima esperienza!!! P. S. : Poco è mancato che entrassi con i capelli scuri ed uscissi con i capelli bianchi...
   Read morePer la prima volta sono stato in questo ristorante e appena arrivati l'impressione non è delle migliori. La location ricorda una vecchia struttura prefabbricata...entrati sembra di essere in un vecchio bar di paese....o in una vecchia trattoria. Una volta seduti, però, la musica cambia. Innanzitutto la cordialità della signora in sala pronta ad esaudire (nel limite del possibile, naturalmente) ogni esigenza culinaria del cliente....anche per chi non mangia baccalà ! Io ho mangiato, naturalmente, tutto a base di baccalà (tagliatelle con ceci e baccalà , baccalà alla pertecaregna, con peperoni cruschi); ma c'è stato chi ha mangiato fusilli con braciola di carne (ottima!). I prodotti sono buoni, le porzioni più che abbondanti....In pratica, quelle di una volta, che si ritrovano ancora in alta Irpinia. Il conto nella norma. Consigliato. Unico consiglio: rimodernare un poco la location non sarebbe una cattiva idea. Per il resto...
   Read moreSuperlativo. La zona antistante non è entusiasmante ed il nome del locale non da molta fiducia; il proprietario poi si chiama Jean Paul ed è svizzero, chi gli darebbe credito? In cucina però ci sono persone che hanno saputo abbinare tradizione ed estro. Si mangia più che benissimo il baccalà . Ci vado almeno una volta all'anno dovendo sempre prenotare con alcuni giorni di anticipo perchè il locale è giustamente frequentatissimo (addirittura, non scherzo, ci sono gruppi numerosi di amici che organizzano corriere). Nella stessa giornata si riesce a mangiare il baccalà cucinato anche in sette-otto modi differenti, che poi cambiano prchè sono ricette stagionali. Vino eccellente anche lo sfuso. Jean Paul, oltre ad essere gentilissimo e simpaticissimo, sa consigliare bene: bisogna farsi guidare da lui. Prezzi...
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