In giro senza meta, inebriati dalla fine delle restrizioni Covid, io e mia moglie non avevamo ancora un programma per quel sabato sera, quando passiamo davanti al The Lost Sheep per puro caso. Se non fosse stato per un gruppo che suonava all’esterno, probabilmente avremmo tirato dritto (non eravamo mai stati in questo locale, quindi non eravamo nemmeno a conoscenza della sua esistenza), ma, complice l’astinenza da concerti, decidiamo di fermarci anche solo per rispolverare la sensazione di assistere a un concerto… vi anticipo subito che siamo rimasti al The Lost Sheep per quasi 4 ore! 😬
Ok, prendiamo posto di fronte al gruppo che suona, dopo aver ordinato una birra (ampia selezione di birre artigianali e non, famose e meno famose). Con le due consumazioni arriva anche una piccola, ma piacevole scelta di stuzzichini, tra i quali conquista la mia gola una pallina fritta al formaggio, che ancora ricordo! 😋 Si capisce subito che il locale è frequentato da gruppi di amici abitué, perché si conoscono praticamente tutti e l’atmosfera è allegra e scherzosa, merito anche (e forse, soprattutto!) del gruppo che pur non eccellendo tecnicamente, ha una capacità innata di “creare l’atmosfera giusta” cantando canzoni scritte da loro, con la stessa disinvoltura con cui un gruppo di amici canterebbe intorno a un fuoco sulla spiaggia! 😜
Arriva presto il momento del secondo giro e qui faccio lo sbaglio: tentato da mia moglie, che, come Eva nel Paradiso Terrestre, convince Adamo ad addentare il frutto proibito, lei mi convince a provare lo spritz salvia e limone, “bandiera” del locale! Assolutamente agli antipodi dei miei gusti!!! 🤢 Il panino, invece, è ottimo e lo divoro nel giro di poche strofe. Nel frattempo arriva altra gente, per rinforzare le fila dei clienti già numerosi.
Devo “sciacquarmi” la bocca dal sapore dello spritz, quindi piazzo subito una terza ordinazione, questa volta senza azzardare o improvvisare e quindi mi faccio portare una Kilkenny. 🍺
Il gruppo continua a intrattenere i clienti più per passione, che non per contratto, infatti la scaletta concordata è finita da parecchio tempo, ma il cantante continua a cantare (soprattutto quando qualcuno gli offre una birra! 😄) e i suoi compagni si alternano per portare avanti lo spettacolo, che ormai ha il piacevolissimo carattere dell’improvvisazione!
Sono le 21:30 e ci rendiamo conto che dobbiamo riprendere il nostro pellegrinare senza meta, salutiamo quindi il The Lost Sheep, così come si saluterebbe il campeggio delle vacanze estive, e ci rimettiamo in macchina con una bella sensazione di una serata finalmente piacevole e spensierata!
Suggerisco senza dubbio il The Lost Ship, perché le birre sono ottime, il cibo è molto buono, il gestore e le cameriere preparati ed efficienti e la scelta di organizzare un concerto all’aperto, vincente!!! 👍🏻
PS- non ricordo il nome del gruppo, però mi ricordo che i componenti si chiamavano Omar,...
Read moreGood corner place to stop for a pint or a cocktail before or after clubbing. The service is impeccable and the bartender really does his best to accommodate everyone especially when the spirits are high and everyone is fretting. The price is honest considering the location. Carlsberg Special is highly recommended. Didn't have a chance to try their food but the smell coming from the little kitchen inside...
Read moreSono indeciso. Il posto è carino, collocato in una posizione strategica nel centro paese; ha una vasta scelta di piadine, panini e quant'altro. C'è posto a sedere all'aperto sotto l'ombra di belle piante. Insomma ha tutte le carte in regola per avere 4 stelle. Ne darò solo due per la mancanza di sorrisi da parte del personale (non so se siano i proprietari) e per la pecca irrimediabile di non aver accompagnato un drink di carattere con qualcosa da sgranocchiare. Sarò esigente ma i fondamentali stanno nel non dover chiedere qualcosa che dovrebbe essere professionalmente...
Read more