I’ve been looking forward to visiting The Riff since it’s opening. All of my friends in Los Angeles have been geeking out over a restaurant and bar opened by our favorite DJ. So naturally it was on my list of things to see.
Since last year I have seen numerous Instagram posts that show a fun and groovy atmosphere, but it was nothing compared to seeing this place in person. The atmosphere was incredible and was literally a museum of art, music, and culture. Original photography from as early as the 70s decorated the interior of the restaurant while a DJ spun live music. Thousands of records filled bookshelves which partitioned each eating space. One room even had a gigantic disco ball hanging overhead. I was simply in awe from the atmosphere alone.
The drinks were heavenly. I’ve been to Italy many times and have never had cocktails special like these. Unique tastes that you wouldn’t normally find, like strawberries muddled in mezcal or passion fruit mixed with aperol. They were light, refreshing, and fun. The bartenders were on top of my order and everything was handled with care.
Overall it was an amazing experience and I can’t...
Read moreHo festeggiato il mio compleanno sabato sera al The Riff, una location davvero bellissima, dove ero già stata più volte sia per cenare che per bere qualcosa. Proprio per la bella impressione che avevo avuto in passato, ho deciso di organizzare qui la mia serata, invitando anche amiche che arrivavano da altre città e paesi.
Purtroppo, però, alcuni episodi mi hanno lasciato un po’ perplessa. L’atteggiamento del manager, in particolare, mi è sembrato piuttosto scocciato. Capisco bene che lavorare con il pubblico non sia sempre semplice, ma la sua espressione e il modo di fare trasmettevano chiaramente fastidio. In un paio di occasioni, quando voleva passare e trovava qualcuno nel corridoio, ha persino girato gli occhi infastidito, un gesto che ho trovato poco professionale.
Inoltre, verso le 22:45, ho sentito chiaramente il manager chiedere di mettere il climatizzatore a zero, e subito dopo si è percepito un forte calo di temperatura, tanto che iniziava a fare freddo. Quando lo abbiamo fatto notare alla cameriera riccia che si occupa anche della cassa, ci ha risposto in modo sgarbato, sostenendo che non avessero il climatizzatore — affermazione smentita dai fatti, visto che poco dopo la temperatura è tornata normale.
Va però sottolineato che il resto del personale, in particolare chi ci ha preso l’ordine (cameriera capelli lunghi e lisci con la coda) e l’altro giovane cameriere, è stato sempre molto disponibile, gentile e attento, rendendo comunque piacevole l’esperienza.
La serata in sé è stata quindi comunque positiva grazie alle persone che avevo accanto, ma alcuni atteggiamenti hanno offuscato un po’ l’esperienza e lasciato una brutta impressione anche alle mie amiche.
Il The Riff è nato con l’obiettivo di riportare energia, freschezza e vivacità alla città di Reggio, e non credo che questo tipo di comportamento rispecchi la visione dei soci, soprattutto di Montanari, che ha alle spalle una lunga esperienza nella ristorazione e conosce bene l’importanza dell’accoglienza. Lo stesso vale per Benny e Volo, figure pubbliche abituate a interagire con le persone ogni giorno: sono certa che comprendano quanto conti la gentilezza e l’attenzione verso il cliente.
Spero che questa recensione venga accolta come uno spunto costruttivo per migliorare, perché il locale ha un grande potenziale e merita di essere ricordato non solo per la sua bellezza, ma anche per la qualità dell’esperienza e...
Read moreAllora, era da tempo che volevo visitare questo locale aperto da due "pezzi grossi" che tra l'altro conosco personalmente, uno un grandissimo, immenso Deejay e l'altro un personaggio poliedrico, simpatico, ottimo scrittore e attore (divertente anche in radio). Però la ristorazione è un'altra storia… Il locale dentro è carino, direi l'aspetto più bello è aver ricavato la consolle del dj in mezzo al bancone del bar. Tantissimi Vinili alle pareti e poco altro. Essendo bella stagione ci siamo accomodati all'esterno, una piacevole serata di inizio estate. Il servizio semplice, niente di trascendentale ma può andare . Tutto il resto da dimenticare: per la modica cifra di 48 € ho fatto un aperitivo con due gin tonic, uno per me e uno per mia moglie, un piattino con alcuni tacos e pochissimo Guacamole, un altro piattino con pochissimo humus, due verdurine e due fette di stria. Poi piattoforte una pizza in tegamino:; che poi io dico, "a chi lo puoi raccontare!?".. Si tratta di un'imbarazzante pizza surgelata, davvero poco gustosa e di scarsa qualità . Ma come si può far passare una cosa del genere per una pizza in tegamino?? Tra l'altro a pochi metri di distanza esiste una famosissima piccola pizzeria d'asporto che per quarant'anni ha fatto solo pizza piccola in tegamino, margherita o acciughe, arrotolate e servita in una carta per alimenti. Quella è pizza nel tegamino!! Sinceramente una spesa enorme per una qualità...
Read more