All’Osteria di Santimento va in scena la Narrazione della Storia di questa Location datata 1938 qui fioccavano Bombe, Partigiani,Tedeschi vi è stata la Guerra a parlarne nello specifico è la graziosa Nipote del Fondatore di nome Ginevra con la collaborazione della Titolare Francesca new entry che rappresentano al meglio ciò che è adesso questo magnifico posto datato di altri tempi, una lode la diamo allo staff tutto famigliare che appena vi è una mola eccessiva vengano chiamati alle Armi e rispondano subito con un secco Si ed entrano in campo a dare man forte, il supporto logistico piace l’affiatamento che ci mettano pure, la coesione per uno staff è tutto, si inizia con un Campari macchiato di benvenuto, quanto il mangiare dopo gli Antipasti piacentini e i formaggi nazionali degni di nota i primi deludano perché non prodotti da loro ma industriali qui si abbassa di gran lunga il voto, quanto i secondi nello standard ne infamia ne lode un leggero rialzo che non scalda il cuore, ci saremmo aspettati di più dalla parte ristorazione anche perché la spesa si aggira sui 45 eur a testa e per tanto non si può dare un prodotto preconfezionato al cliente se no dopo sono dolori di pancia e scatta quel senso di ingiustizia che il trascorso passato tra le Bombe che la storia insegna non gli ha fatto comprendere che meglio dare che ricevere e non viceversa qui Bella Ciao è finita da un pezzo, nel mondo della ristorazione tutto è migliorabile per tanto queste parole spero servino per dare una scossa sulla base di un cambiamento più propenso alla qualità del prodotto che viene offerta e allora si che scatterà la scintilla di poter tornare ad assaporare qualcosa di più concreto della zona di appartenenza.
Voto complessivo 6.5 quando si potrebbe mirare ad un 8, dove vi è una storia un epoca passata mai scordata dove gli avi sono ancora tra noi non si può sbagliare ma solo...
Read morePurtroppo a distanza di un anno dalla mia precedente recensione sono costretta ad abbassare notevolmente la mia valutazione. Di recente sono tornata due volte al locale, la prima volta per un aperitivo. Eravamo in 8 e abbiamo fatto 5 giri di ordinazioni tra birre, cocktail e vino. Alla seconda ordinazione ci è stato portato un piatto con qualcosa da mangiare e una ciotola di frittelle (non si capiva bene di cosa fossero). Alla quarta ordinazione abbiamo chiesto se si poteva avere ancora qualcosa, la cameriera stizzita e scocciata ha preso l'ordine senza dire nulla. Ha portato le bevande e un altro piatto con un po di salume e pizza, senza pane.. abbiamo fatto una quinta ordinazione di bevande e poi siamo andati via anche perché erano già 45 min che all'interno del locale vi erano le sedie sui tavoli per chiusura. Erano le 22.30 di venerdì sera. La seconda volta sono tornata con prenotazione, 12 persone. Aperitivo e cena. Il servizio decisamente scadente. Le cameriere che se non eravamo noi a passare i bicchieri e i piatti vuoti, non liberavano nemmeno il tavolo tra un ordine e l'altro. Durante l'aperitivo hanno portato un po di stuzzichini che neanche bastavano per tutti. Per la cena abbiamo ordinato due porzioni di anelli di cipolle che hanno portato in un'unica ciotola (eravamo sempre in 12) letteralmente bruciate! Non parliamo delle patatine fritte! Anche questa sera siamo praticamente state sbattute fuori dal locale... erano le 22.50. Davvero...
Read moreL'osteria Santimento nelle campagne piacentine è un vero gioiello nascosto. Non appena si varca la soglia, si viene accolti da un'atmosfera calda e familiare che fa sentire subito a proprio agio. Sembra che il tempo si sia fermato e tu hai voglia di fermarti insieme a lui!
Il menu è ricco di specialità locali preparate con ingredienti freschi e di alta qualità, e il personale è sempre pronto a consigliare le pietanze più gustose. Tutto era semplicemente delizioso.
Inoltre, l'ambiente rustico e accogliente dell'osteria crea un'atmosfera unica e autentica che ti fa sentire davvero a casa. Non posso che consigliare vivamente questa osteria a chiunque voglia assaporare la vera cucina piacentina rilassandosi ai...
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