Nonostante la prenotazione con The Fork “3+ seggiolone” ci dicono che il seggiolone non è disponibile, costringendoci a tenere il bambino prima in braccio, poi nel passeggino accanto al tavolo. E noi che volevamo mangiarci una pizza in relax… Soprassediamo. Il locale è semi-vuoto, ma il tavolo assegnatoci è appoggiato sotto il bancone, davanti alla porta di ingresso e davanti alla postazione del rider che attende le pizze d’asporto, con delle sedie diverse dal resto della sala. Andando in bagno ci accorgiamo che c’è un seggiolone inutilizzato. Già prenotato? Ma è rimasto lì per il resto della nostra permanenza nel locale. Il menù pare non essere lo stesso per tutti: sul nostro c’è in aggiunta la dicitura “The Fork” scritta a mano col pennarello. La cameriera ci decanta gli impasti alternativi (kamut, 5 cereali, etc.), che noi ben conosciamo perché vanno “di moda” da anni e non sono certo una loro novità in esclusiva. Stupidamente, accetto di ordinare la pizza con impasto al carbone (che so benissimo essere identico a un impasto normale, nulla di miracoloso, fa solo scena): questa decisione ci costerà 3 euro in più. Chiediamo che le pizze ci vengano tagliate a fette per essere più comodi nella gestione del bambino. Nell’attesa, ci incuriosisce un cartello che indica il tempo massimo per mangiare una pizza il sabato sera… Il proprietario chiede ai clienti recensioni positive sui social. Le pizze arrivano in fretta, tagliate e hanno un buon sapore, ma sono al limite del bruciato, con tante bolle già nere, così lasciamo parte del cornicione nel piatto. Alla cassa ci accorgiamo di aver pagato il coperto anche per il bimbo che non ha usufruito del seggiolone. Lo facciamo presente, aggiungendo che ci siamo accorti del seggiolone in bagno. Ci viene suggerito subito di “stare calmi”. Ma qui l’unico che deve stare calmo è il proprietario quando risponde alle recensioni negative. Alla fine la responsabilità del tutto viene scaricata in parte sul sistema The Fork e in parte sulla giovane cameriera. Suggerimento spassionato, toglietevi...
Read moreMALEDUCATE E BUGIARDE - Devo spiegare la situazione mi sono recata al ristorante che avevo prenotato su the Fork ed ho semplicemente avuto un trattamento maleducato in quanto hanno detto che era tutto prenotato e ci hanno rifilato un tavolo di emergenza scomodo vicino al cesso puzzolente ed attaccato al bancone dove facevano le pizze con il rischio di macchiarci. A nulla è valsa la richiesta di cambiarcelo e quindi siamo usciti. Imbarazzante quando si è liberato un tavolo davanti a noi e nonostante rimanesse vuoto hanno detto che era prenotato anche quello. Senza contare che anche noi avevamo prenotato con the Fork e quindi siamo una prenotazione di serie B? Incredibile mai trattati così e senza contare i sorrisini ammiccanti e divertiti tra le due gerenti quando ci hanno indicato il tavolo sfortunato che hanno provato a rifilarci. Peccato solo che su The Fork c’erano ancora numerosi tavoli disponibili, bugiarde oltre che maleducate. Abbiamo inoltrato reclamo su The Fork e avuto un risarcimento per il disguido. Ma questi dilettanti allo sbaraglio impareranno mai a gestire adeguatamente la clientela?
AGGIORNAMENTO DOPO IL COMMENTO DEL PROPRIETARIO DEL 04/08/25: Purtroppo parla senza cognizione di causa, ci siamo seduti eccome e le ragazze, con il sorrisino ammiccante, ci hanno fatto sedere dove siamo rimasti almeno una decina di minuti. Proprio durante questo tempo ci siamo accorti della puzza uscire dal cesso e del rischio di essere sporcati dal pizzaiolo proprio adicente. Il fatto che nessuno si sia mai lamentato lo dice lei senza prove. Ribadisco il fatto che sempre molto gentilmente abbiamo chiesto di essere spostati di tavolo e nonostante ci fossero molti posti liberi le ragazze ci hanno detto che era tutto prenotato, quindi non dica falsità la prego. Anzi proprio il fatto che mente davanti alal evidenza ci dimostra, oltre ogni ragionevole dubbio la qualità del servizio che offrite. Faccia un bagno di umiltà che ne ha...
Read moreÉ stata l’esperienza più brutta mai avuta tramite the fork, vorrei spiegarvi meglio nei dettagli: Come potete osservare le foto del ristorante su Google vengono mostrate foto di arancini, che una volta richiesti in loco é stato detto che non li avessero mai fatti e che era impossibile che ci fossero facendoci sentire in difetto fin dall’inizio. abbiamo proceduto con la scelta delle pizze, abbiamo fatto la richiesta a pagamento (€1,50)di aggiungere delle patatine fritte su ogni pizza. All’arrivo delle pizze abbiamo notato però che le patatatine fossero meno di 10 su ogni pizza e sull’ultima pizza le poche patatine presenti erano Crude, dure e una di queste nera, dunque sono state richieste spiegazioni, e la cameriera non sapendo come procedere probabilmente ha chiamato Il proprietario di questo posto che é venuto al tavolo dicendomi in modo provocatorio che in realtà le patatine non fossero crude,trovando giustificazioni inutili, dicendomi che ero la prima persona che gli facesse una critica, e non credo che sia il giusto modo di trattare una lamentela sinceramente poi vedete voi, dunque, riprendendo il discorso volevamo onestamente abbandonare il locale ovviamente pagando date queste risposte del “proprietario” e la stessa persona ha detto che avrebbe chiamato i carabinieri se fossimo andati via senza pagare, ma non siamo ladri, e avremmo pagato senza problemi, ma ad arrivare a dire una cosa di questa gravità alla tua clientela mi sembra davvero Una vergogna. Non sanno gestire neanche una lamentela, ma l’hanno amplificata facendoci giustamente arrabbiare. Alla fine la pizza con le patatine crude é stata rifatta, e la stesa persona ha cercato di essere gentile a fine pasto, ma ormai il danno era stato fatto. Non ci tornerei mai e poi mai, anche perché la qualità delle pizze lascia a desiderare anche in un contesto diverso, e non lo consiglierei neanche al mio peggior nemico....
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