Confermo i tempi di attesa improponibili sabato sera 2 tavoli da 2persone l'uno noi siamo entrati per primi, Ordiniamo 1antipasto mortadella igp e formaggi particolari e un piatto di pasta Pasta secca di Gragnano non fatta in casa magari uno pensa farina uova stenderla e tirarla a mano no una semplice pasta secca :tempo di attesa 1ora e un quarto per i secondi arrivati anche bruciacchiati un altra ora ( ma erano stati ordinati ormai insieme ai primi) sono stati mangiati per fame, fatto notare l'estenuante attesa ci risponde ma noi facciamo tutto espresso cosa che non regge e proprio un modo di fare , se andate di fretta c'è Mc Donald's, no c'è anche una via di mezzo, e se di sabato sera ai 4 persone un motivo ci sara , ma contenti voi... Locale accogliente musica di sottofondo da applausi clima fantastico con leggera brezza piacevolissima doveva e poteva essere una bellissima serata purtroppo rovinata Insomma c'è da aspettare tanto... troppo tutto il resto...
Read moreSono stato per la prima volta il giorno di Pasquetta 2014. Pochi posti (al massimo 40 interni), ambiente "casareccio", location con vista sui monti che sembra, a meno di un'ora da Roma, di vivere in un altro mondo. Sulla cucina che dire . . . Oltre alle innumerevoli varietà di primi e secondi (per chi apprezza tartufo, verdure di campo e carni è l'ideale) cucinati e conditi ad arte, hanno quantità "industriali" (ed infatti abbiamo portato via 1/2 tagliata e 1/2 bistecca). Forse è da ampliare la lista dei vini che, per quei fantastici piatti, dovrebbe essere maggiormente articolata. Il prezzo è, a mio avviso, corretto. Una fettuccina con castelmagno e tartufo, mezze maniche alla carbonara tartufate, una bistecca stracolma di tartufo fresco, 450 g di tagliata alle erbe, una bottiglia e mezzo di vino, una insalata ed una verdura, 2 caffè e due grappe barricate € 97,50. Sabato prossimo...
Read moreServe una macchina che funzioni bene, specialmente quando si ritorna a Roma, i freni in particolar modo. Una felpa anche d'estate perché il posto è decisamente fresco, freddo d'inverno. Il locale è poco visibile dalla piazzetta dove a stento troverai parcheggio, ma sarai guidato dai profumi della cucina regionale, fatta di primi al tartufo di quello che non puzza di gas, di carni cotte alla griglia da farti toccare il paradiso per aromi e consistenze. Il personale è appassionato del proprio lavoro, si capisce dalla ragionata e saggia spiegazione sui piatti che ti offrono. Chianina cotta su pietra lavica da provare. Sembra tutto autenticamente casareccio. Uno dei ristoratori è un appassionato di buona musica, che sceglie come sottofondo,...
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