L’Osteria del Boccaccio, un tempo un casolare, è famosa per aver ospitato le scene del celebre film "Boccaccio 70" con De Sica. - difatti entrando nel locale i vari quadri e la tovaglietta riprendono le scene del film . Il locale conquista subito per il servizio caloroso, per l'ambiente curato - ma allo stesso tempo familiare - e per quel profumo di buono che agita le papille gustative. Qui si vive a pieno l'osteria in sé e per sé, le tovagliette di carta, i tavoli in legno massiccio belli larghi e spessi pronti ad ospitare le varie portate, gli specchi segnati dal tempo, il menù dei gelati in stile vintage regalano una sensazione di spensieratezza non indifferente. Bella anche la veranda che da su un giardino tutto da scoprire con qualche gatto che si intravede al di là del vetro senza mai disturbare. Noi abbiamo preso:😋🥩 Entrée: • Crostino di pane con pesto di pomodori secchi e spuma di bufala: buona la consistenza del crostino un po' meno la scelta dei sapori, i colori preludono ad una caprese delicata, invece al primo morso il sapore è davvero strong. Non ci ha convinto particolarmente, troppo saporito il pesto e poco valorizzata la spuma. Nota positiva invece per il cestino del pane, ormai vederne di così è quasi un miraggio. Antipasti: • Sandwich con le sarde, misticanza, erbe aromatiche, salsa alla senape e caviale di melograno: sarde ricche di gusto, piene, forse il nome sandwich non era del tutto appropriato visto che il panino era molto croccante e sottile, insomma non dava quell'idea di sandwich bianco e sofficioso che ti aspetti. Buono il melograno in questa consistenza particolare a metà fra una bolla e una caramella. Primi: • Tagliatelle al Ragù: WOW ! ! ! Esplosione , una bomba di gusto già dall'odore. Tagliatelle piene di ragù, unte nella giusta misura, scivolavano serenamente senza lasciare quella sensazione di grasso nello stomaco. Visivamente lisce ma leggermente ruvide al palato. Non ci sono parole per questa portata, ottima sotto ogni punto di vista. • Minestra di porcini, castagne e composta di tuorlo: protagonista indiscusso il fungo che ricopriva una scena un po' troppo centrale in questo piatto lasciando poco sfogo alle castagne e all'uovo. A nostro avviso era troppo "dolce" , mancava quella nota di spiccata autorevolezza che avrebbe sicuramente donato più vivacità al piatto. Buona la composta di tuorlo. • Cannelloni con baccalà, salsa di pomodoro, crema di latte, olio all'acciuga e prezzemolo : Buoni , deliziosi, golosi, ottima idea quella di sostituire il classico ripieno ricotta e spinaci con il baccalà, il piatto era sì delicato grazie al baccalà ma allo stesso tempo con un'identità non indifferente grazie all'olio all'acciuga. Secondi: • Spiedone Boccaccio : tagli di carne cotti a regola d'arte, dal primo all'ultimo. Salsiccia ottima, la sua crosticina fuori e il suo ripieno morbido dentro mangiata insieme alle patate regalavano una beatitudine fuori dal normale, buono il filetto di manzo cotto al sangue, tenerissimo il pollo, spaziali le costine che si scioglievano in bocca, la ciccia si staccava dall'osso solo guardandola, buono anche il filetto di maiale tenero e succulento. Verdure di stagione, fresche e cotte bene. Vino: 🍷 • Valpolicella Ripasso "Malavoglia": Colore rubino dal gusto secco, grande freschezza, eleganza ma poco strutturato. L'osteria del Boccaccio riesce a regalare ai suoi ospiti una sensazione di benessere e calore tipico dell'osteria. I tavoli vicini, la gente che chiacchiera, l'oste sempre disponibile e sorridente, i camerieri giovani, dinamici e allegri, i piatti pieni e i cuori felici. Ad essere onesti abbiamo sempre sentito parlare di questo posto come un ristorante particolare, fatto per persone in voga invece questa sensazione viene subito annullata dopo esserci seduti dentro al locale - qui ti senti felice a bere il tuo buon vino davanti ad una buona grigliata, sei coccolato e trattato come una persona, non come un cliente. Oh che bello sarebbe stato ascoltare il Decameron in questa osteria sorseggiando un bel calice...
Read moreL'esperienza è riferita all'aperitivo. La location stupenda,all'aperto in mezzo al verde. L'aperitivo sufficiente. Eravamo in 6 e abbiamo optato di prendere 2 bottiglie di bollicine per ottenere più bollini possibili per poter accedere al buffet. Abbiamo scelto 2 bottiglie di cui una conosciuta ( bottiglia da 5/6 euro,pagata 25 euro) e l'altra sconosciuta (bottiglia da 2/3 euro anch'essa pagata 25 euro). Quest'ultima che ovviamente portava maggior guadagno messa in alto della lista 🙂 mentre la seconda in fondo in fondo.😎 il buffet è limitato a 6/7 pietanze che vanno dal salato al piccante (quest'ultimo non precisato per cui i bimbi che hanno riempito il piattino con le patate di quella pietanza hanno subìto un tracollo quando ne hanno messe 2 in bocca contemporaneamente-non li ho avvertiti perché anch'io come loro ero ignara ed ho avuto lo stesso problema😂😂😂😂) . Musica dal vivo(country/rock) molto bravi alternata a Dj con musica 70/80,anch'esso...
Read moreCi sono andato poche volte ma mi sono sempre trovato bene. L'aspetto è semplice ma curato e molto accogliente, il servizio è perfettamente in linea con il locale, cosa spesso trascurata in gestioni troppo spesso pretenziose per quello che offrono o troppo amicone per i prezzi che fanno. Il menù è molto ristretto e non lo dico con accezione negativa dal momento che tutto quello che ho provato l'ho sempre trovato preparato bene: il tradizionale con i sapori giusti e il moderno fatto con criterio, senza voler mettere assieme giusti impossibili giusto per fare "qualcosa di diverso" ma creare nuovi sapori con accostamenti che abbiamo comunque un senso. Bella la scelta di offrire il vino della casa con bottiglie del Monticino Rosso. In conclusione è uno di quei posti in cui sono tranquillo di mangiare bene scegliendo a...
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