Un vero peccato, il posto ha ottime potenzialità pur tuttavia consiglio vivamente a chiunque si imbatta in questa locanda di passare oltre se non vuole rischiare di essere trattato con scortesia dal cameriere proprietario, il quale sembra non conoscere le regole basilari del servizio e del mestiere che svolge. Dopotutto non siamo andati a mangiare a casa sua ma in un ristorante che dovrebbe essere comunque un luogo pubblico soggetto in ogni caso a delle regole. Quando si espone un menù con dei prezzi (come è doveroso fare) senza specificare che il prezzo è inteso a persona, non si può pretendere che se un cliente lo ordina insieme ad una serie di altri antipasti e piatti pagati a parte non possa dividerlo con un'altro commensale, come pretenderebbe il proprietario. Ritengo che il cliente sia libero di ordinare ciò che vuole dal menù e consumarlo come meglio crede, senza essere redarguito con grande cafonaggine e maleducazione davanti a tutti dal cameriere/proprietario il quale avverte che se si ordina un menù con primo e secondo e si condivide con altri commensale lui lo fa pagare di più, infischiandosene del listino esposto sulla grande lavagna e facendo sentire il cliente come il furbetto che vuole approfittare per pagare di meno. Se ritiene che i menù debbano essere consumati da una singola persona, perché altrimenti non remunerativi per lui, farebbe meglio a toglierli dal listino. Tra l'altro i prezzi non sono neanche bassi, compresi i menù: eravamo in 4 e abbiamo pagato 143€ che non mi sembra poco per quello che abbiamo mangiato. Ci saremmo aspettati delle scuse per il suo comportamento nei confronti della mia signora, dopo che tra l'altro glie lo ha fatto gentilmente notare. È chiaro che nn torneremo mai più, ma è altrettanto chiaro che la persona con cui abbiamo avuto a che fare farebbe meglio a cambiare mestiere, perché quello che pretende di fare non è decisamente...
Read morePer quanto il panorama può essere appetibile, l'ospitalità invece è una vergogna. Il nostro pranzo in famiglia, da quello che doveva sembrare un bella gita è diventato un brutto sentimenti di rifiuto, in quanto siamo stati cacciati via ancora prima di entrare nel ristorante... nonostante i nostri 3 bambini, di cui uno di 9 mesi. Il motivo? Forse non aveva voglia di lavorare, dato che non c'erano altri clienti e i bambini potevano in qualche modo creare disturbo o disordine a tavola, visto che sono bambini. Fatto sta che alla nostra richiesta di poter mangiare fuori così possiamo guardare i bambini giocare in giardino, la risposta è stata no "se non dentro allora niente" parole del signore. Quando abbiamo detto allora ci mettiamo dentro vicino la finestra così gli possiamo vedere lo stesso, il gentiluomo, ha alzato la mano per farci vedere l'uscita e ha detto "Se ne vada". Fine della storia. Mi chiedo se era il proprietario o semplicemente un cameriere... perché in questi periodi di crisi se uno non vuole lavorare, o è ricco o non ha voglia di fare...MA, essendo inoltre un posto pubblico, mi chiedo, non è forse il loro dovere accogliere le persone indipendente da chi sia? Mah..la cosa che più mi ha infastidito è questo atteggiamento scorbutico che i miei figli hanno dovuto subire senza una causa. Esempio per loro purtroppo pessimo di come l'umanità sta cambiando... e non...
Read moreSiamo arrivati alle 13.00 abbiamo ordinato 3 fettuccine e un raviolo. Dopo 5 minuti abbiamo chiesto al cameriere un tagliere ma ci è stato risposto che avevano messo giù la pasta ( come se il tagliere potesse freddarsi o non so cosa). Le fettuccine sono arrivate dopo 30 minuti. Mangiate le fettuccine abbiamo chiesto un tagliere e una porzione di agnello.. nel tagliere avevamo chiesto 2 pezzi di formaggio. Ci è stato detto che il formaggio non era contemplato ( avevano 2 forme di formaggio in bellavista ma anche con una maggiorazione sul prezzo non era possibile averlo). Intanto erano le 15.30 e l' agnello ancora non arriva. C'erano una ventina di persone e più di un tavolo si lamentava per la lunga attesa. Mia moglie chiede al cameriere quanto c'era ancora da aspettare, lui per risposta torna al tavolo con una foto dell'agnello in cottura. A quel punto chiedo il conto per andarmene. ( Nel alterco che si è creato la moglie del propietario si lascia sfuggire che l'agnello che aveva fotografato era di un altro tavolo. Ore 16. Inoltre, mi rivolgo al proprietario, ma come cavolo ai fatto a farci pagare 104 euro per 3 fettuccine 1 raviolo,un tagliere mezzo litro di vino e 2 bottiglie di acqua.per ultimo senza scontrino (anche colpa nostra che ormai eravamo così incazzati che non vedevamo l'ora di...
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