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Area Marina Protetta Parco Sommerso di Gaiola

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Area Marina Protetta Parco Sommerso di Gaiola
Description
Nearby attractions
Gaiola Beach
Discesa Gaiola, 14, 80123 Napoli NA, Italy
Baia Trentaremi
Via Tito Lucrezio Caro, 22, 80123 Napoli NA, Italy
Nearby restaurants
'A Fenestella
Calata Ponticello a Marechiaro, 27/a, 80123 Napoli NA, Italy
Cicciotto dal 1942
Calata Ponticello a Marechiaro, 32, 80123 Napoli NA, Italy
al Faretto - Terrazza sul mare
Via Marechiaro, 127, 80123 Napoli NA, Italy
Fish Bar Marechiaro
Calata Ponticello a Marechiaro, 22, 80123 Napoli NA, Italy
Vista Mare Marechiaro
Via Marechiaro, 132, 80123 Napoli NA, Italy
Valle Dei Re club
Via Tito Lucrezio Caro, 28, 80123 Napoli NA, Italy
Nearby local services
Marine Protected Area Gaiola Underwater Park
Discesa Gaiola, 80123 Napoli NA, Italy
Gaiola Island
Italy
Nearby hotels
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Area Marina Protetta Parco Sommerso di Gaiola tourism.Area Marina Protetta Parco Sommerso di Gaiola hotels.Area Marina Protetta Parco Sommerso di Gaiola bed and breakfast. flights to Area Marina Protetta Parco Sommerso di Gaiola.Area Marina Protetta Parco Sommerso di Gaiola attractions.Area Marina Protetta Parco Sommerso di Gaiola restaurants.Area Marina Protetta Parco Sommerso di Gaiola local services.Area Marina Protetta Parco Sommerso di Gaiola travel.Area Marina Protetta Parco Sommerso di Gaiola travel guide.Area Marina Protetta Parco Sommerso di Gaiola travel blog.Area Marina Protetta Parco Sommerso di Gaiola pictures.Area Marina Protetta Parco Sommerso di Gaiola photos.Area Marina Protetta Parco Sommerso di Gaiola travel tips.Area Marina Protetta Parco Sommerso di Gaiola maps.Area Marina Protetta Parco Sommerso di Gaiola things to do.
Area Marina Protetta Parco Sommerso di Gaiola things to do, attractions, restaurants, events info and trip planning
Area Marina Protetta Parco Sommerso di Gaiola
ItalyArea Marina Protetta Parco Sommerso di Gaiola

Basic Info

Area Marina Protetta Parco Sommerso di Gaiola

Discesa Gaiola, 80123 Napoli NA, Italy
4.6(1.2K)
Closed
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spot

Ratings & Description

Info

attractions: Gaiola Beach, Baia Trentaremi, restaurants: 'A Fenestella, Cicciotto dal 1942, al Faretto - Terrazza sul mare, Fish Bar Marechiaro, Vista Mare Marechiaro, Valle Dei Re club, local businesses: Marine Protected Area Gaiola Underwater Park, Gaiola Island
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80142, Naples, Campania, Italy
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80069, Vico Equense, Campania, Italy
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Nearby attractions of Area Marina Protetta Parco Sommerso di Gaiola

Gaiola Beach

Baia Trentaremi

Gaiola Beach

Gaiola Beach

4.5

(519)

Open 24 hours
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Baia Trentaremi

Baia Trentaremi

4.5

(97)

Open until 12:00 AM
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Nearby restaurants of Area Marina Protetta Parco Sommerso di Gaiola

'A Fenestella

Cicciotto dal 1942

al Faretto - Terrazza sul mare

Fish Bar Marechiaro

Vista Mare Marechiaro

Valle Dei Re club

'A Fenestella

'A Fenestella

4.4

(964)

$$$

Open until 12:00 AM
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Cicciotto dal 1942

Cicciotto dal 1942

4.2

(1.3K)

$$$

Open until 11:30 PM
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al Faretto - Terrazza sul mare

al Faretto - Terrazza sul mare

4.4

(745)

$$$

Open until 12:00 AM
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Fish Bar Marechiaro

Fish Bar Marechiaro

3.9

(148)

Open until 2:00 AM
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Nearby local services of Area Marina Protetta Parco Sommerso di Gaiola

Marine Protected Area Gaiola Underwater Park

Gaiola Island

Marine Protected Area Gaiola Underwater Park

Marine Protected Area Gaiola Underwater Park

4.6

(1.2K)

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Gaiola Island

Gaiola Island

4.6

(130)

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Reviews of Area Marina Protetta Parco Sommerso di Gaiola

4.6
(1,245)
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5.0
6y

Sempre uno spettacolo della natura e del patrimonio Napoletano di spiagge e scorci pittoreschi che caratterizzano unico il territorio. Una visita a questo luogo è d'obbligo, specialmente se nei periodi estivi. Il mare è spettacolare e i colori del sole con lo sfondo del Vesuvio rendono fantastico questo luogo.

Riporto da internet maggiori informazioni:

La strana storia dell'isola maledetta della Gaiola

I napoletani la chiamano l'isola maledetta. Una volta era legata alla terra ferma ed ora si raggiunge con pochissime bracciate a nuoto. Un tour fotografico nel cuore della leggendaria isola e del suo macabro mistero. LA GAIOLA, NAPOLI - La Gaiola è una piccola isola a due passi dalla costa di Posillipo, a Napoli.

L'isola, vicinissima alla terra ferma, si raggiunge a nuoto dalla spiaggia che si trova sotto al Parco del Virgiliano. Oltre ad essere un incredibile paradiso marino immerso in un parco archeologico sommerso, la Gaiola è uno dei posti più belli per andare al mare a Napoli ed ancheun luogo di mistero, ammantato da un'ombra macabra. STORIA DELLA GAIOLA - Nel XVII secoloviveva sull'isola della Gaiola un eremita soprannominato "Lo Stregone" che campava con l'elemosina dei pescatori.

Dopo la sua morte sull'isola fu costruita la bellissima villa, visibile anche oggi, che fu tra le altre, proprietà di Norman Douglas.

Negli anni '20 del '900 l'abitazione fu dello svizzero Hans Braun, trovato morto e avvolto in un tappeto; poco tempo dopo la moglie annegò in mare.

La tragica sorte degli inquilini della villa continua con il tedesco Otto Grunback, che morì d'infarto in casa.Una sorte simile toccò all'industriale Maurice-Yves Sandoz che morì suicida in un manicomio in Svizzera e poi al barone Paul Karl Langheim, trascinato sul lastrico dalle feste che organizzava alla Gaiola.

In ultimo l'isola è appartenuta a Gianni Agnelli che subì la morte di molti familiari e a Paul Getty il cui nipote fu sequestrato in quegli anni. La storia finisce con Gianpasquale Grappone coinvolto nel fallimento della sua società di assicurazioni "Colombo". "Parco Sommerso di Gaiola" è semplicemente il nome dell'Area Marina Protetta che si estende dal Borgo di Marechiaro fino alla Baia di Trentaremi. La zona a cui si accede attraverso le citate scalette è la Zona di Riserva Integrale dell'Area Marina Protetta Parco Sommerso di Gaiola, che come scritto ha un estensione molto maggiore interessando anche la stessa spiaggetta e porticciolo della Gaiola che invece fanno parte della Zona di Riserva Generale. Da quanto si legge, invece, sembra che attraverso le scalette si accede all'Intera Area Marina Protetta, mentre invece si accede solo alla zona di massima protezione che quindi ha una specifica regolamentazione per l'accesso. A proposito della regolamentazione, da voi opportunamente citata, un'altra piccola precisazione riguarda il fatto che non è corretto scrivere che è vietato bere e mangiare, piuttosto è vietato introdu Oggi l'isola, con villa annessa, è diventata proprietà della Regione Campania.

Dalla spiaggetta, percorrendo alcune scale, si accede all'area marina protetta Parco Sommerso della Gaiola (è necessario rilasciare un documento all’ingresso). Qui la sabbia lascia il posto alla scogliera selvaggia, praticamente di fronte ai due isolotti uniti dal ponticello.

Nell'area protetta non è possibile introdurre cibi e bevande ed è permesso l'accesso a massimo 100...

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1.0
8y

It's the only beach near Napoli that is relatively clean. I advise you to go very early (at the opening) otherwise you are gonna have to queue for a long time. We went there around 12 and waited for 45min. The water is clean and there are not too many people which is nice but a lot of kayak are crossing the swimming area. You can't really swim wherever you want since guards tell you to go back in the "swim area" as soon as you go a little too far. I don't understand the statut of "protected marine area" since there is absolutely no fauna and flora in there. We tried to scubadive and were beyond disappointed since there is absolutely nothing to see, so we picked up a few trash in the bottom of the sea and then a scubadiving guide argued with us because we were diving by ourselves. He told us it was forbidden and didn't answer when we ask him why (since he was himself scubadiving with a group of people). I think they don't want people to scubadive by themselves because they made people pay to make excursion with them. Although, the ruins...

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5.0
2y

My friend & I were able to access this beautiful beach via public bus from closer to the city center. It took us about 45 minutes to get there by bus & then around 25 minute walk from the bus stop to get down to the beach area. If you are following google or Apple Maps - follow the directions but keep right once you turn left off of the main road. There was a man at a gate a little ways down who was checking for reservations. We didn’t have one because we thought they were sold out (I had checked days in advance & it had none available). We scanned a QR code once we got there & we found that there were spots available so we were able to reserve them on site. I think the allotted spots drop the day of - so if you want to reserve.. do it the morning of the day you want to go. Once we got in - it was amazing! Keep in mind there are a lot of steps going down. The beach area was a little busy, but very clean & nice. The water was amazing & we...

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Gennaro PennoneGennaro Pennone
Sempre uno spettacolo della natura e del patrimonio Napoletano di spiagge e scorci pittoreschi che caratterizzano unico il territorio. Una visita a questo luogo è d'obbligo, specialmente se nei periodi estivi. Il mare è spettacolare e i colori del sole con lo sfondo del Vesuvio rendono fantastico questo luogo. Riporto da internet maggiori informazioni: La strana storia dell'isola maledetta della Gaiola I napoletani la chiamano l'isola maledetta. Una volta era legata alla terra ferma ed ora si raggiunge con pochissime bracciate a nuoto. Un tour fotografico nel cuore della leggendaria isola e del suo macabro mistero. LA GAIOLA, NAPOLI - La Gaiola è una piccola isola a due passi dalla costa di Posillipo, a Napoli. L'isola, vicinissima alla terra ferma, si raggiunge a nuoto dalla spiaggia che si trova sotto al Parco del Virgiliano. Oltre ad essere un incredibile paradiso marino immerso in un parco archeologico sommerso, la Gaiola è uno dei posti più belli per andare al mare a Napoli ed ancheun luogo di mistero, ammantato da un'ombra macabra. STORIA DELLA GAIOLA - Nel XVII secoloviveva sull'isola della Gaiola un eremita soprannominato "Lo Stregone" che campava con l'elemosina dei pescatori. Dopo la sua morte sull'isola fu costruita la bellissima villa, visibile anche oggi, che fu tra le altre, proprietà di Norman Douglas. Negli anni '20 del '900 l'abitazione fu dello svizzero Hans Braun, trovato morto e avvolto in un tappeto; poco tempo dopo la moglie annegò in mare. La tragica sorte degli inquilini della villa continua con il tedesco Otto Grunback, che morì d'infarto in casa.Una sorte simile toccò all'industriale Maurice-Yves Sandoz che morì suicida in un manicomio in Svizzera e poi al barone Paul Karl Langheim, trascinato sul lastrico dalle feste che organizzava alla Gaiola. In ultimo l'isola è appartenuta a Gianni Agnelli che subì la morte di molti familiari e a Paul Getty il cui nipote fu sequestrato in quegli anni. La storia finisce con Gianpasquale Grappone coinvolto nel fallimento della sua società di assicurazioni "Colombo". "Parco Sommerso di Gaiola" è semplicemente il nome dell'Area Marina Protetta che si estende dal Borgo di Marechiaro fino alla Baia di Trentaremi. La zona a cui si accede attraverso le citate scalette è la Zona di Riserva Integrale dell'Area Marina Protetta Parco Sommerso di Gaiola, che come scritto ha un estensione molto maggiore interessando anche la stessa spiaggetta e porticciolo della Gaiola che invece fanno parte della Zona di Riserva Generale. Da quanto si legge, invece, sembra che attraverso le scalette si accede all'Intera Area Marina Protetta, mentre invece si accede solo alla zona di massima protezione che quindi ha una specifica regolamentazione per l'accesso. A proposito della regolamentazione, da voi opportunamente citata, un'altra piccola precisazione riguarda il fatto che non è corretto scrivere che è vietato bere e mangiare, piuttosto è vietato introdu Oggi l'isola, con villa annessa, è diventata proprietà della Regione Campania. Dalla spiaggetta, percorrendo alcune scale, si accede all'area marina protetta Parco Sommerso della Gaiola (è necessario rilasciare un documento all’ingresso). Qui la sabbia lascia il posto alla scogliera selvaggia, praticamente di fronte ai due isolotti uniti dal ponticello. Nell'area protetta non è possibile introdurre cibi e bevande ed è permesso l'accesso a massimo 100 persone insieme.
Hannah CrookHannah Crook
My friend & I were able to access this beautiful beach via public bus from closer to the city center. It took us about 45 minutes to get there by bus & then around 25 minute walk from the bus stop to get down to the beach area. If you are following google or Apple Maps - follow the directions but keep right once you turn left off of the main road. There was a man at a gate a little ways down who was checking for reservations. We didn’t have one because we thought they were sold out (I had checked days in advance & it had none available). We scanned a QR code once we got there & we found that there were spots available so we were able to reserve them on site. I think the allotted spots drop the day of - so if you want to reserve.. do it the morning of the day you want to go. Once we got in - it was amazing! Keep in mind there are a lot of steps going down. The beach area was a little busy, but very clean & nice. The water was amazing & we enjoyed swimming.
Willy ScheldWilly Scheld
Einer der wenigen „Strände“ in der Region Napoli, die sauber und ohne Eintritt zu Besuchen sind. Der Weg zu Fuß ist in der Hitze beschwerlich, mit dem Auto ist es fast unmöglich einen Parkplatz zu finden und auch mit der Vespa wird es teilweise sehr eng. Der letzte Rest des Weges geht es in jedem Fall über einige Stufen, also nichts für Menschen mit Einschränkungen der Bewegung. Man muss allerdings nicht nur wegen des Parkplatz sehr früh da sein, denn ansonsten ist kein Platz mehr am Strand vorhanden. Für den schönen Abschnitt mit dem Blick auf die Ruinen ist dann zudem eine sehr lange Zeit in der Warteschlange einzuplanen. Der Zugang ist streng reguliert. Was allerdings gar nicht geht ist, dass man abgewiesen wird, wenn man seinen Ausweis nicht vorlegen kann. Vorhandene Kopien werden nicht akzeptiert! Ohne Original Dokumente kein Einlass! Dieser ist angeblich zum Meeresschutz reglementiert. Voll war es bei meinem Besuch trotzdem! Im Endeffekt liegt man dann auf den Felsen, oder man pendelt zwischen dem kleinen Strand und dem geschützten Bereich. Man kann auch nicht wirklich überall schwimmen, entsprechendes Aufsichtspersonal (Ranger), sorgt per Megafon dafür das die Regeln von den Schwimmern eingehalten werden. Dazu zählen auch Verbot von GoPros und eigenem Schnorchelequipment. Strafe?! Könnte sein... Ich vermute auch, dass sie es einfach nicht möchten das eigenes Equipment benutzt wird, weil sie dort eigene Schnorchel-/ Kajak-Touren anbieten. Der ganze Sinn des Schutzgebietes erschließt sich einem daher nicht wirklich! Besuchen werde ich diesen Ort nicht mehr, denn es ist zu voll und nur auf den ersten Blick schön.
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Gennaro Pennone

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Willy Scheld

Willy Scheld

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