Ci sono stato 15 giorni fa, sono arrivato lì via terra attraverso il sentiero che parte da Marina di Camerota. Il sentiero ha una durata di 1,5 ore circa e dovrebbe essere affrontato con scarpe da trekking, tanta acqua e cappellino (NO INFRADITO). Sebbene la baia faccia parte di una riserva marina protetta, la sua gestione è del tutto finalizzata alla monetizzazione, trascurando gli aspetti ambientali e naturalistici su cui una riserva dovrebbe fondarsi. 1- la presenza di una barca bar-ristorante ancorata H24 a 10 metri dalla riva che scarica carburante...del tutto fuori luogo 2- continuo via vai di barconi c he scaricano turisti senza alcun controllo numerico degli accessi. Il risultato è che non c'è il posto per mettere un asciugamano a terra, né per farsi un bagno in tranquillità senza l interferenza di un gommone/barca che debba arrivare a riva 3- eccessiva presenza di barche ancorate nella baia, vista anche la presenza di esemplari rari di Pinna nobilis su quei fondali, i quali dovrebbero essere tutelati 4- la qualità dell' acqua risente delle eccessive presenze, presentando estese macchie di carburante in superficie. Inoltre c'è una puzza di gasolio che poco ha a che fare con un ambiente come questo. La baia ha un potenziale naturalistico altissimo, tuttavia non è possibile apprezzarlo per via di una gestione sciatta da parte delle autorità. Credo che questi posti potrebbero essere meglio valorizzati ponendo una maggiore attenzione alla natura e sacrificando un po' gli aspetti turistici/economici. Consiglio di arrivarci via terra ben equipaggiati, e di fermarvi per uno spuntino/pranzo/aperitivo all Oasi Infreschi, che si trova appena...
Read moreUna baia selvaggia con acque dai colori talmente sorprendenti da sembrare un dipinto. Un porto naturale di una bellezza rara… che come tutte le cose rare andrebbe protetta e tutelata. Non tutto è per tutti. Ci sono luoghi che non possono essere accessibili ai tanti. E questo è uno di questi luoghi. Non è accettabile che da porto naturale sia diventato un porto artificiale dove ogni giorno sbarcano centinaia e centinaia di turisti a ritmo continuo e serrato da imbarcazioni che approdano direttamente sulla minuscola e incantevole insenatura. Non è accettabile che ad un metro dalla riva giaccia un enorme barcone che serve bibite direttamente ai bagnanti in mare e cibo cucinato a chi prende il sole sulla piccolissima spiaggia disponibile. Che bisogno c’è di mangiare cozze in riva al mare sull’ asciugamano? Motori sempre accesi per garantire il servizio cucina e una puzza insopportabile di gasolio a causa delle innumerevoli barche a motore diesel che approdano. Una perla rara deturpata nell’intimo. Una vergogna. E pensare che si trova in area marina...
Read moreWe had the best time there! ..Beautiful hike to get there, passing hills, crossing dried up rivers, enjoying beautiful sceneries and landscapes.. and of course, dulcis in fundo, that gorgeous beach..
..we were lucky enough to catch a sunny day on Jan 30th.. and the...
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