L’Oasi naturalistica di Seu è conosciuta anche cone il regno delle tartarughe. Tra boschi di macchia mediterranea, acque cristalline e relitti sommersi Turre 'e Seu è una piccola oasi sul mare, ricca di varietà naturalistica e di interesse storico, ideale per passeggiate a piedi, escursioni in bici o immersioni. Quella che oggi appare come una tranquilla e isolata oasi per piante e animali, è sempre stata un’area frequentata dagli esseri umani, si pensa fin dai tempi dei nuragici. Si stabilirono qui sia i fenici che i cartaginesi. La breve distanza da quella che oggi conosciamo come la penisola del Sinis probabilmente ne fece il luogo ideale per le cave di arenaria che servirono per la costruzione della città di Tharros. Il ritrovamento di laterizi e ceramiche inoltre testimoniano la successiva presenza dei romani. In seguito, a causa dei pericoli delle incursioni via mare dei saraceni, l’area fu spopolata. Dal 1997 le coste e il mare di Seu rientrano nell’Area Marina Protetta “Penisola del Sinis-Isola di...
Read moreVuoi vivere una giornata tra mare e vegetazione naturalistica? Questa è L oasi che fa x te Mare cristallino, tra roccia e sassi, arenile finissimo(dipende dalla caletta), macchia mediterranea e pini, il tutto selvaggio, percorribile da piccoli sentieri. Ottimo X passeggiate con amici, con bimbi, bici, moto, animali, tunnel è tutto ciò che mediti di fare all aria aperta La difficoltà del percorso la scegli tu, in base al sentiero, ma in linea di massima è piano o con pochi dislivelli, base arenile, con piccole buche. Macchia mediterranea, vasta, e ricca di colori tra marzo e giugno, odori e profumi vi inebrieranno C e anche un piccolo cenno storico, una vecchia torre abbandonata di epoca aragonese, troneggia, fissando la torre di San Giovanni Sinis Se non ci vai mai, ti stai provando di una...
Read morePartendo dal parcheggio che c’è presso il Villaggio nuragico di Funtana Meiga si apre una passeggiata nella natura incontaminata. Si inizia lasciandosi a sinistra la Torre di Seu (purtroppo non accessibile) per arrivare, immersi tra i colori e i profumi della macchia mediterranea, fino alla splendida spiaggia di Maimoni. Nel tragitto ci si imbatte anche nelle parti del relitto di un’imbarcazione i cui altri resti sono sommersi nelle acque antistanti. Davvero suggestivo, soprattutto se scegliete di visitarlo in un periodo poco affollato come la stagione invernale e con la fortuna di trovare una...
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