Quasi a picco sul mare si erge la torre del Sevo, fortezza eretta dalla Corona spagnola nel tardo XVI secolo. La sua forma è troncoconica, con un diametro alla base di piĂš di sette metri e unâaltezza di quasi dieci. Lâingresso è a circa quattro metri dal suolo e conduce a un ambiente voltato a cupola. Sulla sinistra, una scala sale sino alla terrazza, nel cui parapetto trovavano posto i cannoni. LâOasi naturalistica di Seu è conosciuta anche cone il regno delle tartarughe. Tra boschi di macchia mediterranea, acque cristalline e relitti sommersi Turre 'e Seu è una piccola oasi sul mare, ricca di varietĂ naturalistica e di interesse storico, ideale per passeggiate a piedi, escursioni in bici o immersioni. Quella che oggi appare come una tranquilla e isolata oasi per piante e animali, è sempre stata unâarea frequentata dagli esseri umani, si pensa fin dai tempi dei nuragici. Si stabilirono qui sia i fenici che i cartaginesi. La breve distanza da quella che oggi conosciamo come la penisola del Sinis probabilmente ne fece il luogo ideale per le cave di arenaria che servirono per la costruzione della cittĂ di Tharros. Il ritrovamento di laterizi e ceramiche inoltre testimoniano la successiva presenza dei romani. In seguito, a causa dei pericoli delle incursioni via mare dei saraceni, lâarea fu spopolata. Dal 1997 le coste e il mare di Seu rientrano nellâArea Marina Protetta âPenisola del Sinis-Isola di...
   Read moreLa Torre di Seu o Turr'e Seu o Torre del Sevo ha forma troncoconica, con diametro alla base di circa 8 metri, ed unâaltezza di circa 10 metri. Lâingresso, posto a 4 metri da terra, introduce in un ambiente voltato a cupola. A destra dello stesso si trova un piccolo vano con finestra, probabilmente adibito a âsantabarbaraâ, (Deposito munizioni) mentre a sinistra parte una scala che conduce alla terrazza. Questa è dotata di un parapetto con tre aperture in cui trovavano alloggio i cannoni. La torre conserva tre delle quattro mensole; le due rivolte verso il mare dovevano sostenere una garitta di guardia, le altre erano funzionali al sollevamento della scala in cordame. La struttura, realizzata in blocchi in arenaria, è rivestita da un intonaco in malta di calce. Il sentiero è ricco di vari tipi di piante mirto, lentischo, rosmarino, palme e ginepri nani, cisto, ginestre e orchidee, un boschetto di pini e dune ricoperte di gigli di mare. Insomma un bella esperienza ed...
   Read moreVuoi immergerti nella natura e lasciare tutto alle tue spalle? Giungi in quest'angolo in del sinis. Dove natura selvaggia e mare si uniscono per danzare insieme. E cosÏ meraviglioso che qui puoi incontrare lepri, tartarughe, e falchi oltre alle donnole e tanti animali simpatici. Le piante odorose del Mediterraneo, diffondono le loro fragranze quasi tutto l anno, ma a primavera è vera poesia. Posto bellissimo xkÊ quasi inaccessibile coi mezzi, e soprattutto d' estate c caldo torrido è poco comodo da percorrere se non nelle ore piÚ fresche. Non comodo per carrozzine e altri deambulatori, anche se con qualche accortezza e 2 accompagnatori è possibile da percorrere. E magico, vale per lo meno una visita nella macchia sino il mare, passando attraverso la torre aragonese, ancora in possente forma. Il mare ha una sabbia fine e con qualche quarzo, e delle...
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