Il monte Guglielmo è la montagna dei bresciani, quella che porta sul suo dosso il monumento a Cristo Redentore e che per tutti quelli che abitano nella provincia di Brescia è da sempre un prezioso punto di riferimento.
Il suo nome si è originato da un errore di traduzione dal dialetto bresciano: infatti, pare che al momento della sua mappatura, il cartografo allora incaricato si fece riferire il nome da un abitante del luogo; in risposta ebbe "Gölem" (che in bresciano significa "culmine", "colma"), ma che egli tradusse con il nome proprio maschile "Gugliemo".
Una montagna che, con i suoi 1.948 metri, si riesce a scorgere e identificare chiaramente anche nella profonda pianura bresciana e che per questo unisce tutte le genti di quella che è la maggiore provincia lombarda per estensione.
Per salire fino alla cima del Guglielmo si possono prendere i sentieri che dipartono dalla località Caregno sopra Magno di Gardone V.T., dalla malga Pontogna sopra Pezzoro o risalendo da Zone sul suo versante sebino; inoltre, il Guglielmo è punto d'incrocio dei sentieri che provengono dall'Alta Valtrompia (direttrice Colle di San Zeno - Muffetto - Maniva) e dalla Media Valtrompia (direttrice Croce di Marone - Punta Almana - S....
Read moreVery nice hiking trail starting with walking through peaceful forested areas, with plenty of shade, as you climb higher you will see a grassy meadow and the view become more and more beautiful. The hike was not so difficult and changing the landscape along the way made it very interesting....
Read moreLa classica passeggiata dei bresciani. Noi siamo partiti da Caregno, lasciando la macchina nel comodo parcheggio prima del ristorante La Fabbrica. Le indicazioni da seguire sono quelle del percorso 318. Salendo tranquille abbiamo impiegato poco più di 2 ore e 30. Il sentiero parte ripido e nel verde per poi percorrere un po' di tragitto più pianeggiante ed arrivare all'ultimo pezzo più ripido. Nell'ultimo tratto (circa l'ultima ora) abbiamo trovato neve mezza sciolta che faceva scivolare molto sopratutto al ritorno però è stato fattibile anche senza ghette. Durante il percorso abbiamo incontrato alcune malghe ma tutte chiuse (ci siamo stati a marzo). La vista dalla cima (1948 mt) è bellissima, si vede benissimo il lago d'Iseo e dal lato opposto anche un pezzettino di lago di Garda. Siamo rientrati dallo...
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