Il luogo merita, ma siamo rimasti delusi dalla poca conoscenza di primo soccorso del personale. Mia mamma durante alcuni giorni di vacanza si è rotta il femore salendo sull'alpin coaster. Il personale invece di immobilizzarla, chiamare e attendere i soccorsi ( mia mamma stessa aveva capito subito della rottura del femore visto che è un'infermiera in pensione, non una sprovveduta), l'ha seduta su una sedia a rotelle e fatta scendere in cabinovia. Arrivati giù abbiamo appurato che nel frattempo nessuno aveva chiamato il 112 e abbiamo dovuto chiedere alla signora della biglietteria di chiamare e allertare i soccorsi con conseguente perdita di tempo e allungamento dei tempi). Diciamo che da un luogo di montagna dove possono capitare con frequenza questi episodi ci si aspetta una preparazione altamente più professionale.
Aggiornamento recensione dopo risposta ricevuta in data 26.06.2025: come riferito agli addetti, mia mamma ex infermiera, ha riferito immediatamente di essere certa della rottura del femore ( tanto che quando gli addetti, ipotizzavano altre diagnosi cercando di rasserenarci, abbiamo ribadito fermamente la fondatezza e sicurezza della diagnosi visto che la paziente non è una sprovveduta .....forse questo particolare non è stato riferito dal personale). Oltretutto non è vero che non dimostrava dolore particolarmente forte, tanto che quando è stata alzata per essere messa in sedia a rotelle è sbiancata rovesciando la testa indietro; semplicemente essendoci la nipotina di 7 anni che piangeva disperata per lo spavento ha evitato di urlare. Inoltre mia mamma non ha telefonato a nessuno in quel momento ( non ne avrebbe avuto le forze e la lucidità, e ribadiamo che spetta alla struttura chiamare i soccorsi immediatamente per capire come comportarsi, tipo non spostare il paziente mettendolo addirittura seduto, oltre che per indicare precisamente il luogo in cui è richiesta l'ambulanza). Ultima cosa, non siamo stati noi a chiedere il rimborso del biglietto ( era l'ultimo dei nostri pensieri onestamente), ci è stato proposto quando abbiamo espresso di volerlo in caso regalare alla famiglia in coda dopo di noi affinché non andasse sprecato. Comunque, ormai la situazione è rientrata. Invitiamo comunque come consiglio, a formare meglio tutto il personale perché soccorsi così improvvisati non capitino più. E soprattutto quando le cose vengono riferite, devono essere riferite bene e con dovizia di particolari dal personale, onde evitare risposte non consone...
Read moreOggi siamo andati al Latemar, alla montagnaAnimata prendendo la cabinovia Latemar (gardone').Ci sono diversi percorsi e attività da fare con i bambini. (Alcune si possono prenotare). Noi non lo sapevamo ma ci hanno comunque fatto partecipare all'animazione del percorso del pastore distratto. È stato molto divertente, percorso semplice ma con il passeggino lo sconsiglio. Durata di un'ora , con l'animazione un po' di più. In alternativa si può percorrere con un giocolibro che si acquista alla biglietteria, ma ci è stato detto che entrambe le cose non si possono fare contemporaneamente, così abbiamo deciso di fare questo percorso con l'animazione e di fare l'altro percorso della foresta dei draghi con il giocolibro al costo di 6 euro (ce ne sono diversi in base alle età). Nel libro c'è una storia, indizi e giochi vari per cercare particolari riguardanti i draghi. Divertente, carino. Percorso ad anello semplice, circa 40 minuti. Inoltre è presente un parco giochi, area pic-nic, oppure è possibile mangiare sul posto. Al latemar c'è anche alpine coaster gardone' (bob a due posti), la pista tubby (gommone). Prendendo la seggiovia si sale al passo Feudo (che noi non abbiamo fatto x mancanza di tempo), ma lì si può fare un altro giocolibro, alla scoperta delle rocce, geografia dos capel. Noi non sapevamo come fosse, ci saremmo organizzati meglio con i tempi. Comunque è stata una bellissima giornata, mio figlio pieno di entusiasmo per tutte le attività...
Read moreGrazioso, molto bello il percorso dei draghi, purtroppo era una giornata in cui pioveva molto e non abbiamo fatto il percorso del pastore distratto. Bello Alpine coaster e i tubby ma aimè non ho potuto utilizzare tutti gli ingressi pagati perché li hanno sospesi per la pioggia. Ho trovato estremamente cara la tavola calda del rifugio. Poi io ho raggiunto il posto con l autobus da Cavalese che ci ha lasciato all interno del parcheggio a fondo valle ma trovo assurdo che per prendere l autobus di ritorno bisogna attraversare la strada statale, non esistono strisce pedonali e nemmeno un punto sicuro per l'attesa del bus. Per fortuna ho preso un allegro trenino turistico su ruote che ci ha portati a Predazzo poi da lì ho preso l autobus per Cavalese. Ecco questa la trovo una cosa importante da sistemare... No se si dico molto ma almeno delle strisce pedonali con un piccolo semaforo 🚦 a pulsanti potrebbe...
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