Edificio a corte con patio centrale, murature continue presumibilmente in laterizio, solai a volta, tetto a padiglione con manto in coppi. Il museo occupa l'ala ovest del palazzo: corpo di forma rettangolare allungata con sala ovale a sud-ovest, con muratura continua, soffitti voltati e coperture a tetto semplice a padiglione. La facciata, che si arretra al centro per fare spazio a un piccolo giardino all'italiana, ha la parte centrale ornata da sei alte semicolonne ioniche, coronate da trabeazione e timpano con tre marmoree statue elevate su piedistallo che raffigurano il Dolore, il Genio e la Riconoscenza, opera del milanese Luigi Gerli (anno 1850)
Epoca di costruzione: 1845
Autori: Pagnoncelli, Pier Antonio, costruzione; Gerli, Luigi per...
Read moreSempre emozionante tornarvi, visto che qui ho passato i miei anni liceali. Rubini è sempre stato nel mio cuore anche perché era musicista cresciuto in una famiglia di musicisti e marito fedele di una cantante. Lui, ritenuto il più grande e famoso tenore dell’Ottocento, fece costruire ex novo questo bel palazzo sull'area dove preesisteva la casa di famiglia (padre sarto e musicista). Finì proprietà pubblica per testamento suo e della moglie Comelli (Chaumel era il suo cognome francese). L'Opera Rubini continua tutt'ora la sua attività e al grande cantante si rifanno sia la Casa di Riposo che il nuovo Istituto Rubini (liceo e istituti tecnici). La Comunità di Romano vi si identifica e una frequentata stagione musicale ne evoca il...
Read moreUn gioiello di arte e musica dove il gusto di un ottimo cantante lirico ottocentesco, unito alla sua lungimiranza, non solo ha esaltato la propria arte, ma ha pure molto donato alla vita sociale del suo luogo natale. La visita del museo è stata resa ancora più peculiare dall'ottima preparazione della guida che ci ha accompagnato alla scoperta di questa figura accompagnandoci piacevolmente in un'Italia pre unitaria e un'Europa ottocentesca sulle orme di questo...
Read more