Entrare nella tomba etrusca dipinta più antica che sia stata mai rinvenuta confesso che fa abbastanza impressione. Non tanto per quel che si vede (anzi, a occhi profani potrebbe apparire anche poca cosa) ma soprattutto per quel che rappresenta. Scoperta meno di vent'anni fa, si dice grazie anche alle indicazioni di un tombarolo pentito (sarà vero?), è stata ufficialmente presentata solo nel 2008 e rappresenta un unicum non solo in Etruria ma in tutto il bacino del mediterraneo considerato che viene datata tra il 700 e il 690 a.C., precedendo così la famosa tomba delle anatre e quelle ancora più famose di Tarquinia. Gli etruschi sono il popolo più antico ad aver lasciato queste testimonianze (le altre, tranne quelle egizie, sono andate tutte perdute). Preceduta da un corridoio di accesso con banchine laterali probabilmente per realizzare alcune cerimonie, ricorda nella struttura altre tombe scavate nel tufo (di fatto a pochi metri di distanza si nota un altro accesso simile. Si chiama così perché la parte centrale del fregio è caratterizzata dal disegno di alcune belve feroci identificati come quattro leoni con le fauci spalancate e denti aguzzi, alcuni con la coda dritta, a rappresentare probabilmente gli inferi. Al di sopra si trova un fregio con animali acquatici, si pensa ad anatre, che sono più stilizzate e ornate con figure geometriche sul corpo. Leoni neri (uno con la lingua appuntita) e uccelli rossi (alcuni con un accenno di ali) dominano sulla parete di fondo ma alcuni uccelli sono anche sulla parete di destra entrando, che conserva un superbo soffitto dipinto e con una tecnica che non prevedeva preparazione. La visita ovviamente è al buio e l'ambiente è molto fragile, per questo si sta sopra una grata sospesa su un fondo acquitrinoso che serve a mantenere un certo grado di umidità che preservi il tutto. Sono presenti anche un paio di nicchie a metà delle pareti più un'altra a livello pavimentale che probabilmente rappresenta una sorta di ampliamento. Occasioni di ingresso centellinate, potete arrivare al sito percorrendo la via formellese ma ovviamente poi vi dovrete fermare di fronte all'ingresso sbarrato al sepolcro (un cartello sulla strada vi avvertirà anche di fare attenzione alle greggi e ai cani da pastore che sono presenti nell'area). Mi auguro che presto possa essere messa in sicurezza ed esser restituita a visite più frequenti, sperando anche che tutti si ricordino di rispettare questo luogo. Utili info? Lasciate un like e guardate le altre recensioni fatte su...
Read moreBellissima tomba etrusca risalente al VII sec , quindi tra le prima se non la prima tomba affrescata nell’evoluzione decorativa etrusca . Non è visitabile liberamente ma solo in occasione di aperture straordinarie. All’interno gli unici affreschi di leoni ruggenti, (non avendoli mai visti evidentemente nel dipingerli hanno fatto riferimento alla descrizione , di creature con una grande testa e bocca, opinione dell’archeologo che ci accompagnava ) . Decisamente da vedere per la sua...
Read moreÈ bellissima e i volontari che ci hanno accompagnato sono competenti e preparati e...
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