In questo museo si racconta una memoria speciale: quella delle mani. Proviamo a immaginare la storia senza uno strumento banale ma straordinario come ...la corda. Quanta fatica in più se l'uomo non avesse imparato a lavorare la canapa e a fare corde! Carmagnola, provincia di Torino, era il centro più attivo nella produzione di corde. I primi cenni documentali della città risalgono all’anno Mille. Nel XII secolo in questo territorio si imposero i marchesi di Saluzzo che dominarono sino alla metà del Cinquecento edificandovi il castello e dando un grande impulso ai commerci e alla vita culturale e artistica. In seguito alla decadenza del Marchesato, tra alterne vicende la città venne contesa tra francesi e Savoia fino al 1691, quando Vittorio Amedeo II la portò definitivamente dentro l'orbita sabauda. Oggi restano molte tracce di una storia che vide la città primeggiare sul piano mercantile. E c'è anche il museo della canapa che fa memoria di questo antico sapere (corona perer -...
Read morei diversi macchinari usati allora, tutti originali, sono ben conservati e tante spiegazioni, sparse qui e là tra gli oggetti in esposizione, ti rimandano indietro nel tempo, a rivivere la lavorazione di un materiale che come tanti altri è stato accantonato per favorire le produzioni sintetiche, che hanno arricchito pochi ma che oggi, grazie all'inquinamento generato nel passato, hanno rovinato il pianeta a...
Read moreSapevate che la canapa o cannabis era usata in passato per la produzione di corde ? A Carmagnola dalla fine dell'800 sino agli anni 50 si coltivava la cannabis e da questa si ricavavano funi, e corde per le navi... il museo della canapa a Carmagnola raccconta le antiche tradizioni dei cordaioli e conserva ancora tutti gli strumenti usati per la produzione delle funi. Un luogo che vale la...
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