Premetto che siamo utenti della festa del riso di Isola della Scala da più di 15 anni, senza mai mancare ad una sola edizione. La nuova formula organizzativa di quest’anno non convince per niente. Le casse automatiche all’ingresso sono molto utili a risparmiare le code ma non indicano chiaramente in quale padiglione si trovi il risotto selezionato, ciò ti costringe dopo che hai preso il primo risotto in un padiglione, a spostarti al successivo alla ricerca del secondo piatto, percorrendo decine di metri col vassoio in mano in mezzo alla folla che mangia gelati o cannoli, beve caffè e amari, e tentando di schivare promoter assillanti che ti importunano per venderti il Folletto nonostante tu abbia il vassoio in mano, immaginatevi una famiglia di 4 persone con risotti tutti diversi vagabondare da un padiglione all’altro! Caotico!!! Poi… immensa delusione il fatto che quest’anno non sia presente per la prima volta nessuno stand che proponga il risotto col Pontèl (quello con le costine) …durante l’ora abbondante di strada fatta non facevamo altro che pregustare quel fantastico risotto… immaginatevi lo sconforto ad apprendere la notizia che quest’anno sia stato scelto di non proporlo… almeno dichiararlo prima sarebbe stato gradito! Siamo stati lunedì 23 alla sera, serata piovosa e temporalesca, non è colpa di nessuno se il meteo è avverso, ma quando è andata via la corrente il Palariso è rimasto totalmente al buio! Nemmeno una lampada di emergenza presente o funzionante! Questa è una cosa inammissibile a livello di sicurezza! Per 20 minuti abbondanti il Palariso era illuminato solamente dalle luci dei telefoni delle persone… immaginate se disgraziatamente qualcuno si fosse fatto male durante quel lasso di tempo…l’ingegnere responsabile della sicurezza andrebbe silurato seduta stante! Spero che questi punti di vista vi siano utili per porre rimedio a situazioni che hanno creato...
Read moreLa Fiera del Riso è ormai un appuntamento fisso all'inizio dell'autunno. I risotti sono sempre buonissimi, sia i classici ai funghi, all'isolana, porri e speck, zucca e porcini, sia le novità dell'anno. Quest'anno era divisa in tre padiglioni con i vari produttori di riso che offrono i loro risotti. All'entrata ci sono i loro banchi espositivi per la vendita del riso e di altri prodotti correlati, come biscotti, farine, grissini. In ogni padiglione ci sono anche gli stand delle bevande e quelli dei dolci, tra cui pasticcerie ben note. I risotti quest'anno variavano come costi a seconda della porzione o del tipo di risotto. Peccato che rispetto a qualche anno fa non ci sia più la possibilità di acquistare un bis o un tris di risotti. Si può pagare in contanti o con POS/carta di credito. Una volta pagato alle casse, ci si mette in coda allo stand del risotto che interessa e con un po' di pazienza arriva. Ci sono tantissimi posti a sedere, non è un problema trovare posto. Poi passano a raccogliere al tavolo le vaschette in materiale riciclabile e le posate. Il parcheggio adiacente si riempie presto, chi arriva dopo viene guidato a parcheggiare in prati adibiti apposta, costo parcheggio 2 euro. Da lì alla Fiera è poco meno di...
Read moreImpianto illuminazione esterna non a norma, i fari e punti luce generano inquinamento luminoso verso la volta celeste abbagliando e cancellando il cielo stellato in una zona già pur compromessa ma sempre migliore delle grandi città. Nulla da mettere sotto i denti per vegani nessun risotto e nessun dolce, quest'anno manca anche lo stand delle grigliate nel percorso esterno dove avevo trovato un burger vegetale gli anni scorsi. Quindi ho mangiato in un ristorante bio vegan in città. Brutto vedere gli animali sfruttati nella fattoria del percorso e diseducativo per i giovani vederli e trovarli nel piatto, gli animali vanno osservati nei loro habitat naturali senza disturbare. Purtroppo qui ci troviamo in una zona intrisa alla follia di allevamenti intensivi, il riso e le ricette vegetali possono essere un modo per il territorio di riscattarsi da questo sfruttamento che è di fatto un olocausto planetario, distruzione di massa della vita, peccato che non ci sia niente di etico a questa fiera. Spero che in futuro sappiano migliorare e...
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