Una gita fuoriporta a pochissimi km dall'uscita del GRA sulla Prenestina che offre un sito assolutamente ricco e molto interessante. Lo dicevo anni or sono, lo ripeto oggi che è più facile visitarlo. Non vi parlerò della storia scopiazzando qualche sito ma fornirò qualche info per organizzare la visita. È normalmente chiuso ma organizza regolarmente aperture straordinarie quindi consultate i social e il sito istituzionale. Non si accede dalla strada ma da un anonimo ingresso di una proprietà privata privo di indicazioni sulla sinistra venendo da Roma poco dopo l'aeroclub (unica area dove è possibile parcheggiare le automobili). All'ingresso una pianta chiara vi indicherà attrazioni e percorso da seguire (ma sicuramente sarà presente anche uno dei due funzionari responsabili che vi accoglierà). Seguite il percorso armandovi di voglia di camminare ed esplorare. Non passate i cordoni ma non limitatevi a guardare le rovine solo da una prospettiva. I resti di basolato che incontrerete sono tra i meglio conservati mai visti. Troverete un tempio, una chiesa, una torre, delle terme, una regia, un foro, un lago.... O quel che ne resta. Sentieri ben tracciati ma luogo comunque non adatto a persone con difficoltà di mobilità o passeggini. Con il verde è anche paesaggisticamente molto gradevole quindi autunno e primavera sono le stagioni migliori. Presenti molte panchine ma sistemate apparentemente alla rinfusa in pieno sole mentre sotto i pochi alberi sono presenti strutture cementizie per brevi soste (in realtà si tratta di una installazione artistica, uno dei terzi paradisi dei quali si incontra traccia, ad esempio, anche a Caracalla). Pannelli minuscoli ma presenti sempre e grazie a dei QRcode danno accesso a schede informative molto ricche. Guardate le foto che ho postato e le altre recensioni che ho fatto su Roma e le sue meraviglie e se sono stato utile...
Read moreГабии (лат. Gabii) — исчезнувший город в Лациуме, в 20 км к востоку от Рима, находившийся на Пренестинской дороге, примерно на полпути между Римом и Пренестой. Город стоял на берегу небольшого вулканического озера, к настоящему времени осушённого. Некоторые факты о Габиях: Габии были одним из древнейших городов в составе Латинского союза. Самые ранние археологические находки на территории города относятся к бронзовому веку. По легенде, найденные пастухом Фаустулом будущие основатели Рима Ромул и Рем несколько лет воспитывались и обучались в Габиях. Согласно полулегендарной истории царского Рима, с Габиями вёл войну Тарквиний Гордый. Он не смог взять город приступом, но овладел им с помощью хитрости. В I веке до н. э. Цицерон и Дионисий Галикарнасский упоминают Габии как полузаброшенное и незначительное поселение. Добытый в Габиях туф (Lapis Gabinus) использовался при строительстве Табулария, Форума Цезаря, Форума Августа, моста Фабричо и других сооружений II в до н. э. — II в н. К настоящему времени сохранились руины храма Юноны, проводятся...
Read moreSito archeologico davvero interessante. Bisogna prenotare sia per accedere in maniera libera e gratuita in occasione degli Open Day, sia per fare la visita guidata a pagamento (il contatto email è reperibile sul sito della Sovrintendenza Archeologica). Il sito è enorme. Per goderselo al meglio, bisogna girarlo almeno due orette. Nell'area sono presenti i resti di un santuario, della Règia, delle terme, dell'area urbana e della chiesa di S. Primitivo martire. Ogni tappa ha, fortunatamente, dei pannelli esplicativi. Quando ci sono stata durante un Open Day, c'erano diversi stand molto interessanti che illustravano alcune professioni esercitate dagli antichi abitanti. Nell'area ci sono i bagni chimici, i cellulari prendono, c'è un'area attrezzata con panchine ed essendo pianeggiante e spaziosa è adatta anche alle famiglie con bambini (passeggini meglio di no). Rimane tuttavia un po' assolata e priva di alberi e purtroppo ancora poco pubblicizzata. Il sito si trova sulla Prenestina ed è comodamente raggiungibile da tutti i...
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