Escursione bellissima verso una vetta molto suggestiva. Ci sono almeno 2 vie per salire, di cui una breve e una lunga (quella lunga parte da Foce di montemonaco e io ho fatto questa). Il percorso inizia con un tratto quasi pianeggiante a circa 1100m slm, fino all'attacco della prima ripida salita di circa 1h e 30 min, tutta coperta da faggeta. Si esce poi definitivamente sull'altopiano e non ci saranno più alberi fino in vetta. Qui è molto bello perché si è circondati da vette e dopo 1h e 30 min si arriva al lago di Pilato (quasi sempre ecco in agosto). Lungo il percorso non c'è acqua e non ce ne sarà fino alla vetta e di ritorno. Dal laghetto in poi ce un tratto per EE, con alcuni passaggi in cui usare le mani e a rischio caduta. Prima della vetta si incontra anche il bivacco Zilioli, bellissimo e aperto tutto l'anno. Si può anche prenotare per dormire più comodi nella parte di rifugio a pagamento, in cui ci sono materassi e spazi più accoglienti (e la corrente elettrica). Dal rifugio alla vetta sono altri 250m di dislivello circa e si raggiungono in 1h scarsa. Paesaggio stupendo ma attenzione alla pioggia e al vento forte. Per il ritorno, io ho fatto un anello fino a foce passando per le creste di altre cime (del sasso d'andrè per esempio) con un po di attenzione a tratti un po...
Read moreCon i suoi 2476 metri, il monte Vettore è la vetta più alta del gruppo dei Sibillini. Lasciata la macchina a Forca di Presta, si inizia a percorrere il mai duro percorso verso il rifugio Tito Zilioli, prima tappa del percorso.
La traccia è ben battuta e larga, è pressoché impossibile perdersi anche per chi decidesse di abbandonare la traccia ufficiale, magari per superare le lunghe carovane che si formano nel periodo primaverile-estivo.
Raggiunto il rifugio, a quota 2250 mt., del quale è aperto il solo locale invernale, (giugno 2019) da utilizzare solamente in casi di estrema emergenza, è possibile scegliere se puntare dritto alla vetta del Vettore, coprendo in circa trenta minuti gli ultimi 200 metri di dislivello o dirigersi al più basso lago di pilato.
Il nostro consiglio è di puntare la vetta così da poter proseguire l’escursione verso il lago su un comodo e facile fuori sentiero su manto erboso, un vero toccasana dopo quasi 4 km percorsi su sassi e brecciolino.
Arrivati in cima la vista è notevole in tutte le direzioni, sono ben visibili le cime del Gran Sasso, dei Sibillini e con il giusto meteo anche il mare...
Read moreMontagna affascinante ed impegnativa, che offre panorami unici. Attenzione al meteo, perché non offre molti rifugi in quota e quei pochi che sono presenti sono chiusi a chiave. I monti Sibillini, di cui il Vettore è la cima più alta, sono carichi di storia e di leggende come quella della Sibilla. Si può praticare trekking, alpinismo, scialpinismo fino a primavera, canyoning, parapendio, ciaspolate. La più bella escursione estiva, a mio parere, è quella alla Cima del Redentore, passando per le affilatissime creste, con partenza da Forca Viola ed arrivo a Forca di Presta. Attenzione ai passaggi esposti. Offre una vista bellissima sul sottostante Lago di Pilato e sulle Marche fino al mare verso est e sulla Piana di Castelluccio verso ovest. Per affrontare questa lunga escursione, però, il meteo deve essere perfetto e non ci deve essere vento. Non c'è possibilità di...
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