L’esperienza in questo posto inizia subito con una risposta inappropriata e sarcastica da parte del proprietario che, credendosi simpatico, risulta solo poco abile nel rapportarsi al pubblico. Il tutto prosegue girando i vari spiragli del locale con curiosità e discrezione, senza mancare di rispetto né agli oggetti né al silenzio quasi religioso imposto tacitamente dal proprietario che controllava gelosamente i frutti del suo probabile disturbo da accumulo. Dopo 15 minuti il suddetto ha deciso che non siamo clienti meritevoli e ci ha sgarbatamente cacciati ammettendo, oltretutto, di averci preso in giro per non farci entrare nell’area più vasta del locale (andando contro il principio di parità di trattamento) perché non degni secondo la sua “scrupolosa” analisi. Sconsiglio dunque la visita in quanto il trattamento dei clienti è scandaloso e si va solo ad alimentare la presunta patologia del proprietario.
RISPOSTA AL COMMENTO DEL PROPRIETARIO: dalle sue parti non si usa "rovistare" un negozio da capo a fondo prima di procedere all'acquisto? Invidio la sua risolutezza, io purtroppo non nasco con il dono dell'onniscienza e ho bisogno di conoscere cosa può fornirmi un negozio prima di acquistare. Lo stesso discorso vale per l'accusa relativa al provare gli occhiali, so che può essere difficile da capire se - generalmente parlando - l'obiettivo ultimo è quello di accumulare oggetti compulsivamente, ma se si acquista un accessorio prettamente estetico la prova è un fattore fondamentale per oculare la propria scelta. Ci tengo a dire che la recensione non è stata fatta con l'intenzione di infangare il suo "operato", anche perché nessuno ha niente contro la sua persona nello specifico (sembra trasparire un DPP dalle sue parole), ma soltanto per mettere in guardia potenziali clienti semplicemente curiosi o lenti nella scelta. Le sto facendo addirittura un favore risparmiandole la fatica di dover cacciare potenziali clienti boriosi senza nemmeno avvisarli educatamente, come invece dice di aver fatto. Abbia almeno l'onestà intellettuale di ammettere che non eravamo la tipologia di clientela a cui punta e che ci ha cacciato, senza dire falsità e senza diffamare il nostro rispettosissimo comportamento che è stato mantenuto pazientemente anche a seguito delle sue azioni tutt'altro che rispettabili. Anche perché basta leggere tutte le altre recensioni per capire chi dice il vero e chi il falso, a meno che non siano tutti romani boriosi tranne lei. Rinnovo il mio invito a coloro che non sono collezionisti o che non possono capire a pieno le tendenze del proprietario a non presentarsi nel "museo" del signore poiché non avranno affatto un trattamento di favore. P.S. Non so se è a conoscenza che le riprese della videosorveglianza, legalmente parlando, non sono né a disposizione di tutti né tantomeno possono essere conservate per più di ventiquattro ore, mica tenderà ad accumulare (illegalmente)...
Read morePartiti appositamente da Milano insieme ad un esperto del settore, ci rechiamo in questo mercatino per acquistare ingenti articoli per dei nostri clienti americani, e un paio di vetture storiche per produzione cinematografica. Il negozio ci è stato suggerito da alcuni gruppi del settore, come gli oggetti che avremmo dovuto acquistare.
All'arrivo, troviamo tre persone sedute all'ingresso le quali ci osservano dalla testa ai piedi scrutando ogni dettaglio, con un fare arrogante e superiore.
Chiediamo se il negozio è aperto, e se possiamo fare un giro per acquistare degli articoli.
Senza neanche alzarsi, uno di questi tre signori con fare rozzo e scocciato ci invita ad uscire, ribadendo più volte che il negozio è chiuso. E' stato fatto con un tono severo, maleducato e denigrante e ciò ci ha profondamente delusi.
Purtroppo non è vero, il negozio era regolarmente aperto e con una scusa abbiamo avuto la conferma il giorno successivo.
Mi rivolgo a voi o a lei, titolare del mercatino; Può andare in giro per il mondo e collezionare pezzi autentici, può collezionare e tutelare i pezzi più unici in commercio ma le manca la cortesia, l'ospitalità e la professionalità di un vero mercante e di una grande persona.
Con noi ha perso un occasione, sia in termini di ampio budget che in termini di popolarità perché gli articoli che avremmo acquistato erano diretti ad una nota star americana e ad un progetto per una maison d'abbigliamento in Svizzera. Lei sta decidendo di perdere ogni occasione buona, ed è questo quello che merita.
Se ritiene che selezionare senza concretezze potenziali clienti all'esterno possa tutelare i suoi oggetti, continui a farlo. Con la consapevolezza, però, che invecchierà lei e suoi oggetti senza provare soddisfazione, se non quella di aver trascorso una vita ad accatastare uniche opere solo per lei.
Ci...
Read moreUna stella è anche troppo. Sono entrato nel negozio e, appena entrato dalla porta, sono stato scambiato per un ladro o un vandalo e subito rimproverato (il tutto senza alcun motivo dato che sono un appassionato e collazionista). Ho chiesto se potevo accedere alla posteriore del negozio e, con tanto di rimproveri insensati ci sono riuscito. Sono stato attirato da un reparto di oggetti bellici e subito mi accorgo di essere pedinato. Allora ne approfitto per chiedere informazioni e chiedo al proprietario se avesse degli elentti della prima guerra mondiale, allora lui mi indica una pila di elmetti AMERICANI DELLA SECONDA GUERRA MONDIALE spacciandoli per tedeschi della prima e degli elmetti INGLESI DELLA SECONDA GUERRA MONDIALE spacciandoli per elmetti italiani della prima, allora per evitare una rissa cambio argomento e il proprietario con fare molto scocciato, oltre a cacciarmi dal retro per tenermi in vista mi dice "tu non sei venuto per comprare ma solo per vedere" cosa assolutamente non vera. Allora, siccome gli oggetti del negozio valevano sicuramente più dell'educazione INESISTENTE de proprietario vengo attirato da dei GIORNALI, come chiedo informazioni mi viende detto: "sono molto vecchi", "questi li faccio a 30€ perchè è l'assassinio di Kennedy, questo l'allunaggio" etc. Girando e sfogliando i giornali però mi sono accorto che erano delle RISTAMPE camuffate da originali dal proprietario (o forse gli sono state vendute così...) che si è impegnato ad eliminare le scritte "facsimile" da tutte le pagine, alcune sono state tagliate e altre coperte con un pennarello nero. Roba da DENUNCIA, oltre ad essere maleducato ha anche tentato di truffarmi molte volte! Non ci metterò mai più piede ed invito molti altri a...
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