Nola… la mia Nola. Città dei Gigli, della fede, dell’amore, città della storia più antica di Roma e di una leggenda che si tramandata da secoli e che continua ad affascinare grandi e piccini. Non voglio parlarvi della città di Nola conosciuta per il CIS e come "città bruniana" per aver dato i natali al filosofo Giordano Bruno… voglio parlarvi della secolare Festa dei Gigli che si tiene annualmente nel mese di giugno e che nel 2013 è stata riconosciuta patrimonio immateriale dell’umanità dall'UNESCO. La Festa dei Gigli è una festa popolare cattolica che si tiene ogni anno in occasione della festività patronale dedicata a San Paolino. Con questo evento i nolani ricordano il ritorno in città di Ponzio Meropio Paolino dalla prigionia ad opera dei barbari avvenuto nella prima metà del V secolo. I gigli sono otto, più la barca (simbolo della festa) e sono intitolati ad antiche corporazioni di mestieri e artigiani. Si hanno ,così, il giglio dell'Ortolano, del Salumiere, del Bettoliere, del Panettiere, del Beccaio, del Calzolaio, del Fabbro e del Sarto e in quest'ordine vengono trasportati a spalla, ciascuno da un insieme di circa 128 uomini Tali costruzioni lignee hanno assunto nell'800 l'attuale altezza di 25 metri con base cubica di circa tre metri per lato, per un peso complessivo di oltre venticinque quintali. L'elemento portante è la "borda", un'asse centrale su cui si articola l'intera struttura. Le "barre" e le "barrette" (in napoletano varre e varritielli) sono le assi di legno attraverso cui ogni Giglio viene sollevato e manovrato a spalla dagli addetti al trasporto chiamati “cullatori", il nome deriva probabilmente dal movimento oscillante prodotto simile all'atto del cullare. L'insieme dei cullatori. prende il nome di "paranza". Gli 8 Gigli vengono addobbati dagli artigiani locali con decorazioni in cartapesta, stucchi o altri materiali secondo temi religiosi, storici o d'attualità. Oltre ai Gigli viene costruita anche una struttura simile ma più bassa con una Barca posta sulla sommità con riferimento a quella che riportò San Paolino a Nola. I Gigli e la Barca sfilano lungo un tradizionale percorso individuato nel nucleo più antico della cittadina al ritmo di brani originali e reinterpretazioni attinte dalla tradizione musicale napoletana, italiana e internazionale eseguiti da una banda musicale posta sulla base della struttura. La manifestazione copre l'intero arco della giornata. Nel corso della mattinata, i Gigli e la Barca vengono trasportati in piazza Duomo, la piazza principale di Nola, dove avviene la solenne benedizione da parte del vescovo. Dal primo pomeriggio all'alba del lunedì le strutture e i cullatori che li trasportano affrontano spettacolari prove di abilità e di forza. Consiglio vivamente di vedere e partecipare a questa festa per la bellezza, il calore umano, la gioia e la fede che riesce a...
Read moreÈ la mia Nola,la festa dei gigli di Nola è spettacolare bisogna viverla,dal 2013 fa parte del...
Read moreLa festa migliore di sempre sia in ambito festivo e sia in ambito religioso...
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