Antonio Canova, diventato ricchissimo con i redditi della sua bottega d'artista romana - in realtà una vera e propria impresa para e preindustriale ove lavoravano decine di sbozzatori, scalpellini, lucidatori di marmi ecc -, quando poteva si ritirava nel paese natio, che lo venerava, per ritemprarsi dalle fatiche (respirare polvere di marmo non è proprio una passeggiata di salute) e rilassarsi con la pittura. Il parroco di Possagno gli chiese un contributo per restaurare la vecchia chiesetta. Canova fece molto di più: finanziò per intero questo tempio (detto "canoviano") in realtà una chiesa vera e propria dedicata al culto della SS. Trinità. Qui venne sepolto con il fratellastro vescovo (a sinistra nel monumento funebre, v. foto), erede di tutti i suoi beni e che curò l'ultimazione dell'edificio avvenuta dieci dopo la morte dell'artista. Edificio di culto cattolico ma che è la combinazione di due capolavori della paganità antica: il frontone che ricalca esattamente il frontespizio del Partenone di Atene e l'interno che è copia perfetta del Pantheon di Roma. Nei capistipiti dei pilastri sono effigiati in tele ad olio in grandezza ciclopica gli apostoli più il Cristo (lato destro altare) che sono un rimedio di ultima istanza poiché l'idea iniziale era quella di statue di marmo di eguale misura. Metope finissime si intervallano negli altari laterali e di fronte alla tomba dell'artista si vede una Deposizione in bronzo (fuso, come il "Napoleone" di Brera a partire da modelli in gesso), solo dopo la morte dell'artista. Luogo di pace, di eleganza e di contenuta...
Read moreAntonio Canova, scultore e pittore, nato a Possagno l'1 Novembre 1757, progettò e fece costruire questa chiesa all'inizio del XIX secolo. La spesa fu, quasi per intero, sostenuta da lui. Fu consacrata nel 1832 e purtroppo lui morì nel 1822, senza vedere conclusa la sua opera. Le sue spoglie sono custodite vicino all'altare maggiore, tranne il cuore che si trova in un grande monumento nella Basilica dei Frari a Venezia.
Il corpo centrale di questa chiesa richiama il Pantheon di Roma, mentre le 16 colonne doriche (alte più di 10 metri) sono come quelle del Partenone di Atene. La grande Cupola (27 m di diametro interno) ha i muri di circa 8 metri, che contengono corridoi interni e scale per poter salire nei vani superiori. La cosa che mi ha molto colpito è la scenografia, voluta dal Canova, per fare risaltare questo Tempio. E' costruito infatti in una posizione sopraelevata di 70 m, sopra Possagno, ai piedi di un colle. La strada che porta al piazzale antistante, è un grande viale ondulato che permette alla chiesa di essere vista da molto lontano. Tutto studiato nei minimi particolari. L'acciottolato ha delle artistiche forme geometriche e l'architetto che lo ha progettato, ha usato ciotoli raccolti nel Piave...un lavoro ciclopico.
Putroppo in questo periodo Covid sono sospese le visite all'interno, ma vi assicuro che la maestosità di questo Tempio appaga chi lo vede anche solo esternamente. I disegni con i ciotoli lasciano tutti meravigliati, quindi anche in questo periodo buio, fa bene al cuore poter vedere simili...
Read moreIl Tempio Canoviano di Possagno è uno di quei luoghi che, nonostante la sua semplicità, riesce a colpire nel profondo. Si erge maestoso sulla parte più alta del paese, visibile già dalla strada statale che costeggia la località. La sua presenza è davvero imponente, come una testimonianza silenziosa della storia e della cultura che questa piccola cittadina porta con sé.
Appena arrivati, l'impatto visivo è davvero notevole: la chiesa, in tutta la sua eleganza neoclassica, appare come un capolavoro sospeso nel tempo. Al suo interno, le opere sono di una bellezza struggente, con pezzi che raccontano la grandezza artistica del Canova, il quale, tra l’altro, riposa proprio lì, nella tomba monumentale che lascia senza fiato. Le statue che adornano l’area sono incredibili, veri e propri capolavori che meritano una sosta lunga, per poterne cogliere ogni dettaglio.
La vista dalla cima del tempio, a pagamento (3 euro per accedere alla cupola), regala una panoramica spettacolare sulle colline circostanti. Salire fino alla cupola, passando attraverso una serie di scale strette, è un'esperienza che aggiunge un tocco di avventura a una visita già ricca di fascino.
In conclusione, il Tempio Canoviano è un vero gioiello da non perdere, per gli amanti dell'arte e della storia, ma anche per chi cerca un angolo tranquillo da cui ammirare la bellezza naturale della zona. Un'esperienza che lascia...
Read more