à davvero un luogo suggestivo. E' immensamente piacevole sedersi su una delle panchine di pietra, al riparo dalla calura estiva, e stare ad ascoltare il canto degli uccelli che echeggia da un ramo all'altro e farsi coccolare dal gorgogliare dell'acqua che zampilla allegramente. Aveva davvero ragione Ippolito Nievo e leggere in questo luogo un passo tratto da "Confessioni di un italiano" è il modo migliore per regalarsi un momento unico e per rendere omaggio ad un illustre autore italiano.
Confessioni di un italiano Ippolito Nievo
â⌠mettiamo ora un poâ in chiaro questo indovinello. â tra Cordovado e Venchieredo, a un miglio dei due paesi, vâè una grande e limpida fontana che ha anche voce di contenere nella sua acqua molte qualitĂ refrigeranti e salutari. ma la ninfa della fontana non credette fidarsi unicamente alle virtĂš dellâacqua per adescare i devoti e si è recinta dâun cosĂ bellâorizzonte di prati di boschi e di cielo, e dâuna ombra cosĂ ospitale di ontani e di saliceti che è in veritĂ un recesso degno del pennello di Virgilio questo ove le piacque di porre sua stanza. Sentieruoli nascosti e serpeggianti, sussurrio di rigagnoli, chine dolci e muscose, nulla le manca tutto allâintorno.â âeâ proprio lo specchio dâuna maga, quellâacqua tersa cilestrina che zampillando insensibilmente da un fondo di minuta ghiaiuolina sâè alzata a raddoppiar nel suo grembo lâimmagine dâuna scena cosĂ pittoresca e pastorale. Son luoghi che fanno pensare agli abitatori dellâeden prima del peccato; ed anche ci fanno pensare senza ribrezzo al peccato ora che non siamo piĂş abitatori dellâeden. colĂ dunque intorno a quella fontana, le vaghe fanciulle di Cordovado, di Venchieredo e perfino di teglio, di fratta, di morsano, di cintello e di bagnarola, e dâaltri villaggi circonvicini, costumano adunarsi da tempo immemorabile le sere festive. e vi stanno a lungo in canti in risa in conversari in merende finchĂŠ la mamma lâamante e la luna le...
   Read moreAppena fuori del paese di Cordovado, oltre la linea ferroviaria (ma in Comune di Sesto al Reghena), nel cuore di un sito oggetto di un recente ripristino ambientale, si può ammirare la fontana di Venchiaredo celebrata da Ippolito Nievo nel suo capolavoro romanzesco Le confessioni dâun italiano. In questâoasi di verde le  limpide e fresche acque della sorgente possono riportare alla memoria del visitatore un passo tratto da una delle piĂš belle pagine letterarie...
   Read moreIl posto è suggestivo conoscendo tutta la storia che lo "circonda". Peccato che è tralasciato, diciamo che valorizzandolo tenendo manutentato il verde del boschetto e i pochi metri di percorsi esistenti sarebbe buona cosa. Invitiamo il comune...
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