Si è portati a pensare a Venezia come a un'isola, mentre la sua storia ci dice che si tratta di un'aggregazione di ben 118 isole, più o meno grandi, alcune delle quali per di più artificiali. Ciò premesso, il primato di isola più estesa della laguna di Venezia spetta a Sant'Erasmo, a nord-est della città, proprio di fronte alla bocca di porto del Lido. Questi i suoi numeri: 326 ettari di superficie; 4 chilometri di lunghezza; larghezza variabile dai 500 ai 900 metri; un migliaio di abitanti. Una foto satellitare evidenzia come la sua superficie sia quasi del tutto a destinazione agricola: uniche eccezioni sono rappresentate dalla Torre Massimiliana, una batteria di cannoni posta a guardia del principale accesso lagunare, e l'abitato di Sant'Erasmo, poche decine di case che si trovano a metà del lato fronte laguna. Per il resto è tutto un reticolo di campi, che mette in risalto la tradizionale vocazione dell'isola alla produzione ortofrutticola, con particolare riferimento ai carciofi e ancor più specificamente a quelle straordinarie primizie dette 'castraure', termine piuttosto esplicito con il quale si indicano quei boccioli staccati precocemente dalla pianta per il consumo a crudo in insalata o per una frittura di eccezionale delicatezza. Se si considera che il carciofo è un ortaggio da clima pienamente mediteranneo, risulterà chiaro l'eccezionalità di questa produzione lagunare. L'interesse dello sbarco sull'isola sta proprio nella scoperta di una laguna d'altri tempi, lontana dal turismo di massa, dove il tempo viene ancora scandito dalle stagioni, con la festa del carciofo in primavera, e la festa del mosto, perché sull'isola restano anche belle vigne, in autunno. Tra l'altro Sant'Erasmo è l'unica isola interna alla laguna dov'è consentita la circolazione delle automobili, davvero poche a dire il vero, e di conseguenza anche quella delle biciclette lungo un anello di strade per un totale di 16 chilometri. Durante il giro si riconoscono l'isola di San Francesco del Deserto e quella più lontana quella di Burano, poi si segue la fronte interna della penisola del Cavallino fino alla Bocca di Porto del Lido e infine il giro d'orizzonte si conclude con la vicina isola delle Vignole, anche questa ancora a vocazione agricola, come suggerisce il nome, e con quella di Murano, scorgendo in lontananza i...
Read moreWe stayed in the beautiful quiet S.Erasmo for a week and it was a great choice. You only hear the birds chirping. Very kind residents always willing to help. Very good energy of the island that relaxes you after the much tourism of Venice. In half an hour you are in Venice on a quiet journey with few passengers. It also has night itineraries. We had a lovely week in S.Erasmo and we recommend it to people who want to combine tranquility in nature and enjoy the day in the wonderful...
Read moreA quiet, peaceful island. If you want peace and quiet, it's worth a visit on a weekday. The restaurant serves delicious food. Vegetable gardens, an old fort, well-kept paths, a beach suitable for swimming. You could spend a whole day here with...
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