Veramente un'attrazione degna 🔝 di nota il Museo del Risorgimento e della Resistenza 🪖, validissima struttura che abbiamo visitato di recente in occasione di una gita fuori porta in quel di Vicenza. Giunti in loco sulle 12.30 🕧 al culmine di una splendida passeggiata all'aperto che, partendo dal Santuario di Monte Berico ⛪️ ci aveva fatti passare anche davanti a Villa Valmarana e Villa Almerico Capra 🏛, ci siamo portati subito verso il piazzale esterno per dare una prima occhiata 👀. Di notevole impatto questo grande spazio a sezione quadra 🔲, delimitato su due lati da Villa Guiccioli 🏫 e per i restanti dalla fitta vegetazione del parco 🌳. Qui sono stati collocati diversi pezzi d'artiglieria come, ad esempio, il cannone austroungarico M5/8 del 1907 con canna in bronzo e uno Skoda del 1916. Una volta all'interno siamo stati cordialmente accolti dai responsabili, un signore 🧓🏻 e una ragazza 👩🏻, che ci hanno indicato 👉🏻 il percorso di visita (l'accesso era peraltro gratuito 🆓️, immagino in occasione delle festività legate al I maggio). Davvero ricco l'allestimento espositivo, il quale presenta memorie di fatti e personaggi inerenti alla storia del nostro paese, con particolare riferimento alle vicende belliche relative alla città di Vicenza. L'arco temporale coperto dall'esposizione va dalla prima campagna d'Italia di Napoleone Bonaparte nel 1796 alla lotta di liberazione (1943-1945), passando per i moti vicentini del 1848, le vicende di Giuseppe Garibaldi, il Risorgimento, la Grande Guerra, le campagne coloniali italiane e il Secondo Conflitto Mondiale. Purtroppo la nostra visita non si è potuta protrarre oltre una quarantina di minuti ma, indubbiamente, ci ha dato modo di apprezzare l'allestimento e d'immergerci nella suggestiva atmosfera del luogo. Villa Guiccioli 🏫 rappresenta infatti una delle perle, seppur meno nota di altre, del troppo spesso sottovalutato centro di Vicenza. Come indicato in un pannello didascalico 🪧 all'ingresso del parco 🌳, le prime notizie storiche documentate sul complesso risalgono al 4 marzo 1786, quando le contesse Bombarda di Verona cedettero l'intera proprietà al vicentino Antonio Marchiori. Nel settembre 1794 un maestro di zecca veneziano di origini greche, Marino Ambellicopoli, acquistò le case e i beni dello stesso Marchiori. Pare che il 1799 possa essere considerato come l'anno di costruzione della villa 🏫, progettata dall'architetto veneziano Giannantonio Selva. Il pannello 🪧 non riporta informazioni relative all'acquisizione del complesso da parte del Guiccioli, tuttavia i suoi successori ne rimasero in possesso, sotto vari titoli, sino al 1935, anno in cui il Comune di Vicenza acquistò la villa 🏫 con "parco e terreni annessi" per istituirvi uno spazio museale. Mi piacerebbe senz'altro tornare con più calma per una nuova e più approfondita visita, anche per godermi il parco 🌳. CONSIGLIATO 👍🏻.
P.S.❗️❗️❗️GOOGLE CENSURA❗️❗️❗️ RECENSIONE PUBBLICATA CON QUESTO NUOVO PROFILO CREATO A SEGUITO DEL VERGOGNOSO E INGIUSTIFICATO OSCURAMENTO DEL PRECEDENTE DA PARTE DEGLI AMMINISTRATORI DI GOOGLE ❗️❗️❗️STOP...
Read moreSmall but we'll organized museum (~5 rooms + external exhibition of cannons). It's free to enter but slightly out of vicenza, so I would recommend it to fans of war history. It contains information about the unification of Italy, world wars 1 and 2 (so about 1850 to 1950), including maps, paintings, weapons (mostly swords and guns) and clothing. Information is only in Italian. The complete visit lasts about an hour, if you want to study everything. Half an hour is enough if you are just looking at the content. There is parking available for free at the side of the road, by the entrance...
Read moreÈ un museo piuttosto piccolo, ma che possiede cimeli storici del periodo risorgimentale e della resistenza partigiana molto importanti per la nostra storia, vicentina e italiana. Si trova a poche centinaia di metri dalla chiesa di Monte Berico. Il Museo del Risorgimento e della Resistenza è intimamente legato alla vita morale, culturale ed alle tradizioni della città e del suo territorio. Vi sono infatti memorie di eventi e di personaggi che appartengono alla storia d'Italia e che furono protagonisti nelle vicende storiche della città. Le raccolte conservate dal Museo sono quanto mai varie ed interessanti e anche un breve elenco può dare veramente la misura di questa ricchezza; il nucleo principale della documentazione è infatti costituito da pubblicazioni a stampa, periodici, giornali, manoscritti, ritratti, quadri, stampe, diari, bandi e proclami, decreti, atti privati, monete, medaglie e decorazioni, carte geografiche civili e militari, armi bianche e da fuoco, bandiere, oggettistica militare di vario genere. Siamo stati fortunati ad avere anche una guida gratuita il giorno di visita, che ci ha fatto particolarmente apprezzare molti fatti storici descritti dai quadri e cimeli presenti nel museo. Vivamente...
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